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Mauro Fabbri has 211 articles published.

Mauro Fabbri
Da vent’anni si occupa di cultura fotografica e consumer technology. Ha diretto testate storiche nel settore, come Almanacco Fotografare, Foto-Notiziario, Digital Lifestyle, ImageMAG e Foto-News. A fine anni ’90 ha ideato e lanciato alcune tra le prime pubblicazioni on-line legate al mondo imaging e hi-tech. Grazie alle diversificate esperienze nel campo della comunicazione, oggi si divide fra l’attività giornalistica e l’ideazione di nuove operazioni editoriali, progetti speciali e infoprodotti digitali.

Domani inaugura il Festival della Fotografia Etica

Al via l’edizione 2017 del Festival della Fotografia Etica di Lodi.

Tutto ormai è pronto per l’inizio dell’ottava edizione del Festival della Fotografia Etica di Lodi, in programma dal 7 al 29 ottobre. Saranno quattro weekend ricchi di incontri, presentazioni ed inaugurazioni. Ben 34 le mostre che comporranno il festival, 20 i fotografi che interverranno direttamente a Lodi, oltre 50 gli incontri previsti.

Fujifilm Italia è official partner del Festival rinnovando il suo sostegno alla rassegna dal sapore tutto italiano ma che negli anni ha saputo accreditarsi a livello internazionale. In questa edizione si inaugurerà lo spazio Corporate for Festival all’interno del quale vengono presentate mostre realizzate di concerto con aziende profit che si aprono a lavori fotografici di responsabilità sociale d’impresa. Fujifilm Italia ha scelto il fotografo Alessio Cupelli e il suo lavoro “Nadab”. La mostra sarà esposta presso il Palazzo della Provincia di Lodi, Sala delle Colonne. Nel terzo week end di ottobre, sabato 21 ore 16:30 e domenica 22 ore 11:30, si potrà assistere alla visita guidata con Alessio Cupelli, un’occasione, aperta al pubblico, in cui si approfondirà con l’autore il suo lavoro di ricerca.
Come ogni anno, le tematiche che verranno affrontate e proposte allo sguardo e alla riflessione dei visitatori saranno davvero molte. Dalla realtà sudamericana a quella asiatica, attraversando l’Africa e il Mediterraneo fino a risalire al cuore dell’Europa dell’est. Cinque le sezioni che compongono la kermesse: quella dedicata al World Report Award 2017, lo Spazio ONG 2017, Uno sguardo sul mondo. A Glance On The World Area, lo Spazio Approfondimento e Corporate for Festival. Un insieme assolutamente composito ed eterogeneo di proposte per andare a posare i nostri occhi su quel caleidoscopio complesso e vasto che è il mondo, e la vita che lo attraversa.

Il programma del primo weekend

Il primo weekend prenderà avvio ufficialmente sabato 7 alle ore 10.30, con la curatrice Cecilia Pratizzoli che presenterà i vincitori del Premio Voglino 2016: Federica Sasso, Karin El Maktafi, Raffaele Petralla e Ylenia Bruzzese in Palazzo Provincia di Lodi.

Sabato 7

  • Alle 11.30 inizierà invece la visita guidata con il fotografo Fabio Bucciarelli alla sua The Devastating Cost Of Humanitarian Crisis In South Sudan: Famine And Cholera Outbreak (Il costo devastante della crisi umanitaria in Sud Sudan: carestia e scoppio del colera) a Palazzo Modigani.
  • Alle ore 15.00, sempre presso Palazzo Modigliani, sarà il turno di Oscar Castillo e la sua Nuestra Guerra – Nuestro Dolor, Violencia En Venezuela (La nostra guerra – il nostro dolore, violenza in Venezuela).
  • Alle 16.30 sarà invece il turno del fotografo Giorgio Bianchi con Donbass Stories – Spartaco And Liza (Storie della regione del Donbass – Spartaco e Liza) a Palazzo Barni. Sarà presente Michael Weir, giurato del Belfast Photo Festival.Alle 17.00 la presentazione del libro “Storytelling a chi? Guida pratica per fotografi cantastorie” di Sara Munari, presso la Sala Granata della Biblioteca di Lodi.
  • A chiudere la giornata, alle 20.00 il concerto Burdus – Acoustic Balkan Fellini presso Caffe delle Arti – Circolo Archinti.

Domenica 8

  • Domenica 8 ottobre sarà invece scandita secondo il seguente programma.
  • Alle 10.30 la visita con il fotografo Giorgio Bianchi a Palazzo Barni. Sarà presente Michael Weir, giurato del Belfast Photo Festival.
  • Alle 11.30, visita guidata con il fotografo Oscar Castillo a Palazzo Modignani.
  • Alle 15.00 la visita guidata con la curatrice Cecilia Pratizzoli che presenterà i vincitori del PREMIO VOGLINO 2016 presso Bipielle Arte.
  • Alle 16:00 toccherà alla presentazione del libro “Memories of a war reporter” di Livio Senigalliesi presso l’Asilo Garibalidi.
  • Alle 16.30 la visita guidata con il fotografo Fabio Bucciarelli a Palazzo Modigliani.
  • Alle 17.30 l’incontro I grandi maestri del reportage a cura di Luisa Bondoni. Il racconto della storia della fotografia attraverso il genere del reportage e i suoi grandi protagonisti. L’incontro sarà in Sala Granata presso la Biblioteca di Lodi.

Per maggiori informazioni sul programma delFestival della Fotografia Etica di Lodi: www.festivaldellafotografiaetica.it

Sprea Fotografia: è nuovo record!

Condividi le tue immagini e partecipa ai concorsi

Per il secondo mese consecutivo il portale Spreafotografia.it ha conquistato un record superando i 14 milioni totali di visite alle fotogallery degli utenti con una media di 500.000 pagine viste ogni mese per la sezione news. In 30 giorni sono state creati 210 nuovi profili personali completi di gallery.

Continua a caricare, condividere e commentare i tuoi scatti. Come di consueto la nostra redazione selezionerà i più originali e tecnicamente apprezzabili per la pubblicazione sulle pagine della rivista.

Seguici ogni giorno online, su Spreafotografia.it, sono in arrivo novità straordinarie!

Spreafotografia ha raggiunto cifre eccezionali: 38.008 immagine caricate, 12.788 profili di utenti e 14.240.773 viste totali!

Crea la tua gallery personale cliccando qui!

Adobe Stock ti aspetta a IF- Italians Festival!

MILAN, ITALY - OCTOBER 08: Philip Abussi speaks onstage during the IF! Italians Festival 2016 at Franco Parenti Theater on October 8, 2016 in Milan, Italy. (Photo by Pier Marco Tacca/Getty Images for Italians Festival) *** Local Caption *** Philip Abussi

Un appuntamento imperdibile per gli Adobe Stockers!

Dal 26 settembre Adobe Stock aspetta al Teatro Franco Parenti di Milano tutti i fotografi, i digital artist e gli appassionati di creatività digitale a IF!, il primo festival italiano della creatività. Ospiti provenienti da tutto il mondo, affermati professionisti della comunicazione creativa, artisti e brand illuminati presenteranno scenari di riferimento, esempi di innovazione, casi di successo e nuove tendenze.


Il 26 è la prima giornata dei workshop formativi Digital&Tech, Fabio Timpanaro condurrà il workshop “Creative Retouching e Compositing: come realizzare un’immagine di alto impatto visivo. Case Study, Tecniche e Flusso di Lavoro”. Un appuntamento unico dedicato alle tecniche più avanzate dell’industria del digital imaging: produzione e gestione risorse, flusso di lavoro, tecniche di composizione, trucchi e segreti per realizzare immagini sorprendenti destinate al mondo dell’editoria, dell’advertising e della digital art.

Il 28, 29 e 30 settembre Adobe Stock, all’interno di uno spazio dedicato, incontra gli “Stockers” per giocare all’Hovering Art Director Game. Il 30 settembre, per tutto il giorno, Massimo Nava, nella sua veste di Adobe Stock Influencer ed esperto di comunicazione  racconterà –  frizzante come al solito – come sfruttare l’integrazione di Adobe Stock nel flusso di lavoro creativo con Photoshop, Illustrator, InDesign, AfterEffects, Premiere e Project Felix.

Per info e consultare il programma completo clicca qui.

Conto alla rovescia per la maratona fotografica

Manca pochissimo alla 5° Maratona Fotografica organizzata dal Circolo Fotografico Carpe Diem

Domenica 24 Settembre 2017 a Cernusco sul Naviglio, alle porte di Milano, dalle 9.30 fino a sera, con partenza in via Pietro da Cernusco 2/C, Cernusco sul Naviglio (MI), si svolgerà la nuova edizione della Maratona Fotografica Carpe Diem che vede, per il secondo anno, le redazioni Sprea Fotografia coinvolte in veste di partner. La maratona Fotografica è a numero chiuso: devi quindi fare in fretta a iscriverti perché saranno ammessi al massimo 100 partecipanti. Chiunque può prendere parte alla manifestazione, anche i minorenni se accompagnati da un maggiorenne. Per iscriversi basta compilare il form sul sito e poi seguire le indicazioni.

I temi da sviluppare

I temi fotografici da sviluppare durante la giornata di maratona saranno quattro e verranno rivelati ai partecipanti durante lo svolgimento della sfida:

  • 1° tema: ore 10:00 presso il punto di ritrovo
  • 2° tema: ore 12:30 presso il punto di ritrovo
  • 3° tema: ore 15:00 presso il punto di ritrovo
  • 4° tema: ore 17:30 presso il punto di ritrovo

Tutti i temi saranno rilevati anche on-line  all’interno del sito e della pagina Facebook 1 ora dopo rispetto al momento in cui ne verrà dato annuncio ai partecipanti sul luogo della maratona. Terminata la fase di scatto, i partecipanti avranno 48 ore di tempo per selezionare e sviluppare le foto migliori e caricarle nelle gallery della Maratona Fotografica Carpe Diem. Tutte le foto dovranno pervenire entro le ore 24 di martedì 26 Settembre.

La consegna delle immagini

La consegna delle fotografie scattate durante la maratona avverrà esclusivamente via web tramite il sito Carpe Diem nell’area dedicata all’upload. È possibile caricare una sola immagine per tema.
Per agevolare eventuali concorrenti impossibilitati a eseguire l’upload via web, l’organizzazione metterà a disposizione una postazione per eseguire l’operazione direttamente il giorno della manifestazione che sarà attiva fino alle ore 20 presso il punto di ritrovo: Blué Sapori e Buonumori in via Pietro da Cernusco 2/C, Cernusco sul Naviglio (MI).

La premiazione

Sabato 21 Ottobre presso la sede dell’evento per la cerimonia di premiazione dei vincitori. Al termine le classifiche saranno consultabili anche on-line. A partire dal 21 Ottobre presso il locale Blué Sapori e Buonumori sarà allestita la mostra fotografica con le prime opere classificate per ogni tema.

Per maggiori informazioni: maratona.carpediemfoto.it

Canon lancia un nuovo 85mm e tre decentrabili

Canon presenta i nuovi obiettivi serie L

Dedicati a fotografi professionisti e prosumer e realizzati i consueti standard standard qualitativi che caratterizzano la serie Canon L, l’EF 85mm f/1.4L IS USM, TS-E 50mm f/2.8L MACRO, TS-E 90mm f/2.8L MACRO e TS-E 135mm f/4L MACRO offrono la massima semplicità di utilizzo, una solida struttura e svariati campi applicativi per garantire al fotografo una nuova esperienza. Le quattro nuove ottiche saranno disponibili da novembre.

Ideale per Il ritratto

EF 85mm f/1.4L IS USM è stato realizzato sulla base dei feedback raccolti tra i fotografi canonisti di tutto il mondo. Il nuovo design con 14 elementi e 10 gruppi, include elementi ad alta qualità per correggere le aberrazioni cromatiche. La tecnologia Air Sphere Coating contribuisce a migliorare ulteriormente la qualità dell’immagine grazie al bassissimo grado di rifrazione, questo rivestimento consente di eliminare flare ed effetti ghosting e scattare immagini nitidissime. EF 85 mm è dotato di diaframma elettromagnetico a nove lamelle con un’ampia apertura f/1.4 che consente effetti “bokeh” di grande pregio in combinazione con lo stabilizzatore di immagine a 4 stop, che evita che la qualità delle immagini possa essere compromessa a causa delle vibrazioni della fotocamera. Inoltre, grazie allo stabilizzatore d’immagine e all’apertura di diaframma, questo obiettivo è particolarmente adatto anche in ambito video. L’EF 85 mm è dotato di un sistema di messa a fuoco automatica con motore ultrasonico USM ad anello; in combinazione con la CPU dell’obiettivo e gli algoritmi della messa a fuoco automatica, Canon garantisce la massima precisione e rapidità della messa a fuoco particolarmente silenziosa.

 

Creatività in ogni scatto

Canon amplia la gamma di obiettivi decentrabili con il TS-E 50mm f/2.8L MACRO, il TS-E 90mm f/2.8L MACRO e il TS-E 135mm f/4L MACRO. Questi obiettivi offrono ampie opzioni creative grazie alla possibilità di decentramento, basculaggio, rotazione e la modalità macro. La funzione di decentramento dei modelli TS-E 50mm MACRO, TS-E 90mm MACRO e TS-E 135mm MACRO consente di spostare l’obiettivo verso l’alto, verso il basso, verso destra e sinistra, riducendo al minimo la distorsione prospettica. caratteristica tipica dei banchi ottici e indispensabile per la fotografia architettonica per correggere la prospettiva dell’immagine, come la distorsione che si verifica inquadrando un edificio dal basso verso l’alto.  La distanza minima di messa a fuoco dei tre obiettivi è stata ottimizzata per la macrofotografia, dando la possibilità di realizzare immagini con rapporto di 1:2 pari a metà delle dimensioni reali del soggetto e un ingrandimento massimo di 0.5x.

 

Caratteristiche principali del Canon EF 85mm f/1.4L IS USM

  • Design ottimizzato per una qualità straordinaria dell’immagine
  • Apertura ampia e luminosa per prestazioni eccezionali con qualsiasi condizione di luminosità
  • Stabilizzatore d’immagine a 4 stop, preciso e semplice
  • Messa a fuoco precisa, dinamica e ad elevata velocità per una messa a fuoco rapida
  • Struttura robusta ed eccellente resistenza agli agenti atmosferici
  • Prezzo suggerito: 1.639 euro

Caratteristiche principali del Canon TS-E 50mm f/2.8L MACRO

  • Controllo preciso della profondità di campo per eccellenti effetti creativi
  • Prospettiva e verticali corrette in modo rapido e accurato in-camera
  • Regolazione della messa a fuoco in modalità macro con un rapporto di 1:2
  • Eccellenza ottica con lenti aventi struttura e design migliorati
  • Lunghezza focale di 50 mm, ideale per catturare immagini di prodotti, particolari architettonici e paesaggi
  • Prezzo suggerito: 2.609 euro

Caratteristiche principali del Canon TS-E 90mm f/2.8L MACRO

  • Controllo preciso della messa a fuoco per eccellenti effetti creativi
  • Prospettiva e verticali corrette in modo rapido e accurato in-camera
  • Regolazione della messa a fuoco in modalità macro con un rapporto di 1:2
  • Eccellenza ottica con lenti aventi struttura e design migliorati
  • Straordinarie immagini di prodotti e ritratti con una nitidezza incomparabile
  • Prezzo suggerito: 2.609 euro

Caratteristiche principali del Canon TS-E 135mm f/4L MACRO

  • Controllo preciso della messa a fuoco per eccellenti effetti creativi
  • Prospettiva e verticali corrette in modo rapido e accurato in-camera
  • Regolazione della messa a fuoco in modalità macro con un rapporto di 1:2
  • Eccellenza ottica con lenti aventi struttura e design migliorati
  • Fotografie in studio realizzate da una distanza più elevata con una nitidezza incomparabile
  • Prezzo suggerito: 2.609 euro

 

 

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Venerdì 8 inaugura Bianco – Festival Della Fotografia

Conto alla rovescia per “Bianco”

Si inaugurerà venerdì 8, in occasione di Aperto per Cultura, la prima edizione di Bianco – Festival della fotografia: una tre giorni dedicata alle immagini, con progetti fotografici ed esposizioni che animeranno il centro della nostra città. Saranno più di 200 le fotografie esposte nei locali di Via Modena 33/35, Via dei Martiri 1 e il suggestivo Chiostro di Santa Maria di Castello, abbastanza per soddisfare la curiosità degli amatori, dei professionisti. Un weekend ricco anche di conferenze, a Palazzo del Monferrato e nel Chiostro di Santa Maria di Castello, ed eventi collaterali a tema fotografico.  L’inaugurazione ufficiale del Festival sarà venerdì 8 settembre alle ore 17.45 nei locali di Via Modena 33/35. Le esposizioni saranno aperte venerdì 8 settembre dalle 18 alle 24, sabato 9 e domenica 10 settembre dalle 10.30 alle 20.00. L’ingresso è gratuito.

Il Programma ufficiale del Festival

Nei locali di Via dei Martiri 1 sarà possibile visitare e apprezzare la mostra della sezione fotografica dell’associazione Passodopopasso, “Icone del commercio”, dedicata ai commercianti di Alessandria, per ritrovare volti noti e amici e scoprirne di nuovi e inaspettati. Nei locali di Via Modena 33/35 saranno esposti i progetti fotografici di:

  • Alessandro Capurso (“Suburbia”)
  • Matteo Bergo (“Sadachbia – La fortuna delle cose nascoste”),
  • Barbara Ferrando (“Je sui belle, o mortels, come un reve de pierre”)
  • Sara Sacchetto (“Bianco – ozio, azione”)
  • Lorenzo Morandi (“Complesso residenziale di Monte Amiata, quartiere Gallaratese, Milano”)
  • Sergio Maranzana (“Architetture”)
  • Laura Marinelli (“Sinestesia”).

Saranno inoltre esposte le immagini vincitrici dell’edizione 2016 di ImagOrbetello, il Festival Fotografico Internazionale con cui siamo gemellati, e il progetto “Volti e stravolti” del Foto Club Gamondio di Castellazzo Bormida. Nel Chiostro di Santa Maria di Castello saranno invece esposti i progetti di Ettone (“Colorful Sex”), Ando + Laura Marinelli (“Light Lens: donne incartate”), Carlo Ferrara (“Sei giorni”) e Chiara Galliano (“CaleidoscopicaMente”). In queste location saranno esposte anche le foto vincitrici della prima edizione dell’Alessandria Photo Marathon, svoltasi lo scorso 14 maggio, e del concorso fotografico del Festival, a tema “Le Origini”.

Fotografia e spettacoli teatrali

Non saranno solo le esposizioni ad animare il weekend:

Venerdì 8 settembre, la Sensitive Box di ANDO in via Modena 33/35 e lo spettacolo teatrale del gruppo Akeron, intitolato “Viaggio nelle origini”, alle ore 21 al Chiostro di Santa Maria di Castello.

Sabato 9 settembre, alle ore 18, Palazzo del Monferrato sarà animato dalla presentazione del libro “Utopia” di Carlo Bevilacqua. Un’occasione culturale, frutto di una forte collaborazione tra l’associazione, l’UniTre – Università delle Tre Età e la Fondazione Robotti.

Domenica 10 settembre, nella Sala degli Affreschi del Chiostro di Santa Maria di Castello si terranno due importanti conferenze a tema fotografico. Alle ore 17 Carlo Ferrara presenterà il suo libro “Sei giorni” e alle ore 18 Ettone vi intratterrà con la conferenza “Ispirazioniamo”. Sempre domenica 10 settembre, alle ore 19, a chiusura di questa prima edizione del Festival, nel Chiostro di Santa Maria di Castello avverranno le premiazioni dei vincitori dell’Alessandria Photo Marathon e del concorso fotografico “Le Origini”.

Per informazioni: segreteria@biancofestival.it – Tel. 339.6594245
www.biancofestival.it
www.facebook.com/biancofestival

 

Nuovo ultra teleobiettivo da Sigma

Un “cannone” portatile ad alta qualità

Sigma lancia una nuova ottica  100-400mm F5.6-6.3 DG OS HSM /Contemporary. Un vero e proprio concentrato tecnologico che unisce qualità e compattezza. Mantenendo intatte robustezza, funzionalità e qualità d’immagine, come per tutti i suoi migliori ultra teleobiettivi, Sigma è riuscita a realizzare unottica da 400mm con ridotte dimensioni e peso contenuto.

“Sigma 100-400mm F5.6-6.3 DG OS HSM /Contemporary è compatto, leggero, con prestazioni da 70-300mm e offre risultati da 400mm – spiegano i tecnici Mtrading, la società che distribuisce in Italia le celebri ottiche. Tutto ciò si traduce in una nuova possibilità di scelta per i fotografi che utilizzano gli ultra teleobiettivi. L’obiettivo è una straordinaria combinazione di qualità d’immagine e funzionalità operative in grado di soddisfare sia professionisti, sia amatori disponibili con innesti AF per Sigma, Canon e Nikon.

Corpo compatto e massimi risultati in un solo obiettivo

Gli ultra teleobiettivi dotati di stabilizzatore ottico (OS) offrono numerosi vantaggi. Il sistema OS permette al fotografo di scattare fotografie anche in situazioni di poca stabilità.
Grazie al ristretto angolo di ripresa possiamo ottenere una forte compressione dei piani prospettici e giocare con lo sfondo. Il fotografo può dare l’impressione che il soggetto addirittura “salti” fuori dal fotogramma, con un’area di messa a fuoco straordinariamente incisa e brillante. Non dimentichiamo, tuttavia, gli svantaggi propri degli ultra teleobiettivi. La definizione “cannone” implica il concetto di grandezza, peso e difficile trasporto. Allo scopo di costruire un ultra teleobiettivo più accessibile, SIGMA ha usato tutte le sue più moderne tecnologie, per costruire un 400mm in ridotte dimensioni e propone questo nuovo e avanzato ultra teleobiettivo “cannone leggero”.
SIGMA 100-400mm F5.6-6.3 DG OS HSM /Contemporary è compatto, leggero, con prestazioni da 70-300mm e offre risultati da 400mm. Tutto ciò si traduce in una nuova possibilità di scelta per i fotografi che utilizzano gli ultra teleobiettivi. L’obiettivo è una straordinaria combinazione di qualità d’immagine e funzionalità operative in grado di soddisfare sia professionisti, sia amatori.

Caratteristiche principali

Risultati paragonabili a obiettivi più costosi.
Il nuovo obiettivo offre qualità in uno zoom ultrateleobiettivo da 400mm con un diametro di 67mm e un peso di 1.160g. Naturalmente offre tutte le prestazioni che ci si aspetta da uno zoom ultratelefoto: stabilizzazione ottica (OS), motore ipersonico (HSM) con rinnovato algoritmo per messa a fuoco veloce, limitatore di messa a fuoco ed altro ancora. Inoltre tutte le specifiche possono venire personalizzate con l’accessorio SIGMA USB Dock.

Dimensioni compatte
Nel progettare quest’obiettivo,  gli ingegneri hanno cercato il limite della compattezza e della qualità. Le aberrazioni ottiche sono state ridotte al minimo con l’ottimizzazione delle prestazioni e l’uso di quattro lenti in vetro ottico SLD (Four Low Dispersion). In più, riducendo l’aberrazione cromatica trasversa, che non può essere corretta mediante la chiusura del diaframma, Sigma ha assicurato una superiore qualità d’immagine a tutte le focali della zoomata.

Zoom a pompa
Per una veloce impostazione della zoomata l’obiettivo adotta, oltre al tradizionale anello rotante, un meccanismo a pompa. Il particolare paraluce è stato progettato per poter regolare la zoomata in qualsiasi momento con il meccanismo a pompa. Grazie alla possibilità di regolare all’istante la zoomata l’obiettivo permette al fotografo di non perdere mai il momento decisive.

Telefotografia e fotografia macro
Con la messa a fuoco minima di 160cm e un rapporto d’ingrandimento di 1:3.8 l’obiettivo può riprendere sia da lontano, sia da vicino.

Scheda tecnica

  • Schema ottico: 21 elementi in 15 gruppi
    Apertura minima: F22
    Diametro filtri: 67mm
    Angolo di ripresa: 24.4-6.2
    Distanza minima di messa a fuoco: 160cm
    Dimensioni (diametro x lunghezza): 86.4mm x 182.3mm
    Lamelle del diaframma: 9 (diaframma rotondo)
    Rapporto d’ingrandimento massimo: 1:3.8
    Peso: 1,160g

È arrivata Nikon D850!

I Am The Different Maker

È ufficiale: la nuova Nikon D850, la reflex full-frame ad altissima risoluzione ha fatto il suo debutto in Italia. “Siamo felici di presentare la nuova reflex digitale Nikon D850 – ha dichiarato Aldo Winkler, CEO di Nital, il distributore italiano dei prodotti Nikon. È la  perfetta combinazione di risoluzione, velocità e sensibilità alla luce.

Dalla fotografia di studio a quella sportiva, fino a quella di reportage, la nuova full-frame in formato FX offre non solo elevate prestazioni, ma porta l’eccellenza fotografica a un livello completamente nuovo. La nuova D850 offre ai fotografi che operano in campi altamente competitivi la flessibilità creativa necessaria per eccellere. Il sensore in pieno formato FX ad altissima risoluzione da 45,7 Megapixel è realizzato con la tecnologia di microlenti “gapless on-chip” che, insieme ai vantaggi di retroilluminazione CMOS, offre eccezionale nitidezza di dettaglio assieme ad una incredibile gamma dinamica. La velocità di scatto di 7 fps può salire fino a 9 fps adottando il multi power battery pack MB-D18 opzionale. I videomaker, poi, possono registrare filmati a pieno formato in 4K privi del fattore di ritaglio crop: ciò amplia le possibilità quando si ricercano allargati angoli di campo da riprendere con obiettivi luminosi Nikkor prime lens. Inoltre, è possibile registrare timelapse di filmati accelerati in 4K direttamente “on camera”.

Le caratteristiche della Nikon D850

Tra le caratteristiche che fanno della Nikon D850 una macchina fotografica top class ci sono: l’acquisizione di file RAW in tre differenti dimensioni grande, media o piccola; il modo Fotografia silenziosa, che rende possibile una ripresa priva del disturbo sonoro/meccanico dell’otturatore; il modo AF Pinpoint, disponibile in Live View, con cui è possibile rendere più accurata e selettiva la messa a fuoco automatica (utilissimo per la fotografia macro).

L’esclusiva funzione “focus-stacking

La Nikon D850 è in assoluto la prima reflex digitale a offrire “on camera” la modalità “focus-stacking”, che permette la realizzazione di una serie di scatti in sequenza della stessa inquadratura ma con il piano di messa a fuoco motorizzato nello spostamento. Modalità particolarmente utile in macrofotografia, quando la distanza ravvicinata del soggetto restringe la profondità di campo a pochi millimetri ma anche per esaltare all’estremo la profondità di campo per scatti artistici.
“La D850 offre una versatilità talmente incredibile da dare l’impressione di lavorare con tre fotocamere in una. Quantità di megapixel, dimensione del file, velocità, ISO in ogni campo, si può essere certi che la Nikon D850 eccelle! Si tratta di un investimento davvero intelligente per quei fotografi che desiderano esaltare le proprie capacità ed esprimersi al meglio senza compromessi”, conclude Aldo Winkler.


Nikon D850: funzioni principali

  • Risoluzione: 45,7 megapixel di risoluzione effettiva. File da 45,4 MP ricchi di dettagli. Sensore CMOS retroilluminato in pieno formato Nikon FX e privo di filtro low-pass ottico.
  • Velocità: 7 fps o 9 fps quando si utilizza il multi-power battery pack MB-D18 opzionale (con inserita la batteria EN-EL18B).
  • Sensibilità: il processore d’immagini Nikon EXPEED 5 restituisce immagini incise e nitide nel range ISO 64-25.600, ampliabile da 32 a 102.400 ISO (equivalente). Il range ISO completo è disponibile anche per la ripresa video in 4K.
  • Precisione: utilizza lo stesso sistema Autofocus a 153 punti della top di gamma Nikon D5, mette a disposizione una sensibilità fino a -4EV in corrispondenza del punto centrale (ISO 100, 20°C). La misurazione esposimetrica fino a -3EV consente esposizioni automatiche precise perfino in condizioni in cui l’unica fonte di luce è quella lunare.
  • Video in 4K: registra filmati a pieno formato in 4K/UHD a 30pprivi di fattore ritaglio. Utilizzando il multi-power battery pack MB-D18, la fotocamera è in grado di registrare per oltre tre ore.Time lapse: in 4K direttamente “on camera”. La Nikon D850 sfrutta i 45,7 Megapixel effettivi per creare filmati accelerati in 8K in post-produzione.
  • RAW: scatta in formato RAW da 45,4 MP (dimensione grande), da 25,6 MP (dimensione media) o da 11,4 MP (dimensione piccola).
  • All weather: in grado di operare in ogni ambiente grazie al body robusto resistente a qualsiasi condizione atmosferica. È dotata di pulsanti retroilluminati come la Nikon D5 per la massima facilità di utilizzo anche di notte.
  • Memorizzazione rapida: l’unità slot per due memory card permette di utilizzare una SD UHS-II e una XQD, per un salvataggio dei file molto rapido.

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Tasse, fisco, fotografi e fotografie!

Fotografi vessati dalle tasse

La verità in fatto di tasse è sempre dolorosa da scoprire specie se si vive in Italia. Lasciando da parte gli equilibrismi degli economisti che cercano di indorarci la pillola, l’unico dato di fatto è che ormai il
cuneo fiscale per un single senza figli è complessivamente al 47,8%, mentre le tasse sulle attività professionali pesano per oltre il 65% dei profitti commerciali (dati: Il Sole 24 Ore).  A pagare il conto più salato sono artigiani e professionisti, il famoso “popolo delle partite IVA” al quale apparteniamo noi fotografi. Non dimentichiamoci poi che l’IVA dovrebbe passare al 25% nel 2018, al 25,4% nel 2019 per poi scendere al 24,9% nel 2020. In pratica: un disastro economico dal momento che è stato statisticamente dimostrato che in economie come quella italiana, all’aumento dell’introito fiscale, lo Stato genera più costi e non va certo a sanare i debiti precedenti. Detto questo, vediamo gli inquadramenti fiscali possibili – essenzialmente tre – per svolgere l’attività in maniera legale e corretta e scegliere il male minore.

Attività di impresa artigiana

Si tratta del caso più comune, dato che in questa configurazione ricadono le normali attività di produzione fotografica su commissione. Prevede mezzi, attrezzature e una struttura dove svolgere la professione come lo studio fotografico o un negozio. È l’inquadramento più complesso fiscalmente, comporta una contribuzione INPS più onerosa e l’iscrizione alle liste INAIL per l’assicurazione obbligatoria sugli infortuni del lavoro ma offre per contro la possibilità di accedere a crediti agevolati e altri vantaggi finanziari. Le variabili applicative di questa configurazione vanno verificate con il proprio consulente fiscale.

Attività di libera professione

Si configura quando non esiste una struttura aziendale e la fotografia rappresenta prevalentemente un’attività creativa. La libera professione, cioè un’attività professionale per la quale non sia previsto un albo, non obbliga all’iscrizione alla Camera di Commercio della provincia e consente una contribuzione INPS leggermente inferiore senza un minimale fisso. Per ottenere il massimo vantaggio possibile è bene analizzare come aprire la Partita IVA e quali codici ATECO (ATtività ECOnomiche) scegliere e i parametri per essere congrui con gli Studi di Settore.

Cessione del diritto d’autore

Si tratta di una situazione borderline e abbastanza particolare (suggeriamo sempre di chiedere la consulenza di un esperto in strategia fiscale oltre che del proprio commercialista) alla cessione del diritto di utilizzo per impieghi editoriali di immagini di carattere interpretativo o creativo. Non può essere applicata per impieghi commerciali-pubblicitari. L’attività, in questo caso, può essere svolta da qualsiasi professionista o persona senza alcuna particolare restrizione. La prestazione viene erogata non con una fattura IVA, ma con una semplice ricevuta, con valore fiscale, redatta su carta libera in due copie, con i dati normalmente riportati in fattura, ma con numerazione a sé stante. Sull’originale si applica una marca da bollo da 2,00 euro indicando esclusione IVA ex art. 3 DPR 633/72. Questi redditi vanno indicati nell’apposito quadro del Modello Unico.

L’imponibile Irpef scende al 75%. Cioè su 10.000 euro di reddito, sono imponibili solo 7.500 euro. La quota restante è detratta come deduzione a forfait per le spese di produzione dell’opera. La ritenuta d’acconto è del 20%  sul 75%. Questa deduzione non permette di dedurre alcuna spesa. Il reddito non è soggetto al contributo INPS.

Ciascuna delle tre possibilità è legale e lecita ma come già accennato in questi casi è meglio non improvvisare. Rivolgiti sempre a un bravo consulente che, se sussistono le giuste condizioni è in grado di farti risparmiare anche il 20-30% di tasse che in questo periodo sarebbero un preziosa boccata di ossigeno che offre risorse da immettere nel potenziamento dell’attività o per ottenere le giuste soddisfazioni economiche.Per saperne di più rivolgiti a consulenti specializzati, ogni euro risparmiato è una risorsa in più per la nostra attività.

 

 

 

Sony batte i record: 7 premi EISA

Sony si aggiudica più premi di quanti qualunque altro produttore ne abbia mai coquistati in un solo anno.

La European Imaging and Sound Association – EISA da 30 anni seleziona i prodotti più innovativi nei settori dell’elettronica di consumo, della fotografia, dell’audio & home theatre, in-car electronics e mobile device.
Per vincere gli EISA Awards, i prodotti sono sottoposti a una rigorosa valutazione da parte di un team di esperti e da test severi. Quest’anno Sony ha fatto incetta di premi per “la sua capacità di proporre prodotti innovativi, in grado di ridefinire il potenziale dell’imaging e dei sistemi home theatre e si è aggiudicata ben sette premi, più di qualunque altro produttore ne abbia mai conseguiti in un solo anno.

Sony Alpha 9: Fotocamera dell’Anno 2017-2018

Sony Alpha 9. Fotocamera dell’Anno 2017-2018

Eisa ha premiato la super mirrorless con la motivazione: “La fotocamera Sony Alpha 9 è una mirrorless rivoluzionaria, per molti versi superiore alle tradizionali controparti reflex. Grazie al design innovativo, il sensore d’immagine full-frame da 24,2 milioni di pixel scatta fino a 20 frame al secondo alla massima risoluzione e senza latenza del mirino elettronico, mentre l’otturatore, silenzioso e a prova di vibrazioni, raggiunge una velocità pari a 1/32.000 di secondo. In fatto di velocità, il nuovo sistema AF non è da meno: con 693 punti di messa a fuoco automatica a rilevamento di fase, che coprono circa il 93% dell’area dell’immagine, anche i soggetti in movimento risulteranno sempre nitidi. Lo stabilizzatore d’immagine a 5 assi permette di rallentare la velocità dell’otturatore di 5 step. Per quanto riguarda le riprese, il processo di sovracampionamento e la lettura completa dei pixel si traducono in eccellenti video in 4K”.

Sony α6500: Prosumer Compact System Camera 2017-2018

Sony Alpha 6500 – EISA Prosumer Compact System Camera 2017-2018

“La α6500 è una fotocamera che, nonostante il formato estremamente compatto, offre prestazioni video di livello professionale. Dai video in 4K alle foto, questo modello assicura eccellente qualità d’immagine, grazie al sensore CMOS Exmor APS-C da 24,2 milioni di pixel, a una velocità elevata e a un’ampia gamma di obiettivi. Lo stabilizzatore d’immagine a 5 assi è adatto sia agli obiettivi ad attacco E di Sony sia agli obiettivi ad attacco A, tramite gli appositi adattatori. I 425 punti della messa a fuoco automatica a rilevamento di fase coprono praticamente l’intera inquadratura, mentre il touchscreen orientabile da 3 pollici permette di scegliere i punti di messa a fuoco con un dito. La fotocamera è in grado di scattare fino a 11 frame al secondo in modalità autofocus continuo, con un buffer che supporta fino a 269 immagini in una sola sequenza”.

Sony RX100 V: Compact Camera 2017-2018

Sony RX10 III. EISA Compact Camera 2017-2018

“La fotocamera RX100 V racchiude soluzioni high-tech in un corpo estremamente compatto. Come il modello precedente, è dotata di un sensore da 1” e di un eccellente mirino elettronico OLED a scomparsa. Il nuovo sensore d’immagine CMOS Exmor RS da 20,1 milioni di pixel, insieme al rapidissimo processore d’immagine BIONZ X e a un chip di acquisizione LSI di nuova generazione, permette di ridurre i tempi di risposta della messa a fuoco automatica a soli 0,05 secondi, e di portare la velocità di scatto continuo a 24 frame al secondo con il tracking AF/AE: l’ideale per assicurare una messa a fuoco e un’esposizione a regola d’arte, anche quando si seguono soggetti in movimento. Oltre alla possibilità di girare video in 4K, la nuova RX100 V offre riprese in super slow-motion a 1000 frame al secondo, un’otturazione silenziosa e una ghiera di regolazione multifunzione personalizzabile”.

Sony RX10 III: Superzoom Camera 2017-2018

Sony RX 100 V. EISA Compact Camera 2017-2018

“Con un peso di soli 1095 g, la fotocamera Sony RX10 III è una soluzione all-in-one pratica da trasportare per chi ama fotografare sport, natura e animali. Il performante obiettivo ZEISS Vario-Sonnar T* da 24-600 mm raggiunge uno zoom di 25x con un’apertura massima f/2.4-4, mentre il sensore Exmor RS da 1”, la messa a fuoco automatica ultrarapida e lo stabilizzatore Optical SteadyShot garantiscono la massima nitidezza, annullando le più impercettibili vibrazioni. Al di là dell’incredibile gamma focale, la nuova RX10 III permette di scattare tenendo l’obiettivo a 3 cm di distanza, senza spaventare i soggetti, grazie alla sorprendente silenziosità dell’otturatore. La fotografia è solo una delle specialità di questo modello, che è in grado anche di girare video in 4K e con uno spettacolare effetto slow motion 40x, dato dalla velocità di 1000 frame al secondo”.

Sony FE 100 mm F2.8 STF GM OSS: Compact System Lens 2017-2018

Sony FE 100 mm F2.8 STF GM OSS. Compact System Lens 2017-2018

“Questo teleobiettivo a focale fissa da 100 mm abbina alla formidabile risoluzione tipica della serie G Master un’ottica STF (Smooth Trans Focus) per ottenere effetti bokeh morbidi e naturali, senza l’ombra di vignettature. La messa a fuoco automatica DDSSM è rapida, precisa e silenziosa e permette di scattare primi piani con un ingrandimento di 0,25x. Lo stabilizzatore d’immagine Optical SteadyShot integrato minimizza le sfocature provocate dai movimenti della fotocamera durante l’otturazione. L’obiettivo Sony FE 100 mm F2.8 STF GM OSS è il degno erede dell’esclusiva gamma G Master, sotto ogni punto di vista”.

Sony FE 70-200 mm F2.8 GM OSS: Professional Compact System Lens 2017-2018

Sony FE 70-200 mm F2.8 GM OSS. Professional Compact System Lens 2017-2018

“L’obiettivo Sony FE 70-200mm F2.8 GM OSS copre tutte le angolazioni necessarie a immortalare sport e azioni dinamiche. La nitidezza delle immagini è superiore ed equamente distribuita, senza il minimo difetto ai bordi e lungo tutto il range focale, anche con i teleconverter. Il sistema di messa a fuoco di tipo flottante, implementato per la prima volta su uno zoom Alpha, contribuisce a ridurre drasticamente la distanza di messa a fuoco minima, portandola a 0,96 m. L’apertura circolare a 11 lamelle è sinonimo di splendidi bokeh e l’autofocus è fulmineo, specialmente se associato alla scattante Sony α9. In più, l’obiettivo FE 70-200mm F2.8 GM OSS è progettato per resistere a un uso intensivo e a tutte le condizioni atmosferiche”.

Sony KD-65ZD9: Home Theatre TV 2017-2018

Sony KD-65ZD9. Home Theatre TV 2017-2018

“Il TV 4K targato Sony regala un’esperienza di visione sorprendente, all’insegna di una riproduzione cromatica eccellente e contrasti ai vertici della categoria, e in più supporta tutti i principali formati HDR (è previsto anche un upgrade per contenuti Dolby Vision). Il segreto per riprodurre contenuti Blu-ray Ultra HD e 4K HDR altamente realistici, anche in ambienti molto luminosi, è la sinergia tra il processore 4K HDR di Sony, X1 Extreme, e la tecnologia di local dimming LED Backlight Master Drive, che, insieme, restituiscono una qualità d’immagine superba. Il modello KD-65ZD9 è uno schermo home theatre ad alte prestazioni, progettato per far vivere tutta la magia del 4K HDR attraverso una luminosità straordinaria, contrasti precisi e colori vibranti”.

 

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I segreti per un servizio di matrimonio perfetto

Il matrimonio come il reportage

Siamo a metà estate, stagione ideale per cerimonie e matrimoni all’aperto. Il servizio che utilizziamo come esempio qui di seguito è stato realizzato proprio in occasione di una festa di nozze molto originale in campagna. Un rito tutt’altro che formale. Tutti elementi che aiutano a realizzare immagini molto particolari usando esclusivamente un tele 80-200mm che ha permesso al fotografo di stare leggero e muoversi senza impaccio. Questo servizio ti offre qualche indicazione tecnica ma soprattutto degli spunti da mettere in pratica in qualsiasi occasione di ripresa simile e se vorrai regalare a un amico un piccolo servizio che andrebbe ad aggiungersi al lavoro del fotografo ufficiale.

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LA CERIMONIA

Sfrutta la discrezione del teleobiettivo per raccontare le diverse fasi del matrimonio. Usa punti di vista poco battuti e documenta la platea.  Puoi scattare senza mai essere al centro dell’azione, che ha negli sposi i suoi protagonisti naturali, e senza interrompere il libero scorrere delle emozioni.
Ricorda che il fotografo ufficiale delle nozze è un altro (lo puoi vedere di spalle sul fondo dell’immagine a destra) e che a lui tocca il lavoro e a te il divertimento. Uno degli effetti che noi abbiamo maggiormente sfruttato è lo sfocato. Un boschetto come quello in cui si è svolta la cerimonia di nozze è perfetto per degli sfondi fuori fuoco realizzati con il tele.
Gli alberi lasciavano filtrare una buona quantità di luce e il verde delle fronde ha donato sfocature da manuale (i colori accesi non sono mai l’ideale, in casi come questo).

L’EMOZIONE

Serviti dell’effetto sfocato per rendere ancora più protagonisti i soggetti dei tuoi scatti e cogli tutta la trepidazione di un momento davvero speciale. Andare a caccia di emozioni può essere di grande soddisfazione quando si riesce a sfruttare appieno il diaframma per ottenere un buon effetto sfocato.
Il fondo dell’immagine, infatti, esalta i soggetti e il clima si sta vivendo nel momento in cui sono ripresi.
Noi abbiamo occupato una posizione defilata rispetto agli sposi e ci siamo messi in attesa di ciò che sarebbe arrivato.
Nel frattempo il matrimonio ha fatto il suo corso tra momenti toccanti, sentimentali e di grande divertimento. Cattura i sorrisi sul viso dei due sposi: sono immagini sempre emozionanti, soprattutto quello di lei che, di solito, scioglie la naturale tensione del momento. I testimoni e le damigelle sono comprimarie fondamentali, per il rapporto di intima amicizia con la sposa.

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LE SEI COSE DA SAPERE PER FOTOGRAFARE GLI SPOSI

Ecco una utile guida minima alla fotografia di nozze: dalla composizione ai tempi di scatto per creare un servizio a metà strada tra il reportage e la street photography. Non è complesso da realizzare, ma richiede alcune conoscenze di base che ti renderanno il compito più facile e piacevole. Abbiamo condensato le informazioni che ti servono in poche, indispensabili “pillole”. Si tratta di suggerimenti pratici e indicazioni tecniche vere e proprie. Il nostro consiglio è di cercare di mettere in pratica queste ultime un po’ alla volta, sperimentandole con degli scatti in modo tale da farle tue nel tempo.

  • 1 – REGOLA DEI TERZI
    Quando componi una foto prima di scattare ricorda questo semplice accorgimento: dividi l’immagine in terzi, intersecando due linee verticali e altrettante orizzontali. Sono le cosiddette linee di forza, che vanno tracciate a uguale distanza tra esse e i bordi dell’immagine. Nel comporre lo scatto devi fare in modo di collocare i soggetti in corrispondenza dei punti d’intersezione. Seguendo la regola dei terzi avrai sempre immagini formalmente impeccabili.

 

  • 2 – CONGELA L’ATTIMO DALLA GIUSTA ANGOLAZIONE
    L’atmosfera dell’immagine i basso è tutta nell’espressione teatrale assunta dal testimone intento a declamare versi in onore degli sposi. In un servizio matrimoniale è importante riuscire a cogliere momenti come questo, ma bisogna scegliere la giusta collocazione di scatto. Scegli una posizione defilata, ma contestualizza l’immagine. Lo sfocato isola il soggetto in primo piano senza che l’osservatore perda di vista cosa sta succedendo oltre. Parametri: f/2.8 con tempi di 1/160sec a ISO 800 con focale 170mm.

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  • 3 – L’INCISIONE NEI RITRATTI IN LUCE NATURALE
    È utile sapere cos’è l’acutanza, a volte confusa con nitidezza. L’acutanza è una grandezza che misura la definizione di un’immagine fotografica. In particolare il contrasto (ciò è differenza di luminosità) tra zone chiare e scure. In un servizio di matrimonio può essere consigliabile realizzare immagini dai dettagli nitidi ma non  esasperatamente incisi. Proprio il fatto di non essere super contrastata, sommato alla pastosità dei colori normalmente presenti nella foto di matrimonio, valorizza questo genere di ritratti eseguiti con luce naturale.

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  • 4 – DAI PIÙ TONO AI COLORI DELLA CAMPAGNA
    Un panorama con una luce ben equilibrata è l’ideale per raccontare la location di un matrimonio all’aperto. I minuti che precedono il tramonto sono quelli con l’illuminazione migliore. Non si può fare a meno del treppiede. Un filtro polarizzatore circolare rende saturi i colori. Si può usare l’esposimetro in modalità spot per misurare la differente luminosità del cielo, delle montagne e del prato (a f/5.6). Se il cielo è molto chiaro, un filtro ND 3 stop riequilibra il contrasto.

 

  • 5 – I DETTAGLI SONO FONDAMENTALI
    Un buon servizio fotografico non è soltanto questione di tecnica ma anche di attenzione ai particolari.
    Nel corso di una cerimonia puoi trovarti a fotografare a soggetti diversi tra loro: stai molto attento a non commettere errori banali. Ti indichiamo due dei più banali in cui puoi incorrere a un matrimonio.
    L’intruso rovina la fotografia: i cestini decorati sono sempre un soggetto molto interessante, soprattutto in un matrimonio. Devi fare molta attenzione a evitare che nelle tue immagini possano entrare elementi estranei,
    come, ad esempio, una bottiglia di plastica o un tovagliolo sporco. Denota sciatteria e non è un bel ricordo da conservare. Meglio la platea al completo: gli invitati sono uno dei soggetti irrinunciabili di un servizio di cerimonia. Ricorda di non scattare fotografie alla platea degli ospiti quando molte delle sedute sono vuote.

 

  • 6 – CONCETTI CHIAVE
    Un teleobiettivo ti mette di fronte alla necessità di lavorare al limite, soprattutto se utilizzato a mano libera.
    Scopri fino a dove puoi spingerti nell’impostare tempi, diaframma e sensibilità ISO con alcune regole pratiche e facili da ricordare.
    Quando fotografi utilizzando un teleobiettivo come l’80-200mm a mano libera è molto importante fare attenzione ai tempi. Una regola empirica dice che puoi scattare senza mosso fino a tempi proporzionati alla lunghezza focale utilizzata. Per esempio, 1/125sec alla focale 125mm.
    Usa il diaframma aperto per ottenere un bell’effetto bokeh. Per poter lavorare bene sulle sfocature devi usare il diaframma alla massima apertura f/2.8. Con questo valore lo sfondo risulterà sfocato e l’effetto complessivo sarà talmente marcato da far risaltare il soggetto in primo piano.
    Cerca di sfruttare al massimo le prestazioni del sensore per lavorare con la giusta combinazione fra ISO e tempo di otturazione. Scegli ottiche con eccellenti doti di luminosità che ti aiutano a lavorare con valori ISO
    relativamente bassi. Il segreto è cercare di spingersi sempre al limite, senza però superare la soglia di rischio per evitare immagini buie o mosse.
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