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Suunto annuncia il lancio del nuovo Suunto 9, orologio multisport con GPS

Suunto annuncia oggi il lancio del nuovo Suunto 9, orologio multisport con GPS: ideale per gli atleti che desiderano solo il meglio dal loro wtc per lo sport

Suunto annuncia il lancio del nuovo Suunto 9, orologio multisport con GPS ideato per gli atleti che desiderano solo il meglio dal loro wtc per lo sport.
Suunto 9 offre una durata straordinaria della batteria: fino a 120 ore con GPS e un sistema di gestione avveduta del ciclo di vita della batteria stessa, con promemoria intelligenti per garantire un funzionamento del dispositivo totalmente in linea con le tue necessità.

Suunto 9: tecnologia intelligente della batteria e promemoria intelligenti

Le tre modalità batteria predefinite: Performance, Endurance e Ultra, regalano da 25 a 120 ore di registrazione con tracciabilità GPS attivata. Inoltre, è possibile creare modalità batteria personalizzate sulla base delle proprie esigenze. Quando si inizia una sessione di registrazione si avrà una stima della durata della batteria residua in modalità corrente. Se la carica residua non fosse sufficiente, è possibile passare ad un’altra modalità in qualsiasi momento.
Oltre alle diverse modalità batteria, Suunto 9 fa uso di promemoria intelligenti per fare in modo di avere una carica sufficiente a disposizione per l’avventura successiva.

Suunto 9: testato al limite delle sue possibilità: migliaia di ore di test nelle condizioni più estreme

Robusto e resistente, Suunto 9 è messo a punto per allenamenti e competizioni di grande intensità e lunga durata, ed è stato portato al limite delle sue possibilità attraverso migliaia di ore di test nelle condizioni più estreme: è il compagno fidato con cui condividere ogni avventura.
Durata e precisione, caratteristiche alla base della tradizione di design Suunto, sono tenute in grande considerazione dai nostri atleti e costituiscono una delle ragioni principali del successo dei nostri prodotti”, afferma Markus Kemetter, product line manager di Suunto. “Per garantire tutto ciò, abbiamo sottoposto Suunto 9 a test molto severi. Innanzi tutto all’interno del nostro laboratorio di prova, esponendo i materiali e la struttura a forze ed agenti differenti, tra cui gocciolamento, congelamento/disgelo, umidità e immersione in acqua, quindi al collaudo da parte del nostro team di esperti ed appassionati collaudatori sul campo e atleti, che hanno utilizzato l’orologio per mesi nel corso dei loro allenamenti e nella vita di tutti i giorni”.

Suunto 9: testato al limite delle sue possibilità: migliaia di ore di test nelle condizioni più estreme

Suunto 9 è progettato e costruito per soddisfare le esigenze di atleti professionisti. Testato al limite delle sue possibilità, con migliaia di ore di utilizzo reale nelle condizioni più estreme dal team Suunto e da atleti di ogni parte del mondo, è il compagno fidato con cui condividere ogni avventura.
Quando si parla di strumenti per l’allenamento o la competizione in relazione ad attività sportive outdoor o di resistenza, la prima cosa che prendo in considerazione è la durata, perché è quella che di fatto dà la possibilità di concentrarti esclusivamente su quello che devi fare”, afferma Mauricio Méndez Cruz, triatleta Suunto e campione del mondo Xterra.Per me, l’accuratezza della traccia GPS durante l’allenamento e la gara è diventata non solo un semplice strumento, ma l’arma preferita; con ciò intendo che, grazie ad essa, sono diventato più preciso ed efficace, e ho maggior fiducia nei miei movimenti durante la gara: ed è questo che, alla fine della giornata, mi porta in cima al podio”.

Suunto FusedTrack™ per una maggiore precisione nella tracciatura e misura della distanza

Nelle ultramaratone, la durata della batteria è spesso il fattore limitante per registrare distanza e percorso in modo accurato, dato che la funzionalità GPS assorbe molta energia. L’algoritmo originale FusedTrack™ di Suunto combina GPS e dati provenienti dal sensore di movimento per migliorare la precisione di percorso e distanza. Ciò consente di aumentare la durata della batteria abbassando l’assorbimento di energia da parte del GPS, senza per questo comprometterne la precisione in modo significativo.

Suunto 9: Condividi la tua passione con l’app Suunto

Associa Suunto 9 con la nuova app Suunto per tracciare tutte le tue avventure e seguire le tendenze di lungo periodo, come l’attività giornaliera e il sonno. Condividi in modo facile i tuoi record e collegati con altri membri della community. La connessione mobile intelligente ti tiene sempre al corrente delle tue attività quotidiane con avvisi di chiamate in arrivo, messaggi e notifiche direttamente sul tuo orologio. La app Suunto può essere scaricata dall’App Store e da Google Play.

Reggio Emilia Photo Marathon: maratona fotografica in collaborazione con Fotografia Europea

Reggio Emilia Photo Marathon per vivere la città in modo creativo e divertente

La Reggio Emilia Photo Marathon, promossa da Iren in collaborazione con Fotografia Europea e con il patrocinio di FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), fa tappa a Reggio Emilia: 9 temi fotografici e 1 tema video per vivere la città in maniera creativa e divertente.
E’ un evento che coniuga la passione per la fotografia e la promozione del territorio al quale possono partecipare tutti gli appassionati dotati di qualunque mezzo fotografico digitale.

Reggio Emilia Photo Marathon: nove temi fotografici e un tema video per scoprire nuovi punti di vista della città 

L’appuntamento è per domenica 10 giugno al Click Point allestito in Piazza Prampolini.
Durante l’arco della giornata verranno assegnati nove temi fotografici e un tema video, temi segreti fino al momento del rilascio, allo scopo di stimolare i partecipanti a ricercare elementi inusuali e punti di vista originali della città.
I fotomaratoneti potranno partecipare solo alla categoria Foto, solo alla categoria Video o ad entrambe e dovranno caricare i loro scatti e il loro video entro la mezzanotte del giorno successivo (lunedì 11 giugno) sul portale dell’evento.
Sarà una nuova sfida per i videomaker e chi utilizza la reflex per girare video. E in più un webinar propedeutico gratuito con gli specialist NIKON.
Una giuria valuterà gli elaborati scegliendo le migliori per coerenza al tema, correttezza formale e creatività. Moltissimi i premi in palio: macchine fotografiche, attrezzature fotografiche, buoni acquisto, abbonamenti e tanto altro.

Reggio Emilia Photo Marathon: programma completo

Domenica 10 giugno

ore 9.00: apertura Click Point, ritiro kit di benvenuto

ore 10.00: consegna dei primi 3 temi e tema video

ore 13.00: consegna dei successivi 3 temi fotografici

ore 16.00: consegna ultimi 3 temi fotografici

Lunedì 11 giugno

ore 23.59: termine ultimo per caricare foto e video

Partecipare è facile! Iscriviti su www. italiaphotomarathon.it/reggio- emilia

La quota di partecipazione è di 15 € e comprende il kit di gara e la maglietta ufficiale dell’evento.

Reggio Emilia Photo Marathon e mostra circuito off

L’evento sarà l’occasione anche per visitare la mostra Resilienza inserita nel Circuito OFF di Fotografia Europea e promossa da Italia Photo Marathon e IREN.
L’ unica “rivoluzione” possibile in attesa di costruire un futuro più sostenibile è la resilienza: la capacità di un sistema – sia esso un individuo, una foresta, una città o un’economia – di affrontare il cambiamento e continuare nel proprio sviluppo. L’estro, la creatività, gli spazi condivisi, l’adattarsi ai mutamenti dei sistemi di vita, di lavoro, di consumo, di socialità per non venirne travolti e essere sempre di più lucidi artefici del nostro futuro collettivo

dal 21.04 al 16.06
RESILIENZA
A cura di Italia Photo Marathon – Alessio Sciurpa
Promossa da Iren
Iren Mercato c/o Camera di Commercio – Sportelli Utenza
Piazza della Vittoria 3

Per informazioniwww.italiaphotomarathon.it/reggio-emilia

info@italiaphotomarathon.it 

Al nastro di partenza Phifest: il Festival Internazionale della Fotografia

Al via la terza edizione di Phifest: il Festival Internazionale della Fotografia: tre giorni di esposizioni

Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con PHIFEST, il Festival internazionale della Fotografia che coinvolge, oltre agli appassionati di fotografia contemporanea internazionale, i più talentuosi artisti emergenti provenienti da tutto il mondo. Tre giorni per incontrarsi, condividere idee e aprire nuovi spunti di riflessione sulle ultime tendenze artistiche.

Fra i protagonisti della Milano Photo Week, dall’8 al 10 giugno prenderà forma la III edizione del PHIFEST nella suggestiva cornice de La Fabbrica del Vapore, centro di produzione culturale e artistica giovanile nato nel 2001 dal recupero di un’area industriale che oggi rappresenta uno spazio vivo, creativo, fortemente milanese ma di respiro internazionale dove si intrecciano tempo libero e cultura.
Considerata un hub culturale d’avanguardia dove sperimentare nuove forme di produzione nel campo delle arti performative, visive, audiovisive e multimediali, La Fabbrica del Vapore si mostra perfettamente in linea con l’essenza del PHIFEST: occasione di multiculturalità, interscambio, condivisione e incontro, rivolta a tutti gli appassionati di fotografia contemporanea.

PHIFEST, infatti, non è solo una collettiva di fotografi ma anche un’importante occasione di collante sociale, una vera e propria officina di creatività dove potersi confrontare con artisti e professionisti e che, oltre all’esposizione, prevede attività collaterali quali workshop, talk, letture portfolio e incontri con gli artisti. Interverrano Roberto Bernè titolare dello studio Bernè e specializzato in stampe fotografiche fineart e il fotografo Luca Bortolato.
Dopo il successo dell’edizione 2017, dedicata al tema “Il Viaggio”, che ha visto la partecipazione di oltre 7.000 visitatori, quest’anno PHIFEST avrà come focus IL COLORE, inteso come “… un mezzo per influenzare direttamente un’anima. Il colore è il tasto. L’occhio è il martelletto. L’anima è un pianoforte con molte corde. L’artista è la mano che, toccando questo o quel tasto, fa vibrare l’anima” (Vasilij Kandinskij “Lo spirituale nell’arte”, 1909).

Phifest: gli artisti esposti:

Agata Wolanska http://www.agata-wolanska.com

Alex Currie https://www.alexcurrie.pictures

Anastasia Cazabon http://anastasiacazabon.com/home.html

Carola Ducoli http://www.caroladucoli.com

Carolina Mizrahi http://www.carolinamizrahi.com

Chiara Cordeschi http://www.chiaracordeschi.com

Chrissie White http://www.chrissiewhite.com

Concetta Rotilio https://www.concettarotilio.com

Cristina Coral http://www.cristinacoral.it

Dima Chyornyy http://dimachyornyy.com

Greg Ponthus http://cargocollective.com/gregponthus

Guoman Liao http://guomanliao.com

Jake Hostetter http://www.made-by-jake.com

Laura Makabresku http://lauramakabresku.com

Laurence Philomene http://www.laurencephilomene.com

Lisa Carletta http://www.lisacarletta.com

Maurizio Di Iorio http://www.mauriziodiiorio.com

Sara Mautone http://cargocollective.com/saramautone

Tania Franco Klein https://www.taniafrancoklein.com

Ulas & Merve http://ulasmerve.tumblr.com

Yulia Taits https://www.yuliataitsphoto.com

Virginia Rota http://virginiarota.es

La mostra è realizzata con il patrocinio del Comune di Milano dall’8 al 10 giugno presso la Fabbrica del Vapore, via Giulio Cesare Procaccini 4, Milano

Venerdì 8 giugno ore 18.30 inaugurazione

Ingresso libero al pubblico dalle ore 20,00 alle 22,30

Sabato e Domenica ingresso libero dalle ore 10,00 alle 22,00

 

Foto in copertina Anastasia Cazabon
via www.anastasiacazabon.com

AnconaFotoFestival: appuntamento con Uliano Lucas

Anconafotofestival è alla sua seconda edizione.

AnconaFotoFestival, il festival della fotografia è stato ideato e organizzato dall’Associazione fotografica Il Mascherone e il Comune di Ancona, attraverso l’assessorato alla Cultura, ha contribuito economicamente alla sua realizzazione. L’edizione 2018 prevede due appuntamenti, a maggio (19.5/17.6) e a ottobre (19-30/10). Il tema di quest’anno è “GENTI/GENTE”; la manifestazione concentrerà l’attenzione su autori che mettono al centro del loro lavoro la persona umana. 

Anconafotofestival: mercoledì 13 giugno appuntamento con Uliano lucas 

Uliano Lucas, Nato a Milano nel 1942 cresce nel clima di ricostruzione civile e intellettuale che anima il capoluogo lombardo nel dopoguerra. Ancora diciassettenne, inizia a frequentare l’ambiente di artisti, fotografi e giornalisti che vivevano allora nel quartiere di Brera e qui decide di intraprendere la strada del fotogiornalismo.
Uomo colto e visionario, Lucas lavora in quel giornalismo fatto di comuni passioni, forti amicizie e grandi slanci che negli anni ’60 e ’70 tenta di opporre una stampa d’inchiesta civile all’informazione consueta del tempo, poco attenta ad una valorizzazione della fotografia e imperniata sulle notizie di cronaca rosa e attualità politica. Collabora negli anni con testate come Il Mondo di Mario Pannunzio e poi di Arrigo Benedetti, Tempo, L’EspressoL’EuropeoVie nuoveLa Stampa, il manifestoIl GiornoRinascita, o ancora con Tempi moderni di Fabrizio Onofri, Abitare di Piera Pieroni, Se – Scienza e Esperienza di Giovanni Cesareo e con tanti giornali del sindacato e della sinistra extraparlamentare. A servizi sull’attualità e sul mondo dell’arte e della cultura, alterna reportage, che spesso sfociano in libri, su temi che segue lungo i decenni: dalle trasformazioni del mondo del lavoro, alla questione psichiatrica. Racconta le nuove forme d’impegno del volontariato degli anni ’80 e ’90, le iniziative del Ciai (Centro italiano per l’adozione internazionale) in India e in Corea e le realtà della cooperazione in Africa. Durante la guerra jugoslava vive e restituisce in immagini le tragiche condizioni di esistenza della popolazione sotto assedio.

Mercoledi 13 giugno alle ore 18.00 conversando con Uliano Lucas: presentazione del libro di Mario Dondero “Il Porto” (A cura di Uliano Lucas e Tatiana Agliani, Il Canneto, 2017)

Foto in copertina di Ida Santoro
Via www.ulianolucas.it/
 
 

I laghi più belli del Trentino da fotografare almeno una volta nella vita

Le vacanze estive si stanno avvicinando e per chi trascorrerà le ferie in montagna, tra la quiete dei boschi e il caldo sole del primo pomeriggio, consigliamo di non lasciarsi scappare alcuni luoghi del Trentino, in particolare laghi, davvero magici e che meritano di essere immortalati, come un ricordo che rimarrà indelebile per tutta la vita.
Macchina fotografica in spalla e via, in un tour che rimarrà per sempre nei vostri cuori.
Il Lago Rosso: il suo nome ufficiale è Tovel, ma è molto più noto come lago rosso. Situato nel settore settentrionale del Gruppo Brenta, il lago di Tovel è uno dei gioielli naturalistici del Parco Naturale Adamello– Brenta ed è  il più grande dei laghi naturali del Trentino; il luogo è protetto dal turismo selvaggio, rendendo la zona praticabile solo attraverso escursioni anche guidate.
Lago di Ledro:si tratta di uno tra i più belli e puliti del Trentino: acque limpide color turchese, nelle quali è possibile tuffarsi.
Lago di Tenno: siamo di fronte a un vero e proprio gioiello naturale del Trentino; chiamato Lago Azzurro per le incredibili sfumature della sue acque, ha una forma perfettamente sferica ed è incastonato in un paesaggio alpino intatto.
Lago di Calàita: si tratta di è un piccolo lago alpino di origine naturale situato nella Valle del Lozen; Il lago si trova su un ampio pianoro che prende il nome di campìgol del Doch.
Lago di Toblino: è considerato il lago più romantico del Trentino grazie alla sua posizione unica in mezzo a verdeggianti colline, boschi e vigneti, viali di cipressi.

 

A Pietrasanta la mostra “The Phenomenon of Life” dedicata all’opera di Romano Cagnoni

A LABottega di Pietrasanta la mostra “The Phenomenon of Life” a cura di Benedetta Donato e Serena Del Soldato

LABottega di Pietrasanta è lieta di presentare The Phenomenon of Life, la prima mostra tributo dedicata a Romano Cagnoni, uno dei fotoreporter più importanti del Ventesimo secolo, scomparso a gennaio di quest’anno.
L’esposizione, a cura di Benedetta Donato e Serena Del Soldato, ripercorre con uno sguardo inedito, l’esperienza professionale e umana dell’autore che si definiva “Fotografo Totale”.

The Phenomenon of Life: “la Fotografia Totale racconta la storia dell’uomo, il rapporto con se stesso, con il prossimo e la società in cui vive”

In questa narrazione, la vasta opera realizzata dal fotografo, viene proposta attraverso un’attenta selezione, che lungi dal pretendere di essere esaustiva, è finalizzata ad offrire una lettura incentrata su uno degli aspetti considerati tra i più significativi, per comprendere la produzione del fotografo. Si tratta di quella tensione e di quell’atteggiamento mantenuto da Romano Cagnoni nel ricercare, in ogni evento drammatico da egli ripreso, la visione oltre la realtà di ciò che gli si presentava davanti. Rimanendo fedele al genere del fotogiornalismo, di cui ha sempre condiviso l’importanza fondamentale dell’immagine nell’informazione, per l’innegabile impatto che essa riesce a restituire, il suo obiettivo si è sempre focalizzato sull’esistenza che sceglieva di raccontare.
Seguendo l’attitudine dell’autore, in mostra verrà esposta una selezione di fotografie accompagnate dai provini a contatto. Oltre alla rappresentazione del percorso di selezione operato dall’autore, attraverso l’esposizione dei provini a contatto, sarà possibile individuare i momenti che hanno caratterizzato situazioni ancora sconosciute, aneddoti visivi meno diffusi, alla ricerca di un’immagine in particolare che inviti alla riflessione e alla presa di coscienza.
L’allestimento ideato mira a far conoscere e comprendere ancora più da vicino l’opera di Romano Cagnoni, noto per immagini oramai entrate a far parte della nostra memoria collettiva, come ad esempio le fotografie realizzate in Biafra durante la guerra civile in Nigeria, il ritratto del Presidente Ho Chi Minh in Nord Vietnam o in Nuova Guinea, di cui si ricorda immediatamente la poesia della ragazza incinta che cammina su una palafitta.

Non c’è fotografia che non racconti la sua verità , perché frutto di un attento percorso di scelta, mosso da grande vivacità e immaginazione, lontano da qualunque retorica, alimentato dalla rara capacità di visione e dalla ricerca dell’immagine che desti meraviglia… Di quelle fotografie che sappiano raccontare messaggi precisi, capaci di connettersi direttamente al fenomeno della vita.

The Phenomenon of Life: programma

Dove: LABottega – Marina di Pietrasanta (Lucca) – viale Apua, 188

Quando: dal 17 Giugno al 2 Settembre 2018

Inaugurazione: sabato 16 Giugno 2018, ore 18:00

Orari : 17:30 – 22:30 – chiuso martedì – Ingresso libero

Info e Contatti: www.labottegalab.com – info@labottegalab.com

A Pietrasanta la mostra "The Phenomenon of Life" dedicata all'opera di Romano Cagnoni

A LABottega di Pietrasanta la mostra “The Phenomenon of Life” a cura di Benedetta Donato e Serena Del Soldato

LABottega di Pietrasanta è lieta di presentare The Phenomenon of Life, la prima mostra tributo dedicata a Romano Cagnoni, uno dei fotoreporter più importanti del Ventesimo secolo, scomparso a gennaio di quest’anno.
L’esposizione, a cura di Benedetta Donato e Serena Del Soldato, ripercorre con uno sguardo inedito, l’esperienza professionale e umana dell’autore che si definiva “Fotografo Totale”.

The Phenomenon of Life: “la Fotografia Totale racconta la storia dell’uomo, il rapporto con se stesso, con il prossimo e la società in cui vive”

In questa narrazione, la vasta opera realizzata dal fotografo, viene proposta attraverso un’attenta selezione, che lungi dal pretendere di essere esaustiva, è finalizzata ad offrire una lettura incentrata su uno degli aspetti considerati tra i più significativi, per comprendere la produzione del fotografo. Si tratta di quella tensione e di quell’atteggiamento mantenuto da Romano Cagnoni nel ricercare, in ogni evento drammatico da egli ripreso, la visione oltre la realtà di ciò che gli si presentava davanti. Rimanendo fedele al genere del fotogiornalismo, di cui ha sempre condiviso l’importanza fondamentale dell’immagine nell’informazione, per l’innegabile impatto che essa riesce a restituire, il suo obiettivo si è sempre focalizzato sull’esistenza che sceglieva di raccontare.
Seguendo l’attitudine dell’autore, in mostra verrà esposta una selezione di fotografie accompagnate dai provini a contatto. Oltre alla rappresentazione del percorso di selezione operato dall’autore, attraverso l’esposizione dei provini a contatto, sarà possibile individuare i momenti che hanno caratterizzato situazioni ancora sconosciute, aneddoti visivi meno diffusi, alla ricerca di un’immagine in particolare che inviti alla riflessione e alla presa di coscienza.
L’allestimento ideato mira a far conoscere e comprendere ancora più da vicino l’opera di Romano Cagnoni, noto per immagini oramai entrate a far parte della nostra memoria collettiva, come ad esempio le fotografie realizzate in Biafra durante la guerra civile in Nigeria, il ritratto del Presidente Ho Chi Minh in Nord Vietnam o in Nuova Guinea, di cui si ricorda immediatamente la poesia della ragazza incinta che cammina su una palafitta.

Non c’è fotografia che non racconti la sua verità , perché frutto di un attento percorso di scelta, mosso da grande vivacità e immaginazione, lontano da qualunque retorica, alimentato dalla rara capacità di visione e dalla ricerca dell’immagine che desti meraviglia… Di quelle fotografie che sappiano raccontare messaggi precisi, capaci di connettersi direttamente al fenomeno della vita.

The Phenomenon of Life: programma

Dove: LABottega – Marina di Pietrasanta (Lucca) – viale Apua, 188
Quando: dal 17 Giugno al 2 Settembre 2018
Inaugurazione: sabato 16 Giugno 2018, ore 18:00
Orari : 17:30 – 22:30 – chiuso martedì – Ingresso libero
Info e Contatti: www.labottegalab.com – info@labottegalab.com

Fo.to fotografi a Torino: un grande spazio espositivo per celebrare l’ottava arte

Fo.to fotografi a Torino: ancora numerosi gli appuntamenti per gli appassionati

Fino al 29 luglio Torino si trasforma in un grande spazio espositivo per celebrare l’ottava arte, la fotografia. Fo.to Fotografi a Torino è un progetto a cura del Museo Ettore Fico, ideato da Andrea Busto e coordinato da Lorena Tadorni, che vede la collaborazione fra i musei pubblici e privati, gallerie d’arte,  spazi no-profit e istituti di formazione, con lo scopo primario di divulgare e promuovere l’esposizione in città di mostre, incontri ed eventi legati al tema della Fotografia.

Fo.to fotografi a Torino: programma della settimana

FESTIVAL DEGLI ARCHIVI

  •   
  • Archivio Storico della Città di Torino

LA SPINA NELLA CITTÀ – OPENING

  •   
  • Circoscrizione 7

STEVE SABELLA – UNLOCKING VISUAL CODES

  •   
  • Museo Ettore Fico

CENACOLO: STAMPARE IL BIANCO E NERO / FRA PROFESSIONE ED ESPRESSIONE, CON LORENZO AVICO

  •   
  • Hangar Studio

IIS BODONI – FOTORADUNO

  •   
  • IIS Bodoni Paravia

DAVIES ZAMBOTTI. SCOMODI DIALOGHI – OPENING

  •   
  • Fusion Art Gallery / Inaudita

 

Sony presenta la nuova impugnatura VCT-SGR1 per le fotocamere delle serie RX0 e RX100

Sony RX100 VI

Sony presenta la nuova impugnatura VCT-SGR1

Sony ha annunciato oggi la nuova, versatile e compatta impugnatura VCT-SGR1, ideale per le fotocamere delle serie RX0 e RX100i . Ideale per vlogging, fotografie di viaggio, riprese video, autoritratti e molto altro, la nuova impugnatura VCT-SGR1 verticale è compatibile con le fotocamere delle serie RX0 e RX100 di Sonyi tramite il terminale USB multiplo/micro. Estremamente compatta e leggera, è in grado di assicurare angolature verso l’alto fino a 70° o verso il basso fino a 100°, per catturare diverse prospettive, come inquadrature dall’alto o dal basso, e autoritratti. L’impugnatura dispone di vari pulsanti sulla parte superiore con funzionalità quali rilascio dell’otturatore, avvio/arresto della registrazione e zoomii, consentendo un facile controllo sia con la mano destra sia con la sinistra. Inoltre, la parte inferiore dell’impugnatura può essere estratta per diventare un cavalletto, accessorio perfetto per foto di gruppo o scatti in condizioni di scarsa illuminazione, per evitare le vibrazioni della fotocamera in caso di scatti a velocità dell’otturatore basse. La nuova impugnatura VCT-SGR1 sarà disponibile in Europa a partire da luglio.

Paratissima Milano art & photo fair: la kermesse internazionale di arte contemporanea

Paratissima Milano art & photo fair: kermesse internazionale di arte contemporanea

Paratissima, la kermesse internazionale di arte contemporanea, approda per la prima volta a Milano, in concomitanza con Milano Photo Week, nella sede di Base, un progetto d’innovazione e contaminazione culturale nel cuore di Zona Tortona.

Dall’esperienza di 13 anni a Torino e dopo la prima edizione di Bologna nel mese di febbraio, dal 6 al 10 giugno Paratissima porterà nel capoluogo lombardo il suo format ormai consolidato che l’ha resa uno degli eventi di punta nel calendario dell’arte contemporanea.

“Through the Black Mirror” è il tema della prima edizione milanese che si configura come un esteso progetto espositivo che coinvolge 114 artisti selezionati, oltre a 8 gallerie d’arte e a 16 progetti artistici allestiti negli spazi I.C.S. (Independent Curated Spaces). Una particolare attenzione è rivolta ai progetti fotografici, con la sezione Ph.ocus, che ospiterà 9 incontri, talk e tavole rotonde.

Tra i progetti in mostra, “Genesi nello spazio” nato dalla collaborazione tra Franco Curletto, hair stylist eclettico di fama internazionale, e Giovanni Gastel, raffinato interprete della fotografia di moda: una galleria di ritratti, volti e acconciature di creature aliene immortalate in un’atmosfera immobile e rarefatta. Con “ImageNation” il collettivo internazionale dal nome omonimo ritorna in Italia, dove si è formato nel 2013, con alcune delle opere più rappresentative, provenienti dalle mostre a Parigi, di Marcin Ryczek, Flora Borsi, Gemmy Woud-Binnendijk, Alexander Vinogradov, Mohammadreza Rezania, Giuseppe La Spada. “Provino di donna” di RoccaVintage espone i ritratti femminili realizzati da Carlo Mollino a Casa Miller tra il 1936 e il 1942.

Paratissima Milano art & photo fair progetto ImageNation

ImageNation unisce talenti da tutto il mondo che, attraverso il linguaggio comune della fotografia, riescono ad abbattere ogni barriera linguistica. Personali visioni del mondo, a volte oniriche e surreali, al limite del favolistico. Realtà e illusione, ragione e follia, regola e libertà, sono solo alcuni degli ossimori e degli spunti di riflessione che i lavori in mostra invitano ad indagare.
Quest’anno, dopo Milano, ImageNation si trasferirà ad Arles per il Festival Voies Off, poi a settembre a Venezia, in occasione del Festival del Cinema, con una mostra dedicata al naturale rapporto tra fotografia e cinema, dove saranno presenti anche le fotografie di scena del film di Paolo Sorrentino. Per finire, poi, ancora a Parigi nei giorni di Paris Photo.

Paratissima Milano art & photo fair progetto Genesi nello spazio

Dieci anni dopo l’esposizione alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, il progetto fotografico “Genesi nello spazio” approda per la prima volta a Milano, in occasione di Paratissima. Quello tra Giovanni Gastel e Franco Curletto è un dialogo tra due percorsi paralleli che si incontrano in un universo comune fatto di una costante ricerca creativa ed estetica e di una sperimentazione tecnica sempre all’avanguardia. La sinergia tra lo sguardo sofisticato di un fotografo che ha documentato l’evoluzione del costume con una inesauribile vena immaginifica e la creatività di un coiffeur guidato da una personale filosofia, sensibile alle suggestioni che vengono dall’arte, dalla cultura, dal cinema, dalla musica.

Paratissima Milano art & photo fair progetto provino di donna

Tra il 1936 e il 1942 Carlo Mollino prese in affitto un appartamento in via Talucchi a Torino da adibire ai suoi studi di fotografia. Lo arredò con un insieme di oggetti classici e moderni, accostati a velluti, pelli di leopardo e specchi. Lo spazio venne battezzato Casa Miller: qui l’architetto progettava i ritratti delle modelle, scattava con la Leica interi rullini e ne stampava i provini. Il progetto di RoccaVintage espone a Paratissima Milano alcuni ritratti femminili accostati ai provini con le indicazioni di Mollino per la selezione e la riquadratura del fotogramma da ingrandire. Stampe moderne a tiratura limitata, da negativi originali custoditi negli Archivi Alinari.

Paratissima Milano art & photo fair progetto Through the black mirror

Il capostipite dei “Black Mirrors” è il monitor senza vita, scuro e muto, del pc spento. Non si tratta di specchi reali, ma virtuali, la cui vocazione è scavare dentro gli interlocutori, per mostrare le distorsioni sociali e collettive o intime e private. Sono le verità scomode e l’inconscio, come il disagio contemporaneo e le distopie futuribili, a comparire e a essere messi in scena, situazioni da cui normalmente l’uomo rifugge e che, a maggior ragione, dovrebbe affrontare.
“Through the black mirror” è la mostra curata dalla direzione artistica di Paratissima che coinvolge 114 artisti selezionati.

Paratissima Milano art & photo fair progetto Ph.Ocus

Arte, mercato e fotografia sono i temi attorno a cui ruotano gli incontri di Ph.ocus animati da critici, esperti e fotografi: dall’art-tech alla stampa fotografica, dalle riviste indipendenti ai progetti sulla fotografia d’autore, dalla violenza delle immagini agli strumenti per raccontare la propria arte.

Paratissima Milano art & photo fair: premi e programma

PRS TALENT PRIZE

Al promettente artista di domani verrà corrisposto un premio di acquisizione da parte di PRS del valore di 3.000 euro. L’opera, o le opere nel caso di più artisti, entreranno a far parte della collezione permanente di Paratissima. L’assegnazione del premio avverrà in base all’insindacabile giudizio della giuria convocata appositamente da PRS e di cui saranno divulgati i nomi solo all’inaugurazione dell’evento.

N.I.C.E. PRIZE

I tre artisti selezionati avranno la possibilità di esporre le proprie opere gratuitamente all’interno di uno dei progetti espositivi N.I.C.E. durante Paratissima Torino 2018.

PHOTO PRIZE

L’artista selezionato avrà la possibilità di esporre le proprie opere gratuitamente nella sezione fotografica di Paratissima Torino 2018.

Paratissima Milano è organizzata da PRS. La direzione artistica è di Francesca Canfora.

mercoledì 6 giugno: 15-22

giovedì 7 e venerdì 8 giugno: 11-22

sabato 9 giugno: 11-24

domenica 10 giugno: 11-18

Biglietti

Ingresso: 5 euro – abbonamento: 10 euro

minori di 18 anni: free

Info

www.paratissima.it/paratissima-milano/

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