Author

Vanessa - page 115

Vanessa has 1292 articles published.

Vanessa
Social Media

Depressione: ora si diagnostica tramite le foto di Instagram

Depressione: ora si diagnostica tramite le foto di Instagram

Sappiamo tutti che la depressione è una malattia oscura, ancora oggi non facile da diagnosticare.
Secondo recenti studi le persone che soffrono di depressione tendono a pubblicare sui propri profili e sulle proprie bacheche immagini scure, meno colorate rispetto a chi non soffre di depressione.

Con l’evoluzione sempre più massiccia di Instagram numerose sono le ricerche che si sono concentrare nello studio del perché venisse scelto un determinato tipo di filtro rispetto a un altro. Secondo l’ultimo studio in materia depositato su ArXiv la scelta delle immagini da condividere e dei filtri aggiuntivi scelti per quell’immagine, rifletterebbe lo stato mentale degli utenti: è stato così creato un algoritmo in grado di identificare le persone che soffrono di depressione.

L’analisi di Andrew Reece della Harvard University di Cambridge e di Chris Danforth della University of Vermont, si è concentrata sul fattore “preferenze di colore”, per capire se la scelta di colori e luci scure nelle foto postate su Instagram, potesse essere associata a un peggioramento dell’umore della persona autrice del post.

Per compiere il loro studio, i due ricercatori hanno creato un gruppo formato da lavoratori di Amazon Mechanical Turk ai quali sono stati sottoposti diversi questionari, alcuni anche sullo stato depressivo e sono state poi osservate le foto pubblicate dagli stessi stessi soggetti su Instagram.

Analizzando i risultati i ricercatori hanno osservato che:

  • Le persone depresse tendevano a postare foto grigie e scure.
  • Preferivano filtri come Inkwell (per il bianco e nero).
  • Ricevevano meno like rispetto a chi non soffriva di depressione, che invece mostrava di preferire filtri come Valencia. 

Il risultato è stato strabiliante: l’algoritmo usato dai ricercatori è stato in grado di identificare il 70% delle persone depresse a partire dalle loro foto.

 

 

La scimmia Naruto e il selfie: non potrà avere i diritti della foto

La scimmia Naruto perde la causa per rivendicare i diritti sul selfie

Tutti vi ricorderete dalla simpaticissima scimmia Naruto: si era scattata un memorabile selfie che resterà nella storia dell’umanità.
Ebbene, il Macaco ha perso il processo per la rivendica della proprietà degli scatti; la Peta chiedeva che i selfie venissero considerati di pubblico dominio, e non di proprietà di David Slater, il fotografo che aveva preparato il set e a cui apparteneva l’attrezzatura con la quale la simpatica scimmia si era scattata il selfie.

La scimmia Naruto perde la causa: non può essere considerata una persona

Il Tribunale di San Francisco, investito della decisione, ha stabilito che nessuna posizione legale per la tutela del copyright esiste in capo alla scimmia, visto che Naruto non può essere considerato una persona.
Ricordiamo che nel 2011 David Slater era impegnato in un progetto fotografico, nella riserva di Tangkoko in Indonesia, che presupponeva un set a libero accesso per gli animali: è così che Naruto, premendo più volte il pulsante di scatto dell’attrezzatura lasciata sul set,  si è scattato alcuni selfie spettacolari.

Le foto migliori realizzate nella riserva, e fra cui spicca il monkey selfie, sono state poi pubblicate all’interno di un libro, che ha scatenato l’ira della Peta: L’associazione ha deciso di denunciare il fotografo per violazione del diritto d’autore.
La decisone arrivata solo nel 2016 a cura del 9th US Circuit Court of Appeals conferma che non esiste nessuna tutela per il Macaco per il diritto d’autore.

Slater ha comunque concesso di versare il 25% del fatturato proveniente dalla vendita del libro alla riserva Tangkoko.
Una storia senza vincitori e vinti: secondo l’US Copyright Office, infatti, le foto non sono soggette a copyright e i diritti non sono di nessuno, nemmeno di Slater. 

Fotografia Europea, circuito Off: Carolina Cuneo

Fotografia Europea, Circuito Off: Carolina Cuneo

La XIII edizione di Fotografia Europea, il festival interamente dedicato alla forma d’arte che più di altre comunica e interpreta la complessità della società contemporanea,  è in programma a Reggio Emilia, dal 20 aprile al 17 giugno 2018.

Curata da Walter Guadagnini, promossa e organizzata dalla Fondazione Palazzo Magnani insieme al Comune di Reggio Emilia e alla Regione Emilia Romagna, FOTOGRAFIA EUROPEA 2018 ruota attorno al tema “RIVOLUZIONI – Ribellioni, cambiamenti, utopie”.

Anche per la sua XIII edizione Fotografia Europea sarà arricchita dal CIRCUITO OFF, un grande evento collettivo, una vetrina creativa per professionisti, semplici appassionati ed emergenti che con un programma di oltre 300 esposizioni ed eventi indipendenti e autogestiti, promossi da gallerie, associazioni, soggetti pubblici e privati, disseminati nel territorio cittadino e provinciale animeranno le giornate di apertura del festival e i fine settimana successivi, in una proposta ricca e articolata.

FOTOGRAFIA EUROPEA – CIRCUITO OFF  

Carolina Cuneo esporrà La scrittura segreta – meditazioni sulla grammatica del vivente.
La scrittura nascosta degli alberi
Ricerca sul rapporto tra la natura e l’uomo dopo i movimenti ambientalisti degli anni 60 e 70 e la successiva new age. Una natura non più considerata come un oggetto in funzione di un eventuale profitto, ma come parte di un universo che respira insieme all’uomo. In particolar modo l’attenzione è focalizzata sugli alberi, archetipi in molte culture, che uniscono il cielo alla terra, il sotto al sopra, il conscio all’inconscio, in una relazione in cui l’uomo fa da tramite da sempre.

sabato 28 aprile dalle 11.00 alle 23.00

e domenica 29 aprile dalle 11.00 alle 20.00

sabato 5 maggio dalle 11.00 alle 19.00

Casa Reverberi, Via Scapinelli 8, Reggio Emilia

Franco Fontana & Quelli di Franco Fontana 

Raffles Milano: aperte le iscrizioni per il nuovo Master in Fotografia

Raffles Milano: aperte le iscrizioni per il nuovo Master in Fotografia della scuola internazionale

È arrivata a Milano una scuola con uno spirito didattico e un metodo del tutto innovativi, pensata per chi vuole guardare il futuro diritto negli occhi. Raffles Milano, nel suo primo anno di attività, ha raccolto intorno a sé un’eccezionale squadra di docenti, in molti casi nomi di spicco della scena internazionale della fotografia, della moda e del design.

Raffles Education Corporation è stato fondato più di ventisette anni fa a Singapore e oggi conta ben 26 college in 14 Paesi: Italia, Stati Uniti, Australia, Singapore, Arabia Saudita, Cina, India, Indonesia, Svizzera, Malesia, Mongolia, Cambogia, Sri Lanka e Thailandia. Fin dalla sua fondazione, ha puntato su un modello educativo interdisciplinare con l’obiettivo di sviluppare i processi mentali, le abilità di comunicazione e l’acquisizione di metodi di lavoro fondamentali in ambito professionale e non solo.

La scuola ha aperto la sua sede milanese nel 2017, sotto la guida del college director Pasquale Volpe.

Raffles Milano: corsi triennali e master

L’offerta formativa di Raffles Milano si declina in tre corsi triennali (Fashion design, Product design e Visual design) e sette Master (Advertising, Architettura, Fotografia, Fashion menswear, Fashion womenswear, Product design, Visual design). I corsi partiranno tra novembre 2018 e febbraio 2019 e possono accogliere fino a 20 studenti.

Si tratta di un’offerta formativa dinamica e innovativa che vede coinvolti nomi di spicco della scena internazionale dello stile e del design, da Gianpietro Vigorelli a Marc Sadler, fino a Massimiliano Giornetti e Denis Curti. Negli anni, il Gruppo Raffles ha lavorato con grandi marchi del calibro di Adidas, Chanel, Giorgio Armani, Ikea, Ralph Lauren, Tiffany e molti altri.

I corsi durano tre anni, sono in lingua italiana e inglese e prevedono una selezione che avviene attraverso un colloquio individuale con il course leader di riferimento. Al termine del terzo anno, per gli allievi è previsto uno stage in realtà professionali selezionate. I Master, della durata di dieci mesi, sono tenuti in italiano e inglese e sono strutturati in dieci moduli mensili svolti in collaborazione con dieci realtà internazionali (agenzie, studi di progettazione, designer e fotografi) al fine di offrire agli studenti un’occasione di confronto con casi reali e con esperti professionisti. All’attività progettuale è affiancata un’approfondita formazione dedicata alle competenze teoriche e trasversali a cura di un team di docenti di metodo. La selezione per l’ammissione tiene conto di tutti gli aspetti che determinano il profilo individuale: portfolio, studi precedenti, esperienze lavorative, attività extra-curricolari e lettere di presentazione.

Raffles Milano: nuovo Master in Fotografia

Il Master in fotografia, della durata di dieci mesi, vede in Denis Curti la figura del course leader. Pensato per gli studenti che desiderano approfondire il linguaggio fotografico contemporaneo, l’obiettivo del master è di fornire tutti i partecipanti degli strumenti critici, delle competenze e delle abilità fondamentali per la formazione di professionisti capaci di dare vita a una propria attività di successo e di acquisire un’adeguata conoscenza per promuovere progetti di brand identity, di reportage, di advertising e di comunicazione corporate. Il programma offerto, inoltre, prevede l’approfondimento delle conoscenze in materia di mercato collezionistico, di publishing e di fine art attraverso la progettazione di un portfolio personale, di un valido strumento per sviluppare rapporti professionali con gallerie internazionali e curatori. Il corso vede la partecipazione di docenti di progetto e di metodo e l’alternarsi di numerosi professionisti di fama internazionale: quest’anno accademico ha ospitato alcuni nomi di rilievo come Ferdinando Scianna, Matthias Harder, Erik Kessels e Aida Muluneh, solo per citarne alcuni. Gli studenti di quest’anno hanno avuto la possibilità di partecipare a importanti progetti esterni in collaborazione con la scuola e i docenti, e di lavorare attivamente all’interno dello studio di alcuni maestri della fotografia come, per esempio, quello di Giovanni Gastel.

Argomenti del Master in Fotografia

  • Contesto della fotografia italiana e internazionale.
  • Mercato del collezionismo e fine art.
  • Creatività e progettualità in fotografia.
  • Advertising e corporate.
  • Beauty e ritratto.
  • Importanza dello story-telling.
  • Organizzazione e curatela di mostre ed eventi.
  • Costruzione del portfolio.
  • Tecnologia digitale al servizio della creatività.

Fo.To – Fotografi a Torino: inaugurazione Giovedì 3 maggio

Fo.To – Fotografi a Torino: la città diventa un grande spazio espositivo collettivo

È online il sito dedicato a Fo.To – Fotografi a Torino la manifestazione che, dal 3 maggio al 29 luglio propone un fitto calendario di mostre e di eventi dedicati all’ottava arte, la fotografia.
Oltre 70 le strutture cittadine coinvolte dal centro alla periferia: musei pubblici e privati, gallerie d’arte, fondazioni, associazioni, spazi no-profit, istituti d’arte e di design.

Promossa e realizzata dal MEF – Museo Ettore Fico in collaborazione con le realtà aderenti all’iniziativa, la kermesse è stata ideata dal direttore del MEF, Andrea Busto.

L’iniziativa mette in rete un centinaio di mostre, indipendenti per temi, orari e realizzazioni. Molte si inaugureranno il 3 maggio, altre sono visitabili da prima, altre ancora inaugureranno durante i tre mesi di programmazione.

Sulla mappa interattiva del sito è possibile consultare in modo facile e veloce sede, date e orari di ogni mostra. Per ognuna viene fornita un’immagine e un abstrac.

Il sito mette anche in evidenza 10 percorsi tematici che legano argomenti comuni: la fotografia di architettura, la guerra e il fotogiornalismo, lo still-life e la moda… Percorsi che consentono al visitatore di scegliere quegli argomenti che più gli interessano e di fare un viaggio selettivo appassionante.

Un calendario cronologico segnala inoltre gli appuntamenti con autori, fotografi, critici e curatori, oltre a la Notte bianca della Fotografia che si terrà sabato 12 maggio in cui tutti gli spazi saranno aperti al pubblico dalle ore 19 alle 24.

«Abbiamo colto – dice Andrea Busto, direttore del MEF l’esigenza degli operatori del settore di raddoppiare l’appuntamento di Contemporary Art Torino Piemonte, che si svolge a novembre, e di fare rete col tessuto urbano. Il progetto Fo.To è fatto di mostre, incontri, tavole rotonde, letture di approfondimento e si sviluppa in un arco di tempo lungo per dare la possibilità di viverlo a un pubblico il più vasto possibile e lontano da Torino».

Inaugurazione giovedì 3 maggio dalle ore 18 alle ore 21 in tutte le sedi delle mostre
Conferenza stampa giovedì 3 maggio alle ore 11, presso il Museo Ettore Fico 

  

Museo Ettore Fico 114 Via Francesco Cigna
Torino, Piemonte, 10155Italy

Huawei e Maurizio Cattelan: nuovo rinascimento dell’arte e della fotografia

Huawei e Maurizio Cattelan: insieme per un rinascimento dell’arte e della fotografia

Huawei sceglie Maurizio Cattelan per presentare il contest “Rinascimento Urbano” per la riqualifica e la valorizzazione di aree dismesse.

Huawei, leader mondiale nel mercato delle telecomunicazioni, si è oggi resa protagonista della consegna del titolo di Professore Onorario all’artista Maurizio Cattelan da parte dell’Accademia di Belle Arti di Carrara. Per l’occasione, il maestro Cattelan ha infatti deciso di rendere la sua fronte un manifesto pubblicitario che, durante la cerimonia, ha ospitato un tattoo con il concept del nuovo contest HuaweiRinascimento Urbano”, lanciato in occasione dell’arrivo dei device P20 e P20 Pro in Italia.

L’estro creativo e irriverente di Maurizio Cattelan si sposa perfettamente con la filosofia sempre all’avanguardia di Huawei espressa dal pay offMake it Possible”. La curiosa ricerca di percorsi creativi e tecnologici sempre nuovi e originali rappresenta una continua rinascita ed è punto di incontro tra il maestro e Huawei per raccontare l’essenza di questa collaborazione. 

La consegna del titolo all’artista ha rappresentato l’occasione perfetta per Huawei per annunciare il nuovo contest “Rinascimento Urbano”, legato al lancio di HUAWEI P20 e HUAWEI P20 Pro e che ha l’obiettivo di promuovere la riqualifica degli spazi urbani poco conosciuti per una vera rinascita. Il luogo vincitore, selezionato tra quelli proposti dagli utenti, sarà infatti riqualificato da Huawei e valorizzato dai disegni di un giovane street artist.  

Maurizio Cattelan, scegliendo di presentare se stesso come manifesto ha, ancora una volta, dato nuova vita all’arte contemporanea presentando una nuova forma d’espressione artistica che parte dal proporre se stesso in prima persona come strumento e messaggio.

Ospitare il  “Rinascimento Urbano” sulla fronte del Maestro Maurizio Cattelan in occasione della sua nomina a Professore Onorario è per noi un motivo d’orgoglio. Nuovo Rinascimento significa una nuova rinascita partendo prima di tutto da se stessi. In Huawei crediamo che ogni forma d’arte meriti di essere valorizzata e fermata nel tempo. Ed è quello che ci prefissiamo di realizzare con questo nuovo contest legato ai nuovi flagship della famiglia P20 per dare sempre maggior spazio e nuova vita anche ai luoghi che meritano di essere riqualiticati e valorizzati”  ha dichiarato Lindoro Ettore Patriarca, Direttore Marketing Consumer Business Group Huawei Italia.
Maurizio Cattelan ha generosamente donato all’Accademia delle Belle Arti di Carrara il compenso ricevuto da Huawei per l’affissione “Nuovo Rinascimento”. La somma ha permesso di finanziare 20 venti borse di studio che saranno assegnate ai 20 autori delle opere selezionate dal Maestro tra quelle prodotte dagli studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Carrara per l’installazione-performance Eternity

Ulteriori informazioni sono disponibili su www.huaweirinascimentourbano.it.

 

                         

Morto il fotografo Abbas Attar pilastro dell’agenzia Magnum

Si è spento ieri il fotografo Abbas, pilastro dell’Agenzia Magnum

Si è spento a Parigi all’età di 74 anni il famoso fotografo Abbas Attar, conosciuto semplicemente come Abbas, pilastro dell’Agenzia Magnum.
Abbas nato a Khash, Iran, nel 1944, ha vissuto gran parte della sua vita a Parigi, in Francia ed era entrato a far parte di Magnum nel 1981, dopo aver lavorato per le agenzie Sipa e Gamma.

Nonostante la sua vita trascorsa a Parigi, resta costante il legame con la sua terra natia: ha fotografato la rivoluzione islamica dal 1978 al 1980, e in una intervista concessa alla BBC nel 2017 ha confessato “sapevo che questa sarebbe stata l’unica volta nella mia vita che non sarei stato interessato solo a un evento, ma ne sarei anche stato coinvolto in maniera estremamente personale“.

Iran Diary 1971-2002, è uno dei suoi lavori più conosciuti e riguarda proprio il suo paese d’origine: la storia del suo paese scritta in forma di diario personale.

 

Street Photo Milano: mostra Unsung song of a city di Gilles Roudier

Street Photo Milano: mostra Unsung song of a city di Gilles Roudier vincitore del “Leica International Portfolio Award 2017

In occasione dell’inizio dello Street Photo Milano venerdì 27 aprile h:18.30 alla Leica Galerie di Milano inaugurerà la mostra Unsung song of a city di Gilles Roudier vincitore del “Leica International Portfolio Award 2017

Gilles Roudière appartiene a quella famiglia di fotografia intuitiva e sensibile che non parla del mondo così com’è, ma di come lo si percepisce. Nelle immagini di Istanbul infatti, non c’è né intenzione di testimonianza né intenzione di documentare. Niente è descrittivo. Nessun indice, nessuno studio geografico o sociale. Non è questo ciò che gli interessa.

Questa è una città che, a prima vista, potrebbe essere qui o altrove. Perché non si tratta di capire o imparare. Per comprendere le sue immagini, non bisogna cercare di riconoscere, trovare, vedere qualcosa di familiare o atteso. Per seguire il fotografo nel labirinto di strade deserte, nella folla oppressiva o sul lungo mare, è necessario liberarsi di tutto ciò che si sa, ciò che si vorrebbe imparare, cosa si pensava di trovare (il solo nome di Istanbul, richiama i suoi luoghi, incantesimi e profumi).

In qualche modo è necessario rinunciare alle proprie convinzioni e lasciarsi trasportare al di là del visibile: attraverso le proprie visioni ci si arrende alla contemplazione, al sole travolgente, alla luce che cade come una nuvola di polvere e che invade tutto. Lui è solo e noi siamo soli con lui, guardando Istanbul come non è mai stata vista, come luogo inesplorato e nuovo, da scoprire in sogno.

Ci lasciamo quindi sorprendere da una ragazza sospesa tra le geometrie di una strada, un cielo che sembra presagire un’apparizione, isole all’orizzonte, un battito d’ali.

Gilles Roudière è un fotografo solare, che attraverso la sua fotografia e un particolare utilizzo della luce trasfigura il mondo, non si ferma mai alla superficie delle cose e ci porta con sé in un mondo che va oltre la fotografia e oltre noi stessi.

Sony: al via il Sony Imaging PRO Support in Italia

Sony Imaging PRO Support: servizio di supporto dedicato ai fotografi professionisti

Annunciato lo scorso novembre, è stato attivato in Italia il 16 aprile 2018 il Sony Imaging PRO Support, il servizio di supporto dedicato ai fotografi professionisti.
Il lancio in Italia è avvenuto in contemporanea con quello in Francia e Belgio. L’iniziativa si inserisce in un quadro che vede Sony sempre più attiva in ambito fotografico, con il lancio di prodotti progettati per i professionisti, tra cui l’ammiraglia A9 e la nuova A7RIII, e il supporto concreto al mondo della fotografia tramite la piattaforma internazionale offerta da Sony World Photography Awards, il concorso più eterogeno al mondo di cui Sony è partner sin dall’anno di fondazione.
L’attivazione del Sony Imaging Pro Support è una nuova concreta dimostrazione della volontà di Sony di rispondere ulteriormente alle esigenze dei professionisti, per i quali il servizio post vendita dedicato rappresenta un elemento determinante nell’ambito della propria attività.

Sony Imaging PRO Support: i beneficici

I principali benefici offerti al Professionista si riassumono in:

  • Servizio Assistenza con supporto telefonico dedicato da lunedì a venerdì e dalle ore 09:00 alle 18:00.
  • Back up di fotocamera e ottica nel caso in cui la riparazione richieda più di 24 ore (dall’arrivo al centro assistenza) e su richiesta del fotografo.
  • Pulizia del sensore gratuita per un massimo di 2 volte all’anno.
  • Ritiro e spedizione gratuita dei prodotti in riparazione.

Sony Imaging PRO Support: requisiti per l’accesso

Questi i requisiti richiesti all’utente per poter accedere al servizio:

  • Avere almeno 18 anni e avere residenza in Italia (o in uno dei paesi Europei in cui il servizio è attivo).
  • Dimostrare di essere un fotografo professionista – sarà richiesta copia della documentazione che provi l’effettiva attività (fatture recenti, documenti che attestino l’attività svolta, Partita IVA).
  • Essere in possesso di almeno due corpi macchina Sony α e tre ottiche Sony α tra quelle incluse nella lista consultabile a questo indirizzo. I prodotti dovranno essere stati acquistati nello Spazio Economico Europeo e Svizzera e presso un rivenditore autorizzato Sony (sarà richiesto il numero seriale).

Per i candidati idonei, l’iscrizione al programma Sony Imaging Pro Support è attualmente gratuita. La domanda sarà valutata da Sony e successivamente confermata. Per maggiori informazioni sul regolamento o per presentare la domanda di iscrizione, visitare il sito: www.sony.it/imaging-pro-support.

Legnano: alla linea di partenza la FoodGraphia

Legnano, al via FoodGraphia rassegna dedicata alla Food Art & Photography

FoodGraphia, la rassegna dedicata alla Food Art e Photography, promossa da ShootFood in collaborazione di Afi Archivio Fotografico Italiano, Olio su tela e la Città di Legnano – Assessorato alla Cultura, si propone di spostare l’attenzione dal cibo, visto come elemento primordiale, alla fotografia e alla Food Art, viste come manifestazioni culturali. Il cibo non perde d’importanza la sua centralità, in quanto oggetto delle discipline stesse, diventa invece soggetto di forme di espressioni artistiche.

La rassegna, giunta alla seconda edizione, si svolgerà dal 6 al 27 maggio 2018 al Castello di Legnano, splendido esempio di Castello Visconteo ben restaurato e sede espositiva di importanti mostre, e si articolerà in una grande mostra collettiva divisa in sezioni, curata da Gigliola Foschi.

La rassegna è il proseguimento del Festival Fotografico Europeo Afi ed è inserita nel programma del Photo Festival di Milano. Vedrà la partecipazione di Renato Marcialis con una sezione dedicata al suo progetto Caravaggio in Cucina e di Patrizia Piga con una sezione dedicata al suo progetto Phantasmagorical, più una sezione dedicata al progetto De Cibo di ShootFood con opere di Paolo Della Corte, Claudio Dell’Osa, Andrea De Simon, Dario Mentesana, Andrea Sabatello e Guido Siviero.

Presentati inoltre alcuni progetti concettuali legati al cibo, come il progetto Rubdish di Diederik Schneemann e Aldwin van Krimpen e il progetto To The Roots di Annamaria Fabbri, in mostra con due Immagini dalla serie di Giulia Castellani e Manuel Zarrelli.

Oltre ai progetti sopramenzionati saranno presenti opere singole, e/o tratte da serie progettuali di Michele Annunziata, Sergio Bellotto, Alessandro Bordin, Angela Brucoli, Maristella Campolunghi, Vittoria Cannavale, Mario Cucchi, Paolo Dalprato, Cristiano La Mantia, Sandra Lazzarini, Laura Malaterra, Tomaso Marcolla, Maria Luisa Marsili, Antonio Nesti, Mauro Pezzotta, Giovanni Polizzi.

FoodGraphia: il programma

Sabato 5 maggio alle ore 18.00 si svolgerà l’opening della rassegna presso la sala Previati del Castello Visconteo, alla presenza delle autorità locali, di Angelo Cucchetto, ideatore del progetto, di Gigliola Foschi, curatrice, di Claudio Argentiero, Presidente dell’Afi, di Federico Spadoni di Olio su Tela, di Renato Marcialis e di Patrizia Piga, autori conosciuti per le loro interpretazioni di Food Photography.

Sono previsti inoltre presso la sala Previati del Castello Visconteo due incontri con gli autori in mostra:

– Sabato 19 maggio alle ore 17,0, Renato Marcialis terrà una lectio magistralis aperta al pubblico
sul focus della rassegna.

Domenica 27 Maggio alle ore 17,00, in occasione del finissage Patrizia Piga terrà un seminario pubblico sulla sua visione di Food Photography

FOODGRAPHIA

Pinacoteca del Castello Visconte, Viale Toselli, Legnano (MI)

Dal 6 al 27 maggio 2018

Inaugurazione sabato 5 maggio 2018 ore 18.00

Orari:

sabato e domenica 10.00 – 12.30 | 15.00 – 19.00

Eventi collaterali:

Sabato 19 maggio alle ore 17,00 – Sala Previati del Castello Visconteo di Legnano (MI) Lectio magistralis sul focus della rassegna con Renato Marcialis .

Domenica 27 Maggio alle ore 17,00 Sala Previati del Castello Visconteo di Legnano (MI).

Seminario pubblico sulla visione di Food Photography con Patrizia Piga.

Ingresso gratuito

 

Canon e Photofestival: Innovazione, Conoscenza, Storia si fondono e diventano ecosistema

Photofestival: dove Innovazione, Conoscenza e Storia si fondano e diventano ecosistema

Dal 24 aprile al 30 giugno 2018 tornerà a Milano la nuova edizione di Photofestival. Un grande appuntamento dedicato alla cultura della fotografia, promosso dall’Associazione Italiana Foto & Digital Imaging (AIF) – con il sostegno dell’Unione Confcommercio e della Camera di Commercio di Milano.

Canon metterà in campo il suo ampio ecosistema di servizi e soluzioni dedicati al mondo delle immagini, inserendosi all’interno di un ricco programma di eventi fra cui mostre fotograficheworkshop e seminari.

Photofestival 2018: tredicesima edizione ed evoluzione dell’imaging

La tredicesima edizione di Photofestival si caratterizza per un tema che guarda al futuro, immaginando i cambiamenti che verranno senza perdere di vista la tradizione. Si esemplifica in tre parole chiave: “Innovazione Conoscenza Storia”. Una visione molto vicina a Canon che con i suoi 80 anni di storia ed esperienza è costantemente impegnata nella ricerca e sviluppo di tecnologie d’avanguardia. Il mondo dell’imaging vive oggi, più che mai, un’incredibile evoluzione.

Photofestival 2018: gli appuntamenti Canon

MOSTRA DI ENRICO SACCHETTI 

Inaugurazione giovedì 24 maggio h18, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, via San Vittore 21 Milano.

UN GIORNO DA FOTOGRAFO

Domenica 27 maggio 2018, presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, via San Vittore 21 Milano. Un workshop dedicato ai più giovani, in cui i ragazzi potranno scoprire gli strumenti della fotografia divertendosi e provando dal vivo l’esperienza di un set.

Saranno previste due sessioni: 10.00/12.00 e 15.00/17.00

FOOD PHOTOGRAPHY

Sabato 16 giugno, dalle ore 16 alle 18, presso Eataly Centro Congressi (Terzo Piano) – Piazza XXV Aprile 10 Milano

Workshop con Giovanni Malgarini

L’arte di fotografare un piatto svelata da un cooking photographer di professione!
Una collaborazione fra Manfrotto e Canon

Anche quest’anno siamo felici di rinnovare il nostro impegno a sostegno della cultura fotografia al fianco di AIF e del Comune di Milano. Mettiamo in campo le nostre competenze e le nostre tecnologie dedicate alla fotografia e alla stampa, convinti di poter emozionare e far riflettere grazie al potere di immagini di qualità”, ha commentato Massimiliano Ceravolo, Director di  Professional Imaging Group e Consumer Marketing di Canon Italia. “Innovazione e storia sono alla base del nostro sviluppo creativo e culturale. Siamo certi che la grande proposta fotografica di Photofestival 2018, composta di autori giovani o affermati, spazi espositivi nuovi e della tradizione, offrirà grandi spunti all’immaginazione. Ancora una volta siamo lieti di dar vita alla fotografia fra le strade di Milano, palcoscenico naturale per il nostro ecosistema”

Inoltre, dal 4 al 10 giugno 2018, saranno molte le occasioni di incontro con Canon durante la Milano PhotoWeek, la settimana milanese dedicata alla fotografia, promossa dal Comune di Milano. Canon ospiterà, in collaborazione con i rivenditori specializzati di fotografia, appuntamenti straordinari dedicati alla formazione riguardo le più recenti tecnologie.

Non mancheranno infine le Canon Lectures 2018, appuntamenti formativi organizzati in sinergia con gli appuntamenti locali World Press Photo, per scoprire il mondo del fotogiornalismo moderno e i cambiamenti avvenuti negli ultimi anni, sotto la guida di professori, esperti e foto reporter accreditati.

 

 

0 0,00
Go to Top