Author

Vanessa - page 157

Vanessa has 1891 articles published.

Vanessa
Social Media

AnconaFotoFestival al rush finale: espongono I Soci del Mascherone

A AnconaFotoFestival espongono i Soci del Mascherone

AnconaFotoFestival, il festival della fotografia è stato ideato e organizzato dall’Associazione fotografica Il Mascherone e il Comune di Ancona, attraverso l’assessorato alla Cultura, ha contribuito economicamente alla sua realizzazione. 

AnconaFotoFestival: rush finale

Da mercoledì 27 Giugno e sino a domenica 1 Luglio si terrà l’ultima mini rassegna de I Soci del Mascherone: esporranno Danilo AntoliniPia BacchielliChiara Gambardella.
Con questo immancabile appuntamento si conclude la prima parte di AnconaFotoFestival2018 #AFF2018, che riprenderà nel mese di ottobre con la mostra di Claudio Colotti: “MAI+ IL SISMA NEL CENTRO ITALIA TRA VOLTI E MACERIE” ed altre sorprese che verranno comunicate a breve.

Programma:

Da Mercoledì 27 Giugno a Domenica 1 Luglio
Danilo AntoliniPia BacchielliChiara Gambardella
ORARI: 17.00/19.30

La Casa dei Tre Oci e le Visite del Curatore, appuntamento imperdibile

Le Visite del Curatore alla Casa Dei Tre Oci

Prosegue fino al 26 agosto la mostra FULVIO ROITER. FOTOGRAFIE 1948-2007, curata dal direttore artistico Denis Curti,la prima e più completa retrospettiva dedicata al fotografo veneziano a due anni dalla sua scomparsa, il 18 aprile 2016.

In occasione della mostra la Casa dei Tre Oci di Venezia propone nei weekend un ciclo di visite guidate dal Direttore artistico e curatore della rassegna, Denis Curti.
Il primo appuntamento è per sabato 30 giugno alle ore 18.00: un’imperdibile occasione per scoprire la più completa retrospettiva dedicata all’autore e la prima dopo la sua recente scomparsa; un’opportunità da non perdere per ripercorrere la carriera del grande fotografo veneziano attraverso una selezione di 200 fotografie per la maggior parte vintage.
Partendo dalle origini e dal caso che ne hanno determinato i primi approcci al mondo della fotografia, nel pieno della stagione neorealista, il percorso racconta gli immaginari inediti e stupefacenti di Venezia e della laguna, ma anche i viaggi di Roiter a New Orleans, in Belgio, in Portogallo, in Andalusia e in Brasile. 

Denis Curti: “La fotografia di Fulvio Roiter. Un modo particolare di guardare il mondo”

Un bianco e nero aspro, contrastato, ruvido” – osserva Denis Curti – “Un desiderio di raccontare il mondo attraverso un attrito costante, senza mediazioni e senza menzogne. È questa la fotografia di Fulvio Roiter. Un modo particolare di guardare il mondo che ha ispirato l’opera del grande autore veneziano, fino alla fine dei suoi giorni, in una linea di racconto dinamica, ricca di sfumature, sorprese e colpi di scena, vicina a un approccio intimo alla fotografia

Per partecipare è obbligatoria la prenotazione, che si effettua inviando un’email a  info@treoci.org con il proprio nominativo e un recapito telefonico, fino a esaurimento posti disponibili. 

ATTENZIONE: A causa di un imprevisto il Curatore non potrà essere presente. Al fine di garantire ugualmente lo svolgimento dell’attività, la visita verrà svolta da una delle nostre guide.

Suggerimenti e consigli del fotografo Samo Vidic, Canon Ambassador, per la fotografia sportiva 

Suggerimenti e consigli del fotografo Samo Vidic, Canon Ambassador 

Qualche consiglio per i giovani fotografi che desiderano cimentarsi nella fotografia sportiva, catturando immagini di Parkour o di altri sport adrenalinici, come quelli visti nell’ultima campagna Canon
Una buona preparazione è essenziale, soprattutto quando si vuole immortalare uno sport d’azione come il Parkour. Prima di prendere in mano la mia fotocamera Canon EOS-1D X Mark II e il mio obiettivo preferito, EF 70-200mm f/2.8L IS II USM, osservo attentamente la location e parlo sempre con gli atleti, in modo da conoscere esattamente quali sono i punti migliori per catturare lo scatto perfetto. Mentre ero a Istanbul per il servizio fotografico sugli Storror, ad esempio, ho scattato una serie di fotografie da angolazioni e prospettive diverse, prima di iniziare realmente a riprendere le acrobazie più pericolose”.  

Quali le difficoltà che vanno prese in considerazione nella ripresa di uno sport d’azione che si sviluppa all’interno di una città
Quando una location è molto affollata, completare tutti gli scatti in programma può richiedere molto tempo, soprattutto se gli atleti stanno provando le loro acrobazie per la prima volta e non sempre riescono.  Bisogna sempre ricordare che le foto migliori si catturano in condizioni di luce naturale, per cui è importante lavorare nel modo più rapido ed efficiente possibile.  Infine, può sembrare ovvio, ma prima di uscire per un servizio fotografico, è fondamentale portare con sé tutta l’attrezzatura necessaria: gli obiettivi più adatti, batterie cariche e una buona riserva di schede di memoria”.

Quali le misure di sicurezza che bisogna considerare quando si fotografano atleti di parkour o di altri sport d’azione all’aperto
Bisogna sempre controllare le previsioni meteo, perché la pioggia è nemica dell’atleta di Parkour. È anche opportuno verificare la preparazione degli atleti e accertarsi che si sentano a loro agio con le acrobazie che stanno per eseguire.  Sebbene ottenere degli scatti di grande impatto sia un obiettivo importante, la sicurezza degli atleti e del fotografo è di massima importanza. Tuttavia, il rischio e un certo grado di pericolo sono un aspetto fondamentale del parkour”.

Gli obiettivi Canon da raccomandare per questo tipo di fotografia
È essenziale utilizzare obiettivi versatili e robusti, perché l’attrezzatura potrebbe subire degli urti durante le riprese.  Per catturare un action sport come il Parkour, suggerisco l’uso di un obiettivo grandangolare come EF 16-35mm f/2.8L III USM di Canon, affidabile ed eclettico.  Per la fotografia a distanza, EF 70-200mm f/2.8L IS II USM è una valida soluzione, perché consente sia di mettere a fuoco i dettagli sia di isolare l’atleta dallo sfondo. Entrambi questi obiettivi garantiscono immagini di elevata qualità con la giusta prospettiva sull’altezza e sullo sfondo, che sono gli elementi più sensazionali del parkour”.

Le impostazioni manuali da raccomandare a chi utilizza una fotocamera Canon, ad esempio la nuova mirrorless EOS M50, per ottenere risultati ottimali
Gli atleti di parkour si muovono rapidamente, saltando, volteggiando e correndo continuamente su superfici di altezza diversa. È difficile catturare tutto questo movimento. Suggerisco quindi di scattare alla massima velocità dell’otturatore, non meno di 1/1000 di secondo, impostando la messa a fuoco automatica su AI Servo e utilizzando il massimo frame rate”

Qualche consiglio per chi muove i primi passi nel mondo della fotografia e desidera sviluppare un proprio stile
Pratica, pratica e pratica! Suggerirei di scattare a tutte le ore del giorno, con condizioni di luce differenti, da angolazioni e prospettive diverse. Quando ho iniziato a muovere i primi passi in questo mondo, ho provato a riprendere diversi sport. Il mio consiglio è di andare nei centri sportivi locali, dove si praticano sport differenti, così potrete affinare le vostre capacità fotografiche, oltre a comprendere al meglio le impostazioni e le funzionalità della vostra fotocamera. Per chi è agli inizi, la nuova mirrorless Canon EOS M50 rappresenta una scelta perfetta: è leggera, può scattare a una velocità di 10 fotogrammi al secondo, esegue riprese in 4K e, tramite la connettività Wi-Fi e Bluetooth, consente di trasferire facilmente le immagini su cloud o su smartphone. Tuttavia, bisogna dire che il successo non arriva all’improvviso, la pratica è essenziale. Rompete la routine, provate nuove esperienze e fate qualcosa di diverso: la vita va colta in tutte le sue forme”. 

Qualche suggerimento per ottenere splendide foto anche nelle città più frenetiche, per esempio, isolando il soggetto quando nell’inquadratura è presente del movimento
I posti migliori per il parkour si trovano nelle città più affollate, è nella natura di questo sport, ma bisogna comunque cercare di isolare il soggetto. Quando ci sono molte persone, uso un obiettivo con un’apertura f/2.8 che fornisce una ridotta profondità di campo”.

 Per ulteriori informazioni sul Canon Ambassador Samo Vidic, visitate: http://www.samovidic.com/

https://www.canon.it/pro/stories/samo-vidic-photographing-disabled-athletes/#href-Storie

Immagine in evidenza via Canon Europe

Al Brescia PhotoFestival una guida d’eccezione: Ferdinando Scianna

Il grande fotografo Magnum Ferdinando Scianna al Brescia Photo Festival 

Brescia Photo Festival anima l’estate in città con una serie di appuntamenti imperdibili per tutti gli appassionati di fotografia: giovedì 28 giugno doppio appuntamento con il grande fotografo Magnum Ferdinando Scianna, a cui è dedicata la personale del festival di quest’anno, l’evento espositivo “Cose” (a cura di Luigi di Corato), visitabile fino al 2 settembre al Museo Santa Giulia. 

Brescia Photo Festival: il programma

Alle 18, presso l’Auditorium del Museo Santa GiuliaFerdinando Scianna converserà con l’editore Roberto Koch in occasione della presentazione del catalogo dedicato alla mostra, un prezioso volume fotografico edito da Contrasto Books. Il titolo della mostra – e della pubblicazione – è “Cose”. Un doppio percorso dove le immagini di una “collezione ideale”, composta da ottanta scatti di “oggetti trovati” dall’autore, dialogano con dieci oggetti reali, acquistati da Scianna nel corso dei suoi innumerevoli viaggi. Un giro del mondo in ottanta immagini e dieci “cose”, dalle cere votive di Polsi agli Ekeki boliviani, dalle terrecotte di Ocumichu alle anime del Purgatorio della tradizione napoletana, dai toreri madrileni, rigorosamente “in bronce”, ai cavallini siciliani. L’affascinante itinerario tra le “Cose” di Scianna è raccontato passo dopo passo, con grande cura editoriale nel volume pubblicato da Contrasto Books. 

A seguire, alle ore 19,30 sarà proprio Ferdinando Scianna a condurre il pubblico tra le immagini della propria mostra, con una visita guidata speciale e irripetibile. Ripercorrendo situazioni, luoghi, emozioni che hanno portato alle immagini e alla raccolta degli oggetti esposti in mostra, Scianna sarà una guida d’eccezione e condividerà con i visitatori le esperienze legate all’evento espositivo “Cose”. La prenotazione è obbligatoria presso il CUP 030/2977833-834. Biglietto: ridotto 4.00 €. Gratuito per possessori Abbonamento Musei).

BRESCIA PHOTO FESTIVAL

FERDINANDO SCIANNA. COSE

PERCORSI PARALLELI. COLLEZIONE MARIO TREVISAN

Museo Santa Giulia

ORARI DI APERTURA

da martedì a domenica dalle 10:30 – 19:00

giovedì dalle 10:30 alle 22:00

http://bresciaphotofestival.it/

Alexander Rodchenko: "Revolution in photography"

Alexander Rodchenko:  in mostra “Revolution in photography”

Se si desidera insegnare all’occhio umano a vedere in una nuova maniera, è necessario mostrargli gli oggetti quotidiani e familiari da prospettive ed angolazioni totalmente inediti e in situazioni inaspettate.

Si è inaugurata  lunedì 18 giugno alle 18,30 presso il Real Albergo dei Poveri, a Palermo la mostra “Alexander Rodchenko. Revolution in Photography”.
L’esposizione è promossa dall’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’identità siciliana, coprodotta da Civita e da Bridge Consulting, curata dalla State-Financed Institution of Culture and Education of the City of Moscow e da Multimedia Complex of ActualArts, e “abiterà” le sale dell’Albergo dei Poveri adiacenti agli spazi occupati dalla mostra sul reporter Robert Capa, costruendo così un vero e proprio polo dedicato alla fotografia, da visitare anche con un biglietto unico.

Alexander Rodchenko, il padre della fotografia sovietica

Grazie al lavoro di curatela della direttrice del Museo di Arti visive di Mosca, Olga Sviblova e al contributo organizzativo della direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Mosca, Olga Strada, verranno esposte una selezione di oltre 150 fotografie del grande fotografo russo, dai negativi originali degli anni Venti e Trenta.
Le fotografie di Alexander Rodchenko, considerato “il padre della fotografia sovietica”, raccontano di un artista, padre di un cambiamento radicale del modo di concepire la natura della fotografia e il ruolo del fotografo: anziché mero riflesso della realtà, la fotografia diviene anche uno strumento per la rappresentazione visiva di costruzioni intellettuali dinamiche.
Nella sua opera fotografica la composizione si coniuga con un approccio documentario autentico e con la capacità di cogliere istantaneamente le sensazioni dell’uomo moderno; il “Metodo Rodchenko” gioca con composizioni in diagonale, prospettive scorciate, punti di ripresa insoliti dal basso verso l’alto e viceversa. 

ALEXANDER RODCHENKO

Revolution in photography

Palermo, Real Albergo dei Poveri

19 giugno – 23 settembre 2018

Info e prenotazioni: 091 7657621

www.mostrarodchenko.it

Nasce l’App che imita le macchine fotografiche usa e getta degli anni’90: boom sui social

Arriva l’App che imita le macchine fotografiche usa e getta anni’90

Tutti si ricordano le famose macchinette usa e getta degli anni ’90; tutti grandi fotografi con sole alle spalle, movimento di rotellina e click!

Huji Cam è la nuova applicazione gratuita che trasforma gli smartphone in una macchina fotografica originale anni ’90.  L’applicazione, che nel nome ricorda molto la famosa Fujifilm, è disponibile gratis per iOS e Android: interfaccia semplice, un mirino per inquadrare, un tasto per scattare, il flash e il gioco è fatto!
Gli scatti si presenteranno proprio come con le macchinette usa e getta, cioè poco nitidi, colori spinti e data stampata sul lato. 

Sui social è un vero e proprio boom; è stata la famosa influencer Giulia Valentina, forse ai più conosciuta come la ex fidanzata di Fedez, a consigliare per prima, come compete al suo ruolo, questa applicazione e in breve tempo su instagram sono più di 300mila le foto con l’hashtag #HujiCam.

Afip International lancia la campagna #Aiutaciadaiutarti

The April Theses

Afip International si rinnova e lancia la campagna #Aiutaciadaiutarti

Fare rete, costruire un network e un luogo di condivisione per discutere ed indagare la fotografia e la professione di fotografo: questo uno dei principali obiettivi di AFIP International, che ha appena lanciato la campagna di sottoscrizione #AIUTACIADAIUTARTI.

La community: opportunità e vantaggi

L’importanza della community, della formazione e della creazione di sinergie tra operatori della comunicazione visiva ha portato l’associazione, nata nel 1960 e oggi presieduta da Giovanni Gastel, a sviluppare un rinnovato ventaglio di proposte per i propri soci.
Oltre al collaudato format delle lectio magistralis, che vede ogni anno alternarsi personalità di spicco del mondo della fotografia (nell’ultima edizione hanno partecipato tra gli altri Joan Fontcuberta, Michel Comte), AFIP organizza seminari, workshop e tavole rotonde dedicate a temi specifici e aggiornamenti professionali, ai quali gli associati hanno accesso prioritario con tariffe agevolate. Sul sito, nell’area riservata, sono a disposizione database specifici, dedicati al mondo della fotografia, inoltre, i soci hanno accesso a agevolazioni per accesso a servizi, partecipazione a mostre, fiere, sull’iscrizione a scuole di fotografia, nonché sull’acquisto di strumenti e materiali di aziende partner.

Tra i soci, grandi nomi della fotografia come Franco Fontana, Maurizio Galimberti, Toni Thorimbert, Piero Gemelli, Maria Vittoria Backhaus, Settimio Benedusi, Oliviero Toscani, Ferdinando Scianna, Efrem Raimondi, Gian Paolo Barbieri, ma anche chi sta approcciando la professione: AFIP si propone, infatti, come trait d’union tra le parti, incentivando la veicolazione dei curricula e promuovendo mostre personali e collettive.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito:
http://www.afipinternational.com/news/diventa-socio/

Hanno dimostrato il loro sostegno alla campagna:

Maurizio Galimberti

Piero Gemelli

Maria Vittoria Backhaus 


Settimio Benedusi

 

Adobe e l'intelligenza artificiale per le immagini photoshoppate

Adobe e IA per scoprire le foto ritoccate

Adobe, azienda leader nel settore del fotoritocco sta lavorando allo sviluppo di un algoritmo che, tramite un’intelligenza artificiale sia in grado di riconoscere le immagini ritoccate.
Ricordiamo però che la maggior parte delle foto in questione sono prodotte proprio da Adobe tramite il suo software di fotoritocco, Photoshop che, infatti è diventato sinonimo di immagine fasulla.
L’obiettivo di Adobe con la creazione di photoshop non era ovviamente quello di fornire i propri utenti di strumenti in grado di falsificare e strumentalizzare la realtà, ma semplicemente di facilitare l’editing delle foto. Per questo motivo, l’algoritmo nasce con l’obiettivo di individuare tre azioni principali:

  • la rimozione;
  • il cloning; in cui cioè una aprte dell’immagine viene copiata e spostata altrove e lo 
  • lo splicing;  in cui cioè si uniscono parti di immagini diverse per ottenere una terza immagine.

L’intelligenza artificiale cerca gli artefatti di ogni fotografia: analizza le variazioni nel valore colore dei pixel verdi, blu e rossi e analizza le variazioni casuali e improvvise di colore e illuminazione.
Al momento la tecnologia non è ancora perfezionata e ci vorrà parecchio tempo prima che la stessa arrivi in un prodotto commerciale.
 

Prosegue Portfolio Italia – Gran Premio LUMIX

Al via il 9° Portfolio dello Strega: l’evento si inserisce all’interno della manifestazione 9° FacePhotoNews

Prosegue “Portfolio Italia – Gran Premio LUMIX”, la prestigiosa rassegna annuale ideata nel 2004 dalla FIAF, la Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, che riunisce le più importanti manifestazioni nazionali caratterizzate da incontri di lettura di Portfolio.
Il 30 giugno e il 1 luglio Portfolio Italia farà tappa a Sassoferrato, in provincia di Ancona, con il “9° Portfolio dello Strega”, rassegna appartenente alla più ampia manifestazione “9° FacePhotoNews” (29 giugno, 1 luglio 2018), festival fotografico dal forte carattere regionale con vocazione nazionale.

Nel corso di “9° FacePhotoNews” esporranno i fotografi Stefania Adami, Autore dell’anno FIAF 2018, Filippo Venturi con il lavoro “Korean Dream”, vincitore Portfolio Italia 2017, Rolando Paoletti con “Nord”, Autore FIAF Regione Marche 2017, Federica Zucchini con “Lessico Familiare”, Portfolio Vincitore Portfolio Cortona 2018. Durante la manifestazione si terranno inoltre laboratori tematici inerenti al progetto FIAF “La Famiglia in Italia” con interventi di Silvano Bicocchi e di alcuni coordinatori dei Laboratori Di Cult FIAF. Tra gli incontri si segnalano “Face to Face” con Silvano Bicocchi e Orietta Bay e l’incontro con Romina Remigio.

9° FacePhotoNews: concorso fotografico Portfolio dello Strega

9° FacePhotoNews” è arricchito dal concorso fotografico “9° Portfolio dello Strega” che vede Sassoferrato come terza tappa del prestigioso Circuito FIAF “Portfolio Italia – Gran Premio LUMIX – PANASONIC”. Le letture portfolio si terranno sabato 30 e domenica 1 luglio 2018 in Piazzetta Matteotti. I lettori saranno: Bay Orietta, Bicocchi Silvano, Cremaschi Valeria, Fantechi Marco, Grossi Renza, Ioan Claudia, Lampredi Francesca, Mazzoli Massimo, Spat Chiara, Tholozan Isabella, Tuveri Massimiliano.

La lettura dei portfolio fotografici è a tema libero e a tema “LA FAMIGLIA IN ITALIA”. Ogni Autore può presentare un massimo di due portfolio. Alle letture gli autori potranno presentare opere senza nessun limite minimo o massimo di numero di immagini. Il formato e il supporto delle fotografie sono una libera scelta dell’autore e dovranno comunque avere uniformità di stile. Il Concorso non ha sezioni, si accettano tutte le tecniche di ripresa e stampa, sono ammessi, ma non potranno partecipare alla giuria finale file digitali (ogni autore che presenta i file digitali deve anche dotarsi di adeguati mezzi di visione da parte dei lettori).

Dopo la 3a tappa di Sassoferrato, gli incontri di Portfolio Italia si succederanno con il seguente calendario:

  • 12° Portfolio al mare”, 12° Festival Una Penisola di Luce – Sestri Levante (GE), 14/07–15/07
  • 17° Portfolio dell’Ariosto”, 19° Garfagnana Fotografia – Castelnuovo di Garfagnana (LU), 04/08–05/08
  • 11° Portfolio Jonico”, 16° Festival Corigliano Calabro Fotografia – Corigliano Calabro (CS), 25/08–26/08
  • 27° Premio SI Fest Portfolio”, 27° SI Fest Savignano Immagini Festival – Savignano sul Rubicone (FC), 15/09–16/09
  • 19° FotoConfronti”, 19° FotoConfronti – Bibbiena (AR), 22/09–23/09
  • 3° Portfolio sul Po”, 34° Ottobre Fotografia – Torino, 06/10–07/10.  

A conclusione di tutte le 9 tappe di quest’edizione di Portfolio Italia, il 24 novembre 2018 al Centro Italiano della Fotografia d’Autore di Bibbiena (AR) verrà inaugurata la mostra con tutti i progetti finalisti e verrà proclamato il vincitore ufficiale dell’edizione 2018 che riceverà in premio 1500 euro; 500 euro a testa verranno invece assegnati ai due secondi classificati ex-aequo.

Per ulteriori informazioni:
www.fiaf.net/portfolioitalia
www.marchefotografia.it/

Daryl Aiden, il fotografo influencer … ma con le foto degli altri

Daryl Aiden, il fotografo influencer su Instagram 

Daryl Aiden Yow, è un fotografo di Singapore che conta 104mila follower sul proprio profilo.
Forse sarebbe il caso di usare il tempo passato perché da quando Mothership ha scoperto e svelato al mondo il segreto di questo fotografo furbetto, che poi fotografo si è scoperto non essere, i suoi follower sono diminuiti in modo considerevole.
Ma di cosa si tratta?
Il fotografo ha pensato che avere un numero considerato di follower su Instagram potesse rappresentare il sigillo alla sua carriera e alla sua fama; per raggiungere il suo obiettivo, però, ha pensato bene di utilizzare fotografie prese da grandi librerie di immagini come Shutterstock, CanStockPhoto o Unsplash.com, ovviamaente alle quali apportava le giuste modifiche e ripostava come proprie. 

Daryl Aiden: influencer con le foto degli altri

Il fotografo, scoperto l’inganno ha deciso di postare sul proprio profilo instagram una foto con sfondo nero e con un messaggio di scuse: “L’indignazione riguardo a come mi sono comportato è giustificata e accetto la piena responsabilità delle mie azioni e tutte le conseguenze che ne derivano”.
Molte le aziende che si erano affidate all’influencer, tra le quali la Sony, la quale aveva promosso alcuni degli scatti nell’ambito della campagna #SonyCreativeAlly: “Siamo sorpresi e delusi da ciò che è stato segnalato e stiamo attualmente esaminando la questione. Sony incoraggia fortemente l’arte della creatività, tuttavia non approviamo alcuna azione come il plagio, contro il quale prendiamo una posizione netta”.

Addio a David Goldblatt: fotografo dell’Apartheid in Sudafrica

Addio al fotografo David Goldblatt, l’artista dell’Apartheid

David Goldblatt dal 1948 a oggi ha raccontato per immagini in bianco e nero le numerose contraddizioni del suo Paese, l’ Africa; le sue foto hanno spaziato dalla segregazione razziale fino all’ultimo periodo.
David Goldblatt è l’uomo che meglio di chiunque altro ha saputo raccontare gli anni dolorosi dell’Apartheid;la sua vita è trascorsa nel dolore e nell’ingiustizia che ha saputo raccontare alla perfezione attraverso i suoi scatti rigorosamente in bianco e nero “perché alcune cose sono troppo dure e difficili per poterle fotografare a colori“.

Laureatosi in commercio all’Università dello Witwatersrand (WITS) di Johannesburg, si è avvicinato al mondo della fotografia nel 1948 dopo aver osservato i reportage pubblicati su magazine come LIFE e Picture Post.  

David Goldblatt ha ritratto per mezzo secolo le contraddizioni della società sudafricana: dai quartieri residenziali di Cape Town alle baraccopoli di Johannesburg, dai parchi immensi alle strade desolate. 

Il fotografo è stato il primo artista sudafricano a esporre con una personale al MoMA di New York.
Nel 2006 ha vinto l’Hasselblad Award e nel 2009 l’Henri Cartier Bresson Award.

David Goldblatt mancherà a tutti, ma mancherà sopratutto alla sua Terra
Immagine in evidenza via trafficmagazine.co.za/on-the-road-with-david-goldblatt/
Credit: Warren van Rensburg

0 0,00
Go to Top