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Grandi promozioni alla Casa dei Tre Oci di Venezia per vivere a pieno l’emozione della fotografia

Alla Casa dei Tre Oci grandi promozioni

Alla Casa dei Tre Oci di Venezia, fino al 22 novembre 2018, il biglietto di ingresso a tutte le mostre in programma, garantisce al contempo,  una riduzione sul biglietto di ingresso alla mostra Magister Canova presso la Scuola Grande della Misericordia (e viceversa). 

Presentando il biglietto di “Fulvio Roiter. Fotografie 1948-2007” , in mostra fino al 26 agosto e “Willy Ronis. Fotografie 1934-1998” in mostra a partire dal 6 settembre 2018, presso la biglietteria di Magister Canova, si ha diritto ad un ingresso ridotto a 12 euro anziché 14; allo stesso modo, recandosi in biglietteria alla Casa dei Tre Oci con il biglietto di Magister Canova si avrà diritto ad un ingresso ridotto pari a 10 euro, anziché intero a 12 euro.

Anche per i residenti La Casa Dei Tre Oci ha pensato a delle grandiose offerte; e così ogni mercoledì i residenti e i nati nel Comune metropolitano di Venezia possono usufruire di un ingresso ridotto speciale al prezzo di 8 euro anziché 12 per visitare la rassegna. La stessa promozione è valida tutti i giovedì per i possessori di carta Feltrinelli.

Continuano inoltre le convenzioni con Ca’ Foscari e Iuav, grazie alle quali gli studenti iscritti alle due università veneziane hanno sempre un biglietto ridotto del 50%, al costo di 6€; iniziativa estesa, il venerdì, a tutti gli studenti delle altre università italiane muniti di tesserino.

Infine, scaricando l’app gratuita MyPass Venezia si ha diritto ad un ingresso alla mostra al prezzo speciale di 8 euro anziché 12.

Qui tutte le altre convenzioni http://treoci.org/index.php/it/prenotazioni

Nikon Talents:grande opportunità per i giovani fotografi

Nikon Talents: una grande opportunità per i giovani fotografi

Anche quest’anno torna una nuova edizione di Nikon Talents; il contest che è giunto alla sua sesta edizione, si prefigge l’obiettivo di stimolare la creatività dei giovani e la loro passione per la fotografia.
Il concorso è riservato ai giovani appassionati di fotografia con un’età compresa tra 18 e 35 anni, i quali sono chiamati a svuluppare il tema “2018: anno del cibo italiano”; dovranno quindi fornire una loro interpretazione all’insegna della creatività, dell’eccellenza italiana nell’ambito del food & beverage

Nikon Talents, nuova edizione

Largo spazio dunque alle fotografie di piatti tipici e di trattorie storiche, cantine e opere d’arte con protagonista il cibo; non ci sono limiti alla creatività e alla fantasia: ampio spazio quindi anche agli scatti con protagonisti coloro che permettono di apprezzare la qualità delle materie prime del nostro territorio, come agricoltori, apicoltori e anche allevatori. 

Nikon Talents: regolamento 

I giovani fotografi possono partecipare presentando tre scatti o un progetto multimediale.
I progetti multimediali e gli scatti dovranno essere caricati entro il 30 settembre 2018 su www.nikontalents.it.
Saranno decretati tre vincitori per la categoria Portfolio fotografico che si aggiudicheranno buoni acquisto da 1.000, 1.500 e 2.000 euro, per acquisti da effettuarsi su Nikonstore.it.
Per la categoria Progetto multimediale, sarà nominato un solo vincitore: per il fortunato un buono acquisto da 2.000 euro da spendere su Nikonstore.it.

Alex Farinelli: a bordo pista con il Sony 400 mm F2.8 G Master

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Alex Farinelli ha provato il Sony 400 mm F2.8 a Misano al World Ducati Week

Fotografare per me non è soltanto cogliere un gesto tecnico, è una vera e propria forma di espressione” – spiega Alex Farinelli (FaLePhoto), da anni impegnato a bordo pista per documentare il MotoGP e fotografo di “fiducia” di Valentino Rossi . “Per mezzo della fotografia riesco a dar voce alla mia passione per questo sport (il motociclismo) e per questa professione. Ricercare la giusta foto è dare un’anima ad un fotogramma, altrimenti tutti i circuiti sarebbero uguali, sono infatti tutti composti da curve a desta e sinistra, accelerazioni e frenate. Lo scatto deve essere un mix tra il gesto tecnico del pilota, la reazione della moto e il paesaggio attorno a questo soggetto. Ogni foto è ricercata per contenere linee, e tratti distintivi, come ad esempio le grafiche della pista o il paesaggio che fa da cornice all’evento, tutto ha un senso e niente viene lasciato all’immaginazione altrimenti vorrebbe dire fallire nella realizzazione della composizione che mi sono preposto di fare, e sinceramente, quando accade, è la parte più malinconica del mio lavoro, quando immagino per ore una foto che poi non riesco a realizzare”.

Sony in questi ultimi 12 mesi mi ha permesso di dare ancora più sfogo alla mia immaginazione, la facilità di utilizzo della Alpha9, la percezione in tempo reale dello scatto, la possibilità di cercare il fuoco  nella quasi totalità del piano focale, poter scattare senza il bisogno di mettere l’occhio nel mirino, sono stati degli aiuti enormi nel mio modo di vedere la fotografia, e il nuovo 400 2.8 rappresenta la ciliegina sulla torta per un fotografo sportivo che intende utilizzare Sony. Sinceramente devo dire che dai filmati dimostrativi visti prima dell’uscita non sapevo cosa aspettarmi, solitamente in tutti i produttori c’è sempre la volontà di osannare ciò che si sta per lanciare sul mercato. Per questo motivo non mi ero fatto illusioni“.

Ben presto però mi sono dovuto ricredere, perché, anche se le modalità di scatto viste sono completamente diverse dal mio credo, la precisione del fuoco a qualsiasi apertura si è dimostrata notevole. Fotografare in queste condizioni aiuta a dare il meglio di te, sapere di poter osare con qualcosa di performante tra le mani ti spinge a dare di più e a ricercare diversi tipi di soluzioni. Poter finalmente utilizzare una lente con queste caratteristiche ti da una marcia in più. Noi fotografi di Motomondiale, somigliamo un po’ ai piloti e alle case costruttrici, mentre loro vanno a ricercare mediante gli sviluppi più cavalli per migliorare la prestazione del proprio mezzo, noi cerchiamo sempre più millimetri dalla nostra lente per poter raccontare ancor più dal vivo il gesto tecnico.

Generalmente in pista si tende ad utilizzare un 600mm, per cui il 400 può sembrare un po’ corto, però d’altro canto ti permette di raccontare l’immagine con un occhi completamente diversi.  Soprattutto, grazie alla sua leggerezza e maneggevolezza, ti permette di realizzare scatti con prospettive differenti rispetto alla normalità e non va nemmeno dimenticato che, grazie al suo peso ridotto, la stanchezza tende a non farsi sentire. Per quella che è stata la mia esperienza, il 400 si è rivelato molto performante anche in coppia con il 1.4, non mostrando segni di perdita di qualità rispetto alla lente senza l’extender“.

L’ obiettivo a focale fissa F2.8 da 400 mm più leggero al mondo per scatti con monopiede o a mano libera

Con soli 2.897 grammi di peso, il nuovo obiettivo FE 400 mm F2.8 GM OSS è caratterizzato da livelli di portabilità e manovrabilità a mano libera senza precedenti per un’ottica di questa categoria. La straordinaria leggerezza è merito di un innovativo schema ottico costituito da tre elementi alla fluorite, con un ridotto numero di elementi posti sul lato anteriore del corpo e un ampio impiego di componenti in resistente lega di magnesio.  Inoltre, i ripetuti test sul campo e le valutazioni effettuate da fotografi professionisti in diversi paesi del mondo hanno portato alla realizzazione di un design poco pesante nella parte frontale, riducendo il momento di inerzia che resiste alla rotazione fin del 50% rispetto al modello SAL500F40G.

Autofocus veloce e preciso 

Per sfruttare al meglio le sempre più elevate velocità di scatto e di messa a fuoco delle ultime fotocamere di Sony, l’obiettivo FE 400 mm F2.8 GM OSS integra due veloci motori lineari XD (Extreme Dynamic) di nuova concezione per l’azionamento del gruppo di messa a fuoco, che migliorano di 5 volte [iii] le prestazioni di tracking dei soggetti in movimento. I due motori sono supportati da algoritmi di movimento sviluppati appositamente per ridurre al minimo ritardi e instabilità e controllare i livelli di rumore. Il risultato è una messa a fuoco automatica velocissima, precisa e silenziosa, perfetta per fotografare o riprendere con facilità le scene dinamiche, come atleti o animali selvatici in rapido movimento.

La qualità d’immagine e gli effetti bokeh della serie G Master

La serie di punta G Master di Sony si arricchisce di un super teleobiettivo a focale fissa con ampia apertura, contraddistinto da incredibili livelli di qualità e definizione e caratteristiche di contrasto e risoluzione eccellenti in ogni punto dell’immagine. I tre elementi alla fluorite dell’esclusivo schema ottico contribuiscono a minimizzare le aberrazioni cromatiche e a eliminare eventuali effetti di “colour bleeding”. Inoltre, l’originale trattamento antiriflesso Nano AR di Sony elimina riflessi, bagliori o riverberi indesiderati.

In aggiunta al sorprendente livello di risoluzione, l’obiettivo presenta un meccanismo di apertura circolare a 11 lamelle, che consente effetti di sfocatura dello sfondo, detti anche bokeh, estremamente naturali e suggestivi. I test previsti in fase di produzione vengono effettuati su ogni singolo obiettivo proprio per garantire la massima qualità dell’immagine e del bokeh.Il nuovo FE 400 mm F2.8 GM OSS è compatibile con i moltiplicatori 1.4x e 2.0x ad attacco E di Sony, per assicurare risultati impeccabili anche alle lunghezze focali estese[iv], senza compromettere la velocità e la precisione dell’autofocus.

Resistenza, affidabilità e controllo

Per resistere alle difficili condizioni della fotografia sportiva e naturalistica, il nuovo obiettivo FE 400 mm F2.8 GM OSS di Sony è realizzato in lega di magnesio, con paraluce in resistente e leggera fibra di carbonio. Il design è inoltre anti-polvere e anti-umidità[v], mentre il rivestimento al fluoro sulla lente frontale tiene a bada sporco e impronte. L’obiettivo offre un gran numero di comandi, tra cui l’interruttore “Full-Time DMF”, che consente di passare in qualsiasi momento alla messa a fuoco manuale diretta, pulsanti personalizzabili di blocco del fuoco posizionati in quattro diversi punti del corpo, e una ghiera con funzione di messa a fuoco manuale a risposta lineare, che assicura precisione e reattività. La stabilizzazione ottica integrata è perfetta per le scene sportive dinamiche, mentre, fra le tre diverse modalità disponibili, compare l’inedita impostazione Mode 3[vi], il cui avanzato algoritmo assicura inquadrature più agevoli quando si seguono i soggetti in movimento. C’è poi una ghiera funzioni, novità assoluta per qualsiasi obiettivo di Sony, che permette di selezionare le impostazioni “Preset” e “Function[vii]”, a tutto vantaggio della personalizzazione. L’obiettivo FE 400 mm F2.8 GM OSS è dotato di uno slot per filtri drop-in[viii] che accetta diverse tipologie di filtro, tra cui filtri ND da 40,5 mm di diametro e il filtro polarizzante circolare opzionale VF-DCPL1.Quest’ultimo può essere ruotato, quando installato sull’obiettivo, per ottenere la polarizzazione desiderata.

Disponibilità in Italia del SEL400F28GM

Il nuovo FE 400 mm F2.8 GM OSS sarà disponibile in Europa su ordinazione a settembre 2018. Il filtro polarizzante circolare drop-in (modello VF-DCPL1) sarà disponibile in Europa a dicembre 2018.

Sul canale Sony Camera Channel di YouTube è stato pubblicato un video dedicato alle caratteristiche del prodotto, con Nick Didlick e Bob Martin in veste di testimonial, mentre alla pagina globale Sony Photo Gallerysi possono visionare alcuni esempi di immagini scattate con il nuovo obiettivo.

Per maggiori informazioni sull’ottica, visitare: http://www.sony.it/electronics/obiettivi-fotocamera/sel400f28gm

App Canon Photo Companion: la tua guida personale per raccontare storie

La tua guida personale per raccontare storie

Grazie ai contenuti personalizzati, alle sfide e all’ispirazione che ti guideranno nel tuo viaggio nel mondo della fotografia, l’applicazione Canon Photo Companion è l’assistente ideale per tutti coloro che amano raccontare storie attraverso le immagini.

Impara da esercizi, tutorial e suggerimenti personalizzati

Grazie a esercizi, tutorial e suggerimenti personalizzati in base al tuo modello di fotocamera, al tuo livello di abilità e ai tuoi interessi, imparerai a scattare foto di cui andare fiero, dando vita alle tue storie.

Tieni traccia dei tuoi progressi mentre impari

Che tu sia un principiante o un fotografo esperto, c’è sempre qualcos’altro da imparare. Tieni traccia dei tuoi progressi e sblocca nuovi esercizi e suggerimenti avanzati, per rendere il tuo percorso di apprendimento ancora più entusiasmante.

Impara anche in viaggio, ovunque tu sia

Con brevi contenuti e semplici video che puoi vedere anche in viaggio, l’app sarà sempre pronta ad aiutarti quando ne hai più bisogno. Ti sembrerà di avere un assistente fotografico personale.

Lasciati ispirare da nuove idee e sfide

Nuovi contenuti, sfide e idee verranno aggiunti regolarmente per aiutarti a dare libero sfogo alla tua creatività. Potrai anche imparare e trarre ispirazione da esperti e fotografi come te, per espandere i tuoi orizzonti.

Libera la tua creatività con le competenze acquisite

L’app è dotata di contenuti e video su misura per te, adatti a tutti i modelli più recenti di fotocamere Canon EOS*, così potrai imparare a conoscere la tua fotocamera e utilizzarla al meglio per liberare tutto il tuo potenziale creativo.

L’app è attualmente dotata di contenuti compatibili con le fotocamere EOS 4000D, EOS 2000D, EOS 1200D, EOS 1300D, EOS 100D, EOS 200D, EOS 700D, EOS 750D, EOS 760D, EOS 800D, EOS 77D, EOS 80D, EOS 5D Mark IV, EOS 6D Mark II, EOS 7D Mark II, EOS M100, EOS M50, EOS M10, EOS M3, EOS M5 ed EOS M6.

Se possiedi un modello di fotocamera precedente, riceverai i contenuti adatti in modo da poter continuare a usare l’app.

Lingue

L’app è disponibile in arabo, ceco, danese, olandese, inglese, finlandese, francese, tedesco, ungherese, italiano, norvegese, polacco, portoghese, russo, slovacco, spagnolo, svedese e turco.

Fonte comunicato Canon

La Fiaf vince la Coppa Del Mondo Natura Fiap

FIAF vince Coppa del Mondo Natura FIAP

La FIAF – Federazione Italiana Associazione Fotografiche, associazione senza fini di lucro che si occupa di divulgare e sostenere la fotografia su tutto il territorio nazionale, nel suo settantesimo anniversario, vince per la 10° volta consecutiva, a partire dal 1999, la Coppa del Mondo Natura FIAP, importante competizione biennale organizzata dalla Fédération Internationale de l’Art Photographique.

La partecipazione alla Coppa del Mondo Natura FIAP per stampe è prevista con 10 immagini, di 10 autori diversi, e con un tema proposto dalla nazione partecipante. Il tema proposto dall’Italia quest’anno è stato: birds against birds. La FIAF ha vinto la sezione “Stampe” con i fotografi Flavio Bianchedi, Maurizio Bonora, Milko Marchetti, Marco Merello, Luciano Piazza, Michele Poggi, Mauro Rossi, Stefano Rossi, Pierluigi Rizzato, Roberto Zaffi. Nella sezione Immagini Proiettate la FIAF si è invece classificata al 6° posto.

Nelle ultime 20 Coppe del Mondo FIAP Natura la FIAF ha vinto 14 volte, classificandosi invece per 4 volte al secondo posto nelle ultime 20 edizioni.

Immagine in evidenza Rizzato Pierluigi Marabou fighting

Deaphoto: bando di selezione di progetti didattici per workshop

Bando di selezione di progetti didattici per workshop

L’Associazione Culturale Deaphoto seleziona Progetti Didattici per Workshop Fotografici su temi specifici di ricerca da parte di fotografi, curatori, critici, docenti di fotografia con precedenti esperienze didattiche, da realizzarsi a Firenze nella Stagione Didattica 2018-2019. Tutti i progetti dovranno essere inviati via mail a infodeaphoto@gmail.com solo ed esclusivamente su Modulo predisposto entro e non oltre il 31 Luglio 2018.  Il Bando garantisce la massima democraticità e trasparenza nella selezione delle proposte.
Sono possibili proposte su ogni genere, tematica e tecnica fotografica. Pur garantendo la massima attenzione per ogni tipo di proposta, saranno presi particolarmente in considerazione Workshop su tematiche sociali (reportage sociale, ritratto tipologico-sociale); quelle riguardanti corpo, figura, identità, relazione, narrazione, memoria, archivio; staged, diary, narrative, found photography; fotografia di scena

Potete consultare e scaricare dai seguenti link: 

Bando di Selezione dei Progetti

Scheda di Partecipazione

Il teleobiettivo: perfetto per riprendere scene di vita

Il teleobiettivo strumento perfetto per riprendere scene di vita

Anche se non mancano occasioni per utilizzare obiettivi con lunghezze focali diverse, o magari per scopi più specialistici, il teleobiettivo rimane lo strumento principale per la realizzazione di un buon reportage. Il reportage è il racconto di un frammento di vita, di una realtà nel suo svolgersi. Questo lo distingue da altri generi fotografici, come ad esempio la fotografia artistica. Per quest’ultima c’è un coinvolgimento diretto tra fotografo e soggetto fotografato. Nel reportage il fotografo deve interferire poco o nulla con la scena che sta riprendendo. Diventa quindi importante poter scattare immagini in modo discreto, a distanza dal soggetto, anche se è difficile pensare che la vostra presenza non influenzerà in alcun modo la scena fotografata.

La stesura di uno Story Board

Prima di avventurarvi in un reportage impegnativo, è bene familiarizzare con l’utilizzo di un buon teleobiettivo (meglio se si tratta di uno zoom, perché con una sola lente avrete più possibilità di ravvicinare il soggetto fotografato.). Non importa che soggetto, o che situazione sceglierete di fotografare per esercitarvi con il vostro teleobiettivo. Possono essere i passanti nella piazza sotto casa vostra, la gente in un bar, l’uscita dalla messa domenicale. Lasciate spazio alla fantasia, datevi però il compito di raccontare un’ora della loro vita. Per farlo ricordatevi di preparare una traccia, con tutti i momenti che pensate possa valere la pena di immortalare. Si tratta di stendere uno Story- Board, anche se molto sintetico. È solo con il vostro Story Board alla mano, che inizierete a fotografare e vi imbatterete nelle caratteristiche tecniche del vostro teleobiettivo. Scoprirete ben presto, che non è facile seguire il vostro soggetto con un obiettivo a focale lunga. Dato che lo scopo del vostro “esercizio” è di fare delle riprese senza essere notati, potreste trovarvi a decine di metri dal soggetto che volete fotografare. Se avete un teleobiettivo zoom, lo potete impostare sulla massima lunghezza focale disponibile, ma l’ineluttabile conseguenza sarà una profondità di campo così ridotta, che i soggetti in movimento tenderanno a uscire costantemente dal vostro punto di messa a fuoco. Mi raccomando, però, non preoccupatevi! Si tratta di una situazione molto classica, che il sistema AF (Autofocus) della vostra fotocamera è in grado di dominare alla perfezione.

Importante è comprenderne a fondo il comportamento e il funzionamento per sfruttarne i vantaggi. Solitamente, è sufficiente una serie anche limitata di esperimenti per diventare padroni delle tecniche necessarie per realizzare un reportage fotografico.

Vi ricordiamo l’importanza di un’attrezzatura leggera ed essenziale, anche se ovviamente occorre fare un’eccezione se avete intenzione di utilizzare un teleobiettivo con focale molto lunga. Più l’obiettivo è “potente”, più aumenta il suo peso, e diventa quindi necessario l’utilizzo di un buon cavalletto per stabilizzare la macchina fotografica. Basta sceglierlo di qualità, robusto ma di materiale leggero, e il gioco è fatto.

FUJIFILM ridefinisce il piano produzione degli obiettivi intercambiabili Serie X

FUJIFILM ridefinisce il piano produzione degli obiettivi intercambiabili Serie X: la capacità produttiva aumenterà del 70% entro il 2020

FUJIFILM Corporation aumenterà considerevolmente la propria capacità produttiva per gli obiettivi intercambiabili, esigenza che nasce in risposta alla crescente domanda di fotocamere digitali mirrorless.

Pertanto, ulteriori stabilimenti di produzione saranno allestiti presso la fabbrica FUJIFILM Optics Co Ltd. di Taiwa (“FFOP”), una filiale giapponese dedicata alla produzione di fotocamere e obiettivi. Le nuove strutture saranno progressivamente operative a partire da settembre 2018. Questa espansione porterà a un aumento della capacità produttiva del 70% circa nel 2020, quando tutte le strutture saranno operative a pieno regime.

Fujifilm è entrata nel mercato delle fotocamere digitali mirrorless nel 2012 e ha continuato a espandere la gamma di fotocamere mirroless APS-C della Serie X.

Nel marzo 2017, l’azienda ha introdotto FUJIFILM GFX 50S, una fotocamera digitale mirroless medio formato dotata di sensore con superficie 1,7 volte maggiore di un sensore full frame. La qualità superiore dell’immagine, basata sulla tecnologia di riproduzione dei colori Fujifilm, il design elegante e l’eccezionale operatività hanno consentito alla fotocamera di ottenere un ottimo apprezzamento da parte dei fotografi professionisti e dei fotoamatori evoluti.

Attingendo alle tecnologie ottiche, sviluppate attraverso la produzione di obiettivi FUJINON, ampiamente utilizzate nei settori televisivi e cinematografici, Fujifilm ha lavorato allo sviluppo di obiettivi intercambiabili dalle eccellenti prestazioni. L’attuale gamma di obiettivi intercambiabili include 36 modelli, le cui vendite sono in crescita con un incremento di oltre il 20% annuo.

Fujifilm sta considerevolmente aumentando la propria capacità produttiva della fabbrica FFOP di Taiwa in risposta alla crescente domanda di fotocamere digitali mirrorless e per raggiungere i propri obiettivi di vendita delle ottiche intercambiabili Serie X e Serie GFX. Tra le nuove strutture da implementare vi è una camera bianca di grandi dimensioni con un analizzatore all’avanguardia e altre strutture che utilizzeranno l’intelligenza artificiale e l’IoT per migliorare la precisione nelle regolazioni ottiche. Tutto ciò consentirà un miglioramento nella produzione di obiettivi intercambiabili di altissima qualità, e conseguentemente una migliorata efficienza nella produzione di obiettivi ultra grandangolari e obiettivi di grande diametro, ottiche queste che richiedono un alto livello di prestazioni e di risoluzione delle immagini. Attraverso questo investimento, la capacità produttiva della fabbrica di Taiwa nel 2020 (quando tutte le strutture saranno pienamente operative) aumenterà del 70% circa dal livello attuale.

Dopo tale obiettivo, la fabbrica di Taiwa unirà strutture all’avanguardia e l’alta specializzazione di lavoratori qualificati per produrre non solo obiettivi GF, ottiche nate per riprodurre le elevate qualità di risoluzione del medio formato GFX 50S, ma anche obiettivi intercambiabili che richiedono massima abilità e precisione di produzione. Tra questi uno zoom ultra-grandangolare con apertura massima F2.8 e una lunghezza focale equivalente a 12-24mm*, ultima aggiunta alla gamma di obiettivi intercambiabili XF dedicati alla Serie X, così come un teleobiettivo di grande diametro, con una apertura massima F2.0 e una lunghezza focale equivalente a 305mm*1, che è stato sviluppato per anticipare la richiesta che ci sarà durante le Olimpiadi del 2020 a Tokyo. Gli obiettivi intercambiabili con qualità “Made in Japan”, prodotti nella fabbrica di Taiwa, saranno distribuiti in tutto il mondo.

Fujifilm continuerà a sfruttare le proprie tecnologie di elaborazione ottica e di assemblaggio di precisione, sviluppate nel corso degli anni nel campo dell’imaging, per espandere ulteriormente la gamma di fotocamere digitali mirrorless e degli obiettivi intercambiabili, ampliando così l’appeal fotografico della Serie X e della Serie GFX.

Gaetano Massa: Musica, cemento, rivolta, amicizia e riscatto nelle foto dell’Hip Hop a Napoli

Musica, cemento, rivolta, amicizia e riscatto  nelle foto dell’Hip Hop a Napoli

Cosa c’entra Robert Capa con Gaetano Massa e con le sue fotografie che raccontano l’Hip Hop a Napoli? Sicuramente vi ricorderete la sua famosa frase, citata molte volte, che dice: «Se le vostre foto non sono abbastanza buone, non siete abbastanza vicino». Capa era, ma non solo, un fotografo di guerra, e Gaetano si potrebbe dire un fotografo di battaglie. Battaglie individuali. E quanto alla distanza, Gaetano non solo è molto vicino al mondo dell’Hip Hop partenopeo, ma c’è completamente dentro. Infatti, prima di realizzare una vera e propria trilogia fotografica su questa realtà è stato rapper e deejay egli stesso, animando la scena degli anni Novanta, prima di partire per Bologna dove si è laureato al DAMS per poi fare ritorno al sud stabilendosi a Casoria, alle porte di Napoli, dove tutt’ora risiede. Fotografa ciò che meglio conosce, e che evidentemente è stata ed è ancora una grande e coinvolgente passione. 

Quando e com’è nata la voglia, o forse dovremmo chiamarla esigenza, di fotografare l’Hip Hop in Campania, dopo averlo praticato in prima persona?

«Il primo lavoro fotografico di questa trilogia dedicata all’Hip Hop nella mia terra, intitolato Bixio family, è nato dall’aver seguito, qui a Casoria e nell’area nord di Napoli, alcuni ragazzi che rappresentavano la nuova scena rap, fotografandoli quando partecipavano alle feste, registravano musica e crescevano insieme. Alcuni di loro, con il tempo, hanno fatto strada e sono addirittura finiti sotto contratto discografico. Il secondo progetto, Close up: i lottatori del rap, è sicuramente quello che ha avuto maggior riscontro e che mi ha dato notevole visibilità. L’ho realizzato nel garage dove negli anni Novanta facevo rap io stesso, coinvolgendo i protagonisti della scena Hip Hop underground provenienti da tutta la Campania – erano una trentina circa –. Di loro ho voluto fotografare i tatuaggi e gli oggetti personali. E poi il terzo progetto, fatto insieme all’amico e fotografo Pino Miraglia, è diventato un libro dal titolo Core e lengua. Il rap in Campania e altre storie. Si tratta di un lavoro di ampio respiro – basti pensare che vi abbiamo dedicato tre anni –. È costruito su diversi capitoli: i ritratti ambientati ai rapper nei loro quartieri d’appartenenza a Napoli, le feste Hip Hop che si svolgono durante l’anno, soprattutto nelle periferie, i rapper lavoratori – uno fa le statuine del presepe, uno è il tassista, un altro lavora in un’impresa di pulizie e così via –, i rapper mainstream, cioè i nomi più affermati e conosciuti dal grande pubblico – questo è un capitolo che comprende anche una serie di foto realizzate durante i live –. Nel libro sono presenti anche interviste ai protagonisti della scena Hip Hop, una serie di foto storiche e una discografia consigliata. È stata un’esperienza approfondita, nella quale ci dividevamo i compiti, io e Pino, rispetto ai soggetti da fotografare, per poi fare un editing comune a casa mia. Anche questo saper superare il proverbiale individualismo del fotografo per lavorare in due è già un atteggiamento sintonizzato, in qualche modo, sulla cultura Hip Hop»

L’intervista completa sul nuovo numero de Il Fotografo disponibile anche online

L’immagine perennemente sfuggente di un Paese

L’immagine perennemente sfuggente di un Paese: In Italia serve un sistema permanente  dedicato allo studio del bene fotografico

A cura di Denis Curti 

Da qualche tempo a questa parte mi capita di seguire tesi di laurea dedicate alla fotografia. Per me è un grande impegno e, allo stesso tempo, una grande soddisfazione. Mi piace discutere con giovani studenti e sono molto interessato al confronto. Soprattutto mi interessa capire il loro punto di vista su questo linguaggio ambiguo e studiare nuovi modelli di approccio e di ricerca. Gli approfondimenti che mi vengono sottoposti, molto spesso, riguardano aspetti legati al mercato del collezionismo e al valore delle immagini intese come bene culturale. È il caso, per esempio, dello studente veneziano  Lorenzo Rossini: in chiusura della sua tesi pone alcune domande centrali che, credo, possano riguardare tutti gli operatori attivi del segmento fotografico. Sono numeri che fanno impressione, dati che fanno riflettere. Ho chiesto al giovane ricercatore di approfondire la situazione italiana. Ecco che subito si registra un’inversione di tendenza: il nostro Paese sembra essere il paradiso dell’effimero.  Moltissimi sono i festival fotografici sparsi su tutto il territorio nazionale (se ne contano oltre 30) e pochissime le realtà che svolgono attività permanenti volte alla salvaguardia e alla valorizzazione dei numerosi patrimoni culturali inerenti alla fotografia. Senigallia ha recentemente ricevuto dalla Regione Marche lo statuto di Città della Fotografia – cercheremo di scoprire quale sarà il senso vero di questa definizione –. Modena conta una Fondazione Fotografia con tanto di scuola e spazi espostivi. Torino propone Camera – Centro Internazionale per la Fotografia. Venezia opera attraverso la Casa dei Tre Oci con la Fondazione di Venezia. Milano rinnova il Mufoco, con la preziosa complicità e collaborazione della Triennale. Sempre a Milano si tiene la fiera commerciale MIA. E poi una moltitudine di spazi espositivi temporanei, sparsi da Nord a Sud nel Paese, ospitano rassegne collettive, tematiche o personali di grandi autori. Serve un’inversione di tendenza. Per rispondere alle domande del giovane ricercatore è necessario cambiare rotta e investire maggiormente su realtà permanenti capaci di avviare processi di conservazione e poi di valorizzazione del bene fotografico. Ci sono notizie dalla cabina di regia della fotografia voluta dall’ex ministro Franceschini?

Intrattenimento senza limiti con il nuovo Huawei P Smart+

Il nuovo Huawei P Smart+

Huawei, leader mondiale nella tecnologia, lancia oggi HUAWEI P Smart+, un device pensato per rispondere alle necessità dei consumatori più esigenti, offrendo il meglio della tecnologia, uno spirito innovativo e un design elegante ad un prezzo accessibile.

Per il lancio del nuovo smartphone di fascia media, Huawei ha scelto di collaborare in esclusiva con Amazon.it, una decisione che rispecchia l’anima smart e dinamica del device e le esigenze dei consumatori che sempre più spesso si rivolgono all’online per un’esperienza d’acquisto rapida e a portata di mano.

Per la prima volta Huawei sceglie di affidarsi ad un unico canale di vendita: P Smart+ sarà infatti acquistabile in esclusiva, per un periodo limitato di tempo, sullo store online di Amazon.it. Gli utenti che sceglieranno di pre-ordinare il device, da oggi fino al 7 agosto, potranno inoltre, godere di un’offerta esclusiva a loro riservata.

Huawei P Smart+ : caratteristiche

HUAWEI P Smart+ è uno smartphone pensato per una generazione giovane, energica e multi-connessa alla ricerca di un’esperienza ricca e completa che includa il meglio dell’intrattenimento, dell’esperienza fotografica e il massimo della potenza mobile. Le 4 fotocamere, 2 anteriori da 24 Mp e 2Mp e 2 posteriori da 16 Mp e 2 Mp, garantiscono delle immagini quasi professionali pronte a rispecchiare la realtà e ad esaltare i dettagli permettendo agli utenti di catturare i momenti più emozionali. Il display Huawei FullView 2.0 da 6.3” offre un’esperienza immersiva unica, che grazie allo schermo FullHD da 19.5:6 e alla gamma di colori profondi e cangianti assicura una delle migliori performance visive della line-up di smartphone Huawei. In un mondo oggi sempre più frenetico dove lo smartphone diventa il compagno indispensabile per la vita di tutti i giorni, Huawei con il nuovo è in grado di accompagnare i consumatori fino a notte fonda grazie alla batteria con una capacità di 3340 MAH e al processore Kirin 710 con Intelligenza Artificiale. La potenza del nuovo device Huawei si mostra anche con un utilizzo intenso e prolungato, dove le performance sono costanti e rispecchiano e si adeguano alle esigenze uniche e diversificate di ogni utente. 

HUAWEI P Smart+, dotato di 4GB di RAM e 128GB* di ROM permette ai consumatori di avere a portata di mano tutta la potenza necessaria per lavorare con più applicazioni contemporaneamente e uno spazio per salvare le foto e provare nuove app e giochi senza limite.

Il P Smart+ racchiude tutte le feature necessarie per essere un dispositivo completo e alla portata di tutti i consumatori, confermando l’impegno di Huawei di offrire soluzioni sempre innovative, rivolte al futuro della tecnologia e pensate per assecondare i desideri degli utenti.

Musica, fotografia, performance e intrattenimento: sono questi gli aspetti chiave di P Smart+ che saranno raccontati attraverso un progetto on the road con un ospite d’eccezione: Emis Killa. Il rapper sarà protagonista del PsmartPlus tour, un evento speciale pensato da Huawei per stupire e coinvolgere i suoi fan in giro per la città di Milano.

HUAWEI P Smart+ è disponibile già oggi in preordine su Amazon.it nella colorazione black al prezzo consigliato al pubblico di 299 Euro.

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