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Canon XF705: la nuova videocamera che rivoluziona i flussi di lavoro broadcast

Canon XF705

La nuova videocamera che rivoluziona i flussi di lavoro broadcast: Canon XF705

Canon presenta XF705, la nuova videocamera professionale della gamma XF.
Grazie all’innovativo formato XF-HEVC, questo modello permette di effettuare registrazioni 4K UHD/50P con campionamento 4:2:2 a 10 bit direttamente su schede SD. La presenza di un sensore CMOS da 1.0 pollice e di un doppio processore DIGIC DV6 fa sì che la videocamera abbia migliori prestazioni audio, una maggiore sensibilità e una più grande profondità di campo. Con molteplici funzionalità quali HDR, interfaccia 12G-SDI e comunicazione IP, la videocamera XF705 rivoluziona i flussi di lavoro UHD per la produzione HDR.

Canon XF705: formati sempre più versatili

Sulla base della compressione video High Efficiency Video Codec (HEVC) e dello standard Material eXchange Format (MXF), Canon ha realizzato il formato XF-HEVC con prestazioni di codifica due volte più efficiente del classico H.264/AVC. Grazie al formato XF-HEVC, la videocamera XF705 può contare su una gestione ottimizzata dei dati 4K UHD e registrare file di qualità elevata in 4K UHD/50P con campionamento colore 4:2:2 a 10 bit su schede SD. E’ possibile registrare internamente file HDR usando le curve HDR Hybrid Log Gamma (HLG) e Perceptual Quantisation (PQ). Inoltre, dispone di numerose funzionalità di assistenza HDR per aiutare l’utente a controllare l’esposizione. XF705 consente anche una produzione HDR/SDR simultanea: è infatti in grado di emettere un segnale SDR mentre registra internamente un file HDR su scheda SD. Essendo dotata di un’interfaccia 12G-SDI avanzata, può anche inviare un segnale UHD/50P non compresso di grande qualità tramite un singolo cavo SDI, trasmettendo quindi un segnale HDR in 4K UHD nel formato HEVC. Ideale per applicazioni quali trasmissioni broadcast e produzioni video, la XF705 soddisfa i requisiti degli utenti che vogliono realizzare video HDR in 4K UHD con flussi di lavoro ottimizzati.

Canon XF705:Riprendere in completa sicurezza


XF705 dispone del sistema Canon Dual Pixel CMOS AF, che semplifica la messa a fuoco con il sensore CMOS da 1.0 pollice. Inoltre questa nuova videocamera garantisce una messa a fuoco automatica, accurata e veloce con le funzionalità touch, rilevamento volto e tracking del soggetto. La funzione Focus Guide, consente invece di realizzare una messa a fuoco accurata in caso di regolazione manuale. 
La videocamera XF705 offre sistemi ottici eccellenti, una versatilità senza pari e la massima semplicità d’uso. L’obiettivo 4K serie L dispone di uno zoom 15x, un’apertura massima f/2.8, un grandangolo da 25,5 mm e un’efficace stabilizzazione dell’immagine, assicurando quindi un controllo elevato e riprese stabili in 4K UHD. Le tre ghiere di controllo indipendenti, infine, fanno in modo che la videocamera abbia sempre il livello di controllo manuale ideale per un utilizzo professionale.

Canon XF705: caratteristiche principali

  • UHD/50P con campionamento colore 4:2:2 a 10 bit e formato XF-HEVC
  • Flussi di lavoro HDR semplificati
  • Trasmissione 12G-SDI e comunicazione IP di livello avanzato
  • Sistema di messa a fuoco automatica Dual Pixel CMOS AF accurato e affidabile
  • Zoom 15x serie L con grandangolo

 

Photokina2018: Fujifilm GFX 100

GFX100

Fujifilm GFX 100 Megapixels Concept

FUJIFILM  ha sviluppato un nuovo modello di punta dotato di sensore di immagine 100MP + per unirsi al sistema GFX di fotocamere mirrorless,  la GFX 100.

Il nuovo modello sarà la prima fotocamera digitale mirrorless di medio formato al mondo a disporre di un sensore di immagine con pixel di rilevamento di fase sull’intero sensore, che supera la messa a fuoco automatica del rilevamento del contrasto nel rilevamento di un soggetto in movimento e offre una maggiore precisione nell’autofocus continuo.
Questo modello diventerà anche la prima fotocamera digitale di medio formato a disporre del meccanismo di stabilizzazione dell’immagine nel corpo, per ampliare in modo significativo lo scopo di ottenere immagini palmari ad altissima risoluzione. La fotocamera vanta una capacità di registrazione video notevolmente migliorata rispetto a quella di GFX 50S e GFX 50R. Sarà la prima fotocamera digitale mirrorless dotata di un sensore di immagine con dimensioni di 43,8 mm x 32,9 mm per supportare la registrazione video 4K (4K / 30P). Questo modello sarà la fotocamera ad alte prestazioni di Fujifilm che offre innovazione e versatilità senza rivali, come dimostrato dalle tre “caratteristiche del mondo”, che soddisfano tutte le esigenze dei fotografi di livello superiore.  

Fujifilm GFX 100: caratteristiche 

FUJIFILM G Format – sensore di immagine con risoluzione superiore a 100MP

La fotocamera è dotata di un sensore di immagine FUJIFILM da 102 MP (“G Format”), specificamente sviluppato per questo modello. Offre la massima qualità delle immagini nella storia di Fujifilm, quando è combinato con il motore di elaborazione di immagini “X-Processor 4” di quarta generazione che offre una riproduzione dei colori eccezionale per Fujifilm e obiettivi FUJINON GF con altissimo potere risolutivo. La copertura AF a rilevamento di fase sull’intero sensore (circa il 100% di copertura) consente una messa a fuoco automatica rapida e molto precisa indipendentemente dalla posizione del soggetto all’interno del frame, fornendo un livello di prestazioni che sfugge agli attuali standard delle fotocamere digitali di medio formato.

La prima fotocamera digitale di medio formato al mondo con funzione di stabilizzazione dell’immagine incorporata

In generale, maggiore è il numero di pixel di un sensore di immagine, maggiore è la probabilità di produrre immagini sfuocate da vibrazioni della fotocamera. Questo è il motivo per cui Fujifilm ha sviluppato un nuovo sistema di stabilizzazione dell’immagine per il G Format. Questo è anche il primo al mondo per fotocamere digitali di medio formato. Ciò ha notevolmente ampliato la possibilità di ottenere immagini ad altissima risoluzione

La prima fotocamera digitale mirrorless di medio formato al mondo in grado di registrare video 4K

La combinazione della capacità di elaborazione avanzata di X-Processor 4 e del nuovo sensore di immagine con velocità di lettura elevata ha consentito la registrazione di video 4K (4K / 30P, 10 bit), la prima al mondo per una fotocamera digitale mirrorless di medio formato. L’uso del sensore di immagine più ampio facilita una profondità di campo più bassa, una riproduzione più ampia dei toni e caratteristiche di sensibilità avanzate. Ciò, a sua volta, rende possibile registrare la trama di un soggetto, la sensazione tridimensionale e persino l’atmosfera della scena con un livello di facilità senza precedenti.

Corpo in lega di magnesio leggero e robusto con impugnatura verticale integrata

La nuova fotocamera ha le dimensioni e il peso equivalenti a una reflex digitale di fascia alta nonostante sia dotata di un sensore di immagine che è circa 1,7 volte la dimensione di un sensore da 35 mm. Questa sarà la prima fotocamera GFX dotata di una presa verticale integrata, che lo rende più robusto e comodo da tenere in mano, soprattutto quando si utilizzano teleobiettivi di grandi dimensioni.

Photokina2018: La nuova Fujifilm GFX 50R

La nuova Fujifilm GFX 50R

Fujifilm ha annunciato oggi durante il Photokina2018 la seconda fotocamera digitale mirrorless medio formato, FUJIFILM GFX 50R che vanta un sensore medio formato da 51,4 MP in un corpo che, compatto e leggero, ricorda le rinomate fotocamere a pellicola medio formato, da sempre considerate la scelta migliore nella fotografia documentaristica e di street

GFX 50R incarna la filosofia del sistema medio formato mirrorless GFX di Fujifilm che punta a offrire corpi compatti e leggeri uniti a elevate prestazioni. Il formato FUJIFILM G (formato medio, 43,8×32,9mm) annovera un sensore di immagine dalle dimensioni circa 1,7 volte superiori rispetto al sensore di immagine 35mm full frame.

La nuova c: espande le potenzialità del sistema GFX

Questo nuovo modello espande le potenzialità del sistema GFX e rende il medio formato ancora più accessibile. GFX 50R offre appunto una qualità d’immagine impareggiabile combinando la risoluzione straordinaria di 51.4 megapixel con toni unici, riproduzione del colore superiore e obiettivi ad alte prestazioni. Inoltre, restituisce immagini che riproducono fedelmente la trama del soggetto, la sensazione tridimensionale e persino l’atmosfera di ogni scena. Il robusto corpo in lega di magnesio è sigillato in 64 punti per garantire resistenza a polvere e agenti atmosferici e la capacità di essere utilizzata a temperature fino a -10 °C. Un aspetto, questo, molto richiesto dai fotografi. FUJIFILM ha progettato GFX 50R sui feedback ricevuti da fotografi professionisti e appassionati sul primo modello del sistema medio formato, GFX 50S. Sin dal suo lancio, avvenuto nel gennaio 2017, GFX 50S ha ricevuto molti elogi, tuttavia, molti fotografi di matrimonio, ritratto e street hanno manifestato il bisogno di avere una fotocamera ancora più compatta e leggera, sulla linea della tradizionale gamma medio formato Fujifilm a pellicola, i cui modelli più celebri furono GA645 e GF670, attualmente fuori produzione. In base a questi feedback, GFX 50R si presenta oggi con un peso di circa 145g in meno e un corpo 25mm più sottile del modello precedente (GFX 50S), per rispondere alle richieste dei professionisti ma anche degli appassionati più esigenti.

FUJIFILM GFX 50R sarà in vendita dalla metà di ottobre al prezzo indicativo e suggerito al pubblico di 4.575 euro iva inclusa.

Fujifilm GFX 50R: caratteristiche 

Fotocamera digitale medio formato compatta e leggera in design stile telemetro

  • GFX 50R si presenta con un corpo leggero, pari a circa 775g (145g più leggera di GFX 50S) e molto compatto, ha uno spessore di soli 66,4mm, quindi 25mm più sottile di GFX 50S
  • Il design in stile telemetro consente di osservare direttamente il soggetto della foto, mentre con l’altro occhio si guarda attraverso il mirino. Questo permette di controllare e percepire la reale atmosfera della scena intorno al soggetto mostrato nell’EVF.
  • GFX 50R è equipaggiata con un mirino elettronico (EVF) di tipo “organic EL” da 0,77x e 3,69M di pixel. Ciò consente una messa a fuoco accurata nonostante le grandi dimensioni del sensore medio formato, che ha una profondità di campo inferiore a quella di un sensore full frame da 35mm quando si riprende a parità di angolo di campo inquadrato.

Sensore CMOS medio formato da 51.4MP e X-Processor Pro

  • Il sensore medio formato “G Format” (43,8mm x 32,9mm) ha una migliore capacità di ricezione della luce per pixel rispetto a un sensore full frame da 35mm, a parità di risoluzione. Inoltre, le micro lenti sono state progettate per ottimizzare l’acquisizione della luce e di risoluzione dell’immagine, così come la gestione del flusso dati dai fotodiodi è stata personalizzata per ottenere un livello superiore di qualità dell’immagine, superando quello delle fotocamere esistenti che utilizzano un sensore della stessa dimensione. Di conseguenza, GFX 50R offre immagini che riproducono fedelmente la trama del soggetto, la sensazione tridimensionale e persino l’atmosfera di ogni scena.
  • GFX 50R è dotata del motore di elaborazione d’immagine X-Processor Pro. La fotocamera supporta le rinomate modalità di Simulazione Pellicola di FUJIFILM per selezionare le classiche tonalità delle pellicole fotografiche come Velvia, PROVIA e ACROS, utilizzate per molti anni, nelle fotocamere a pellicola di medio formato, da fotografi professionisti e appassionati.

Maneggevolezza intuitiva e corpo macchina robusto

  • GFX 50R è dotata di Joystick di Messa a Fuoco per una regolazione rapida del punto di messa a fuoco. L’eliminazione dei pulsanti di selezione concede uno spazio aggiuntivo per impugnare meglio la fotocamera. Il pannello superiore mette in mostra due ghiere, una per la velocità dell’otturatore e l’altra per la compensazione dell’esposizione. Le ghiere in alluminio fresato, con la loro giusta resistenza di azionamento a “click”, trasmettono un senso di qualità e un’ergonomia incredibile. 
  • Il robusto corpo in lega di magnesio è sigillato in 64 punti per garantire resistenza a polvere e agenti atmosferici e la capacità di operare a temperature fino a -10 °C. Un aspetto, questo, molto richiesto dai fotografi. 

Photokina 2018: la prima mirrorless full frame di Panasonic

Panasonic e la prima mirrorless full frame

Panasonic ha annunciato oggi durante il Photokina 2018 la nuova Lumix S Series con le prime due fotocamere full frame dell’azienda: La S1 e la S1R che utilizzeranno l’innesto L creato da Leica, l’elemento centrale della nuova collaborazione tra Panasonic, Sigma e Leica.

Panasonic e la prima mirrorless full frame: S1R e S1

La serie Lumix S debutterà con due fotocamere, una adatta al fotografo che cerca risoluzione e una per l’uso polivalente tra foto e video. La S1R avrà un sensore full frame da 47 megapixel e la S1 monterà un sensore da 24 megapixel sempre full frame; il nuovo processore Venus Engine garantirà la registrazione video 4K a 60p. Il corpo macchina ergonomico è sigillato contro le intemperie e le basse temperature; il layout dei tasti è stato completamente rivisto e il mirino elettronico, secondo indiscrezioni avrà la più alta risoluzione mai utilizzata su una mirrorless. Le nuove fotocamere avranno il primo supporto al mondo per la registrazione di video 4K 60p/50p in una fotocamera mirrorless a obiettivo singolo.
Un’altra grandissima novità è il Dual I.S per la stabilizzazione dell’immagine. Presente anche un doppio slot per schede di memoria XQD e schede di memoria SD, una vera novità per Panasonic. 

Nuovo obiettivo LUMIX LEICA DG 10-25 mm

Panasonic annuncia lo sviluppo dell’obiettivo grandangolare digitale intercambiabile LEICA DG VARIO-SUMMILUX 10-25mm. Si tratta del primo obiettivo grandangolare al mondo con apertura F1.7 ad alta velocità per il sistema Micro Quattro Terzi (MQT).  Sfruttando appieno le capacità dello standard MQT, il nuovo obiettivo LEICA DG VARIO-SUMMILUX 10-25 mm con apertura F1.7 è prestante e compatto. Grazie alla ghiera di apertura senza scatti, che consente di controllare l’apertura in modo fluido, il nuovo obiettivo LEICA DG VARIO-SUMMILUX 10-25 mm con apertura F1.7 punta a essere il miglior obiettivo ibrido foto/video digitale ed intercambiabile.  Lo zoom VARIO-SUMMILUX copre la distanza focale 10-25 mm passando dal grandangolo alla prospettiva naturale della vista umana. È stato pensato e progettato per supportare foto e video a livello professionale.

Prototipo Panasonic Mirrorless Full Frame

Photokina 2018: tutte le novità dal mondo Panasonic

Panasonic e le novità al Photokina 2018

Panasonic ha annunciato una serie di novità durante il Photokina 2018. Scopriamole insieme

Performance evolute con l’aggiornamento firmware per LUMIX GH5, GH5S, G9 e GX9

Panasonic annuncia il rilascio di nuovi aggiornamenti firmware per i modelli LUMIX DC-GH5, DC-GH5S, DC-G9 e DC-GX9 per ottimizzare ulteriormente le performance e le funzionalità dei prodotti. Il nuovo firmware include i seguenti aggiornamenti:
LUMIX GH5 versione firmware 2.4, LUMIX GH5S versione firmware 1.2, LUMIX DC-G9 versione firmware 1.2, LUMIX DC-GX9 versione firmware 1.2

L-Mount Alliance, una collaborazione strategica tra Leica Camera, Panasonic e Sigma 

Alla conferenza stampa che ha preceduto l’inaugurazione di photokina 2018, Leica Camera AG, Panasonic e Sigma hanno annunciato la nascita di una partnership strategica, denominata “L-Mount Alliance”. Si tratta di una forma di collaborazione senza precedenti, che andrà a beneficio soprattutto dei clienti delle tre aziende partner. Grazie alla nuova partnership, Panasonic e Sigma potranno infatti offrire sia fotocamere sia ottiche dotate di attacco L-Mount, lo standard creato da Leica per le proprie attività di sviluppo. Attraverso l’impegno congiunto dei tre partner, l’alleanza consentirà di accrescere ulteriormente l’importanza della tecnologia L-Mount per il mondo della fotografia.  Grazie al gran numero di componenti intercambiabili di cui dispongono, le system camera sono estremamente versatili e possono essere configurate sulla base delle più disparate esigenze fotografiche. In tal senso, la baionetta è l’interfaccia più importante, perché l’obiettivo svolge un ruolo decisivo per le prestazioni di imaging e, di conseguenza, per la qualità dei risultati finali. La partnership strategica tra Leica, Panasonic e Sigma significa per i consumatori poter usufruire di una scelta molto più ampia di fotocamere e ottiche senza doversi limitare a un particolare marchio, visto che tutti e tre i brand condivideranno lo stesso attacco a baionetta proprietario. 

Panasonic annuncia una nuova collaborazione con Getty Images

Panasonic annuncia una nuova partnership con Getty Images, leader mondiale nella comunicazione visiva. La partnership sosterrà una serie di progetti di fotogiornalismo, realizzati esclusivamente con fotocamere LUMIX. Il programma, che si chiama “Getty Images x LUMIX”, sarà in corso fino a marzo 2019. I talentuosi fotogiornalisti, rappresentati da Getty Images, avranno l’opportunità di sviluppare un progetto a propria scelta, utilizzando le fotocamere resistenti e leggere di Panasonic. L’iniziativa fa parte delle attività di Panasonic per promuovere la cultura della fotografia attraverso il brand di fotocamere digitali LUMIX.

Panasonic lancia il programma di supporto LUMIX PRO

Panasonic ha annunciato il lancio di LUMIX PRO, un programma studiato per soddisfare le esigenze in continua evoluzione dei professionisti che utilizzano i prodotti LUMIX G. Panasonic lancerà questo nuovo programma di supporto globale, incentrato su una vasta gamma di servizi di manutenzione e riparazione: i possessori dei modelli LUMIX GH4, GH5, GH5S e G9 avranno la possibilità di registrarsi per usufruire dei servizi LUMIX PRO offerti nei mercati di Stati Uniti, Germania, Regno Unito, Francia, Italia e Spagna

Nuovo obiettivo LUMIX LEICA DG 10-25 mm

Panasonic annuncia lo sviluppo dell’obiettivo grandangolare digitale intercambiabile LEICA DG VARIO-SUMMILUX 10-25mm. Si tratta del primo obiettivo grandangolare al mondo con apertura F1.7 (35mm equiv.: 20-50 mm) ad alta velocità per il sistema Micro Quattro Terzi (MQT).  Sfruttando appieno le capacità dello standard MQT, il nuovo obiettivo LEICA DG VARIO-SUMMILUX 10-25 mm con apertura F1.7 è prestante e compatto. Grazie alla ghiera di apertura senza scatti, che consente di controllare l’apertura in modo fluido, il nuovo obiettivo LEICA DG VARIO-SUMMILUX 10-25 mm con apertura F1.7 punta a essere il miglior obiettivo ibrido foto/video digitale ed intercambiabile.  Lo zoom VARIO-SUMMILUX copre la distanza focale 10-25 mm passando dal grandangolo alla prospettiva naturale della vista umana. È stato pensato e progettato per supportare foto e video a livello professionale.


 

Con Fowa specialisti del ritratto!

Specialisti del ritratto con Fowa

Cosa si può capire della vita di una persona dall’espressione del suo volto? Sembra una domanda banale ma immortalare un istante di quotidianità può raccontare storie incredibili. È da questa ispirazione che nasce il laboratorio di ritratto fotografico di Fowa University e Hasselblad che, dopo i primi due appuntamenti di Milano e Napoli nel primo semestre del 2018, ripetono l’incontro a Cosenza dal 28 al 30 settembre e a Bologna dal 9 all’11 novembre.

Specialisti del ritratto in un percorso formativo con Fowa

Due weekend di percorso formativo a stretto contatto con gli Hasselblad Ambassador max&douglas e Angelo Ferrillo, che guideranno i partecipanti dalla teoria alla pratica di un viaggio declinato nei diversi linguaggi del ritratto: dal posato, all’ambientato a quello di strada. Un’occasione unica per vivere non un classico e statico workshop in studio, ma un vero e proprio reportage sul territorio.
Il programma dei tre giorni parte dal venerdì, con una sessione pomeridiana di analisi teorica dei molteplici linguaggi, tecniche e tipologie del ritratto fotografico. Si prosegue sabato mattina con la prova sul campo dei partecipanti che, divisi in due gruppi, si alterneranno per le strade selezionando i propri soggetti tra gli abitanti, veri protagonisti di una città. Domenica si chiude il cerchio, con una full immersion nel mondo dell’editing e della post produzione per realizzare il portfolio di ogni singolo iscritto e toccare con mano i risultati ottenuti durante il laboratorio. Il numero delle classi è fissato in 16 posti per la data di Cosenza e 20 posti per la tappa di Bologna. La quota di partecipazione, invece, è di 299 euro per entrambi gli appuntamenti, da cui sono da considerarsi esclusi trasferimento, vitto e alloggio.

Per maggiori informazioni: http://www.fowa.it/university

Una leonessa trova una reflex a terra e la regala ai suoi cuccioli

Una leonessa regala una reflex ai suoi cuccioli

Un paio di mesi fa, la fotografa Barbara Jensen si trovava alla Mashatu Game Reserve in Botswana quando è stata vittima di un furto particolare! La sua fotocamera è stata infatti rubata da una grossa leonessa!
La fotografa, infatti, mentre era intenta a svolgere un servizio fotografico agli animali selvaggi della riserva, ha lasciato cadere a terra, fuori dalla sua auto la sua Canon 7D.

Una leonessa ruba una reflex

La leonessa, incuriosita da quello strano oggetto caduto per terra, si è avvicinata repentinamente, ancora prima che Barbara potesse recuperare la reflex. Per fortuna la fotografa aveva a disposizione di una seconda macchina fotografica ed è riuscita ad immortalare un momento davvero unico e speciale: la leonessa ha afferrato la fotocamera tra i denti e l’ha portata ai suoi piccoli che hanno iniziato subito a giocarci.
La fotografa è riuscita a recuperare la fotocamera quando i cuccioli, proprio come i bimbi, si sono stancati del nuovo gioco e lo hanno abbandonato.
Barbara ha deciso di far riparare la macchina con esclusione di un segno dei denti della leonessa sugli anelli di messa a fuoco e i segni dei denti dei piccoli sul paraluce…. Per lei rimarrà un ricordo indelebile!
 
Immagine in evidenza via Daily Mail

Canon AskApro: rivolgi una domanda a Brent Stirton, Canon Ambassador

DUS, OMO VALLEY, ETHIOPIA - JANUARY 2008: An image of a Hamar herdsman in the Omo Valley, South West Ethiopia. The unique, intact tribal cultures of the remote Omo Valley are all threatened by 3 new dams which the Ethiopian Government is building to supply hydro-electric power to Ethiopia's major cities. The dams will reduce the flow of the Omo River to one fifth of its volume and remove the flood plain which is so valuable to the Omo tribes for Agrarian purposes. Mass forced migration and the break-up of these ancient cultures is likely to be the result.

Rivolgi una domanda a Brent Stirton

Inviaci entro il 27 settembre alle ore 12 la tua domanda: il celebre reporter risponderà alle più interessanti curiosità dei nostri lettori in occasione della conferenza stampa in programma durante Photokina 2018.

Brent Stirton è un fotografo documentarista di origine sudafricana, leader a livello mondiale le cui immagini drammatiche documentano guerre, problemi ambientali e la vita rischiosa delle specie animali in pericolo. Il lavoro di Brent è stato pubblicato da: National Geographic Magazine, Le Monde, Vanity Fair, Newsweek, Time, The New York Times Magazine, The UK Sunday Times Magazine e molte altre testate internazionali. 

Stirton ha vinto numerosi premi e riconoscimenti per il suo lavoro, tra cui cinque premi dalla World Press Photo Foundation; nel 2007 è stato citato come “Hero of Photography” in PopPhoto Magazine. Stirton si è laureato in giornalismo in Sud Africa, dove ha iniziato la sua carriera fotografando temi dell’apartheid.

Stirton è stato eletto membro dei Young Global Leaders, un programma affiliato del World Economic Forum, nel 2008. È anche uno dei 12 fotografi Ambassador che rappresentano la fotografia Canon nel mondo.

#canonitalia #liveforthestory

The spoils of war
Brent Stirton
Canon Ambassador
Canon AskApro

Hero
Brent Stirton
Canon Ambassador
Canon AskApro

Navajo Nation
Brent Stirton
Canon Ambassador
Canon AskApro

Patrick Willocq: One finger cannot pick a stone

Patrick Willocq: One finger cannot pick a stone, a cura di Clelia Belgrado

A Genova, presso la Galleria VisionQuesT 4 la mostra di Patrick Willocq “One finger cannot pick a stone” (Un dito non può sollevare una pietra) dal progetto “Società e cambiamento nel nord del Ghana: Dagomba, Gonja, nell’ambito di una prospettiva regionale sulla storia del Ghanian”che ha il suo committente nel Noorderlicht Foundation / African Studies Centre, ed è stato finalista al Leica Oskar Barnack Award (LOBA) 2017.

Patrick Willocq: “un dito non può sollevare una pietra”

Patrick scrive: “Questo progetto – documentario-artistico – è intitolato ”One finger cannot pick a stone” e prende il nome da un proverbio locale che afferma “un dito non può sollevare una pietra” richiamando alla necessita’ di dover stare insieme per poter andare avanti. ”One finger cannot pick a stone” descrive le tradizioni rituali della tribu’ africana dei Dagomba, ed e’ un lavoro prodotto a Yendi nella regione settentrionale del Ghana commissionato della Fondazione Noorderlicht, Centro Studi Africani e realizzato in collaborazione con le comunità locali. Le sei elaborate scenografie più i ritratti sono la testimonianza di questo detto, del ricco patrimonio culturale dei Dagomba e raccontano la storia e le tradizioni che hanno modellato le realtà attuali e le sfide future che questi popoli si approcciano ad affrontare. “Per questo progetto, ho intervistato il signore supremo Re Yaa Naa, la cui corte è a Yendi, vari capi supremi, anziani di corte, violinisti e suonatori di tamburo, accademici universitari, un islamista e un santone, ascoltandone le storie per poi metterle in scena. Per garantire un’iconografia visiva culturalmente accurata, ho lavorato insieme alle comunità locali, trasformando le persone che ho incontrato in attori nelle mie mise en scenes collaborando con artigiani del posto per costruire i grandi set utilizzando materiali di provenienza locale.

Patrick Willocq e il suo sincero e discreto approccio verso le persone

In queste ricercate ed elaborate fotografie, sulle tradizioni e sui rituali della tribù Dagomba, Patrick ha trasformato la sua macchina fotografica (anche se tecnologicamente sofisticata) in uno strumento di straordinaria semplicità concettuale: quella di porre al centro dell’attenzione il suo sincero e discreto approccio verso le persone, la loro storia, la loro cultura, il loro patrimonio, le loro vite e i loro desideri. I gesti di questi uomini e donne appaiono immancabilmente misurati e calibrati, diventando simbolo di un’intera popolazione, possibilmente di un’intera nazione, evitando di cadere nella trappola dell’omologazione, determinati a perseguire la difesa e il riconoscimento della profonda dignità dell’individuo.
One finger cannot pick a stone è un lavoro composto da 12 immagini stampate in edizione limitata su 2 formati cm 125×125 e cm 75×75 . Stampe Giclée su carta Fine Art Moab photo Rag pannellate su di-bond e cornici in rovere.
Patrick Willocq One finger cannot pick a stone
a cura di Clelia Belgrado
Opening: sabato 6 ottobre, 2018 dalle 18.30
Periodo: 9 ottobre 2018 – 12 gennaio 2019
Sede: VisionQuesT 4rosso Piazza Invrea 4 r, 16123 Genova +39 010 2464203 – +39 335 6195394
Orario: dal martedi al sabato 15.00 – 19.00 e su appuntamento
Sito web: www.visionquest.it
Informazioni e-mail: info@visionquest.it
Immagine in evidenza via visionquest.it

Una ricerca paziente: workshop a cura di Ivo Saglietti

Workshop a cura di Ivo Saglietti

Spazivisivi 2018 fornirà l’occasione unica di lavorare fianco a fianco con Ivo Saglietti, uno dei più grandi nomi del fotogiornalismo italiano. Il workshop “Una ricerca paziente”, riservato solo ad uno stretto numero di partecipanti, andrà a focalizzarsi sullo sviluppo di un reportage fotografico condotto in accordo con il suo modo di approcciare il mondo e il suo destino.

Workshop a cura di Ivo Saglietti: tre giornate di lavoro sul campo con uno dei più grandi nomi del fotogiornalismo italiano

Tre incontri divisi su tre giornate; un primo approfondimento teorico, una giornata interamente dedicata allo scatto, affiancati dal docente, attraverso i più caratteristici quartieri della Città dei Fiori e una giornata conclusiva dedicata alla revisione e all’editing dei lavori prodotti. Già dal titolo del workshop si capisce la filosofia ed il pensiero di Ivo Saglietti, la sua fotografia molto ragionata e paziente ha bisogno di tempo e di riflessione. Tutta la sua esperienza di oltre 40 anni di fotografia saranno messi a disposizione di chi si iscriverà al workshop, una full immersion di tre giorni per chi ha il piacere di ascoltare, vedere e imparare.

Workshop a cura di Ivo Saglietti: Info e iscrizioni

Workshop a cura di Ivo Saglietti
Sanremo 26/27/28 Ottobre 2018
Le iscrizioni sono aperte, i posti limitati.
https://www.spazivisivi.it/ivosaglietti/

 

Playboy Tribute: mostra fotografica “Caro amico ti scrivo”

Playboy Tribute: 27 scatti inediti di Carlo Mari con protagonista la Playmate Giulia Borio

La galleria d’arte “CARTE SCOPERTE”, ad un anno esatto dalla dipartita di Hugh Hefner, fondatore e patron della celebre rivista PLAYBOY, ospita la mostra “CARO AMICO TI SCRIVO”, il primo tributo al mondo dedicato ad Hefner.

27 scatti di grande formato, unici e inediti

La mostra si compone di 27 scatti di grande formato, unici, inediti e che vedono come protagonista Giulia Borio, Playmate italiana, che per l’occasione manda un messaggio a Hugh Hefner attraverso gli scatti del noto fotografo Carlo Mari. Protagonisti della mostra sono la bellezza, la sensualità e l’erotismo di Giulia Borio, la nota mamma-modella e playmate biellese che, con la sua spontaneità e naturalezza, ha conquistato le copertine dell’iconica rivista erotica. I suoi scatti sono un linguaggio visivo che si trasforma in racconto, preannunciando il suo libro: “NAKED IS NORMAL”, di prossima uscita. Con questa mostra, Giulia vuole riunire virtualmente tutte le donne che si sentono sensuali e che vogliono divertirsi e giocare con il proprio aspetto.“Siamo tutte conigliette – ha commentato per l’occasione Giulia Borio – donne che lavorano, studiano o semplici casalinghe, ognuna con il proprio fascino e personalità, indipendentemente dall’aspetto, dall’età, dal peso o dall’altezza, che vogliono fantasticare e abbandonare i soliti panni ed immaginarsi in “nuovi abiti”, perché in ogni donna c’è una piccola coniglietta spesso repressa dal contesto in cui vive.”

Caro amico ti scrivo

Milano, Galleria d’Arte “Carte Scoperte”, via Maroncelli 14
27 Settembre – 4 Ottobre 2018
Vernissage: Giovedì 27 Settembre 2018 alle 18:00
Giulia Borio sarà presente al vernissage inaugurale, giovedì 27 Settembre alle ore 18.00.

La mostra seguirà gli orari della galleria: dalle 11.00 alle 19.00.

Per conoscere meglio Giulia Borio: http://www.giuliaborio.com/

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