Author

Vanessa - page 70

Vanessa has 1144 articles published.

Vanessa
Social Media

Premio Voglino: i vincitori del 2017 in mostra al festival della fotografia Etica di Lodi

The exorcism of a 13 years old new mother, crying and sceraming while being held by five exorcist and her older husband.

Premio Voglino: i vincitori del 2017 in mostra al festival della fotografia Etica

Saranno esposti al Festival della Fotografia Etica di Lodi dal 6 al 28 ottobre i progetti vincitori del Premio Voglino 2017. Primo su tutti “Korean Dream” di Filippo Venturi, giudicato Miglior Portfolio per aver saputo documentare, con completezza di sguardo e capacità documentaristica, uno dei Paesi – focus Corea del Nord – più chiusi al mondo in un sistema restrittivo che costringe il fotografo alla produzione di immagini controllate ed iconograficamente propagandistiche, facendo emergere, per paradosso, la rappresentazione di una realtà architettata per l’assoluto controllo nella quale però le figure sfuggono alla perfezione fredda e raggelante trovando nell’istantaneo rapporto con il fotografo un frammento di naturalezza. Il portfolio premiato sarà esposto nell’interezza del progetto e dunque con “Made in Korea”, capitolo complementare dedicato alla Corea del Sud. In programma anche la presentazione del volume dedicato, edito da emuse.

Premio Voglino: i vincitori

Insieme a lui Tomaso Clavarino, vincitore del Premio nella categoria Giovane Talento per il progetto di estrema attualità “Confiteor” che documenta la storia delle vittime che hanno subito abusi da parte della Chiesa. L’autore affronta con coraggio e cura un tema difficilmente documentato attraverso un linguaggio che mescola ritratti, luoghi, testimonianze e documenti originali. Con questo riconoscimento la Giuria – composta, da consuetudine, da professionisti del mondo della fotografia, dell’editoria e del fotogiornalismo – ha voluto incoraggiare Clavarino all’ulteriore documentazione e prosecuzione del lavoro: oggi anche Confiteor, ancora in progress, ha un libro dedicato, edito da Zinetonic nel 2018.

Infine, per il Premio Fotografia Etica, troveremo “Perle, young exorcist”, l’ultimo capitolo di un progetto decennale iniziato nel 2006 da Riccardo Bononi e ambientato sullo sfondo di un villaggio malgascio interamente abitato da esorcisti luterani e “pazienti posseduti”. Il progetto racconta, attraverso il mezzo fotografico, una storia di straordinario interesse antropologico umano, dando ulteriore dimostrazione del ruolo attivo del fotografo che, a partire dalla storia narrata, può alimentare l’importante dibattito sul ruolo etico del fotogiornalismo nel produrre cambiamenti positivi attraverso la documentazione dei soprusi e delle ingiustizie perpetrati sui più deboli. Il lavoro completo in forma di libro è pubblicato col titolo “Une belle vie, une belle morte” da IRFOSS, già partner del Premio Voglino. 

Gli autori saranno inoltre impegnati in visite guidate nelle giornate del 13 e 14 ottobre e nella giornata del 28 ottobre – quando si terrà la Premiazione del Premio Voglino, quest’anno giunto alla IV Edizione. Sempre nel 2017 a Claudio Aresi venne conferita una menzione d’onore per il tentativo di provocazione insito nel progetto, presentato sotto forma di rivista, “Sp40 – Rogue” – “per l’utilizzo di una pluralità di linguaggi sull’argomento della prostituzione in Italia, ma non solo” e “il forte lavoro di ricerca nella quantità e varietà di fonti e informazioni”. In attesa del prossimo, imminente appuntamento l’organizzazione del Premio Voglino, istituito e diretto da Cecilia Pratizzoli con il sostegno di tanti amici e professionisti dell’ambito, segue con passione e orgoglio gli autori che esporranno, confermandosi ancora una volta realtà capace di selezionare, valorizzare e diffondere il meglio del linguaggio fotografico contemporaneo.

Lo stesso accadrà il 20 e 21 ottobre 2018 con la IV Edizione e rinnovate Letture Portfolio che, da realizzare in loco o da remoto, sono volte a scoprire nuovi autori e così arricchire la neonata piattaforma Italian Collection; quest’ultima è solo un tassello del più ampio progetto che, dedicato alla figura di Alessandro Voglino, si propone di diventare sempre più punto di riferimento e catalizzatore del panorama autoriale italiano.

Le iscrizioni sono già aperte, maggiori informazioni al sito www.premiovoglino.com.

 
Immagine in evidenza Riccardo Bonomi

Fotografica: Festival di Fotografia di Bergamo

Il Festival di Fotografia di Bergamo

A Bergamo, le mostre, gli incontri, le riflessioni dei maestri di fotografia di prestigio internazionale sul cambiamento climatico e sulle devastanti conseguenze di uno sviluppo in-sostenibile.
FOTOGRAFICA – il primo Festival di Fotografia della città di Bergamo nasce nel 2016 dal desiderio di raccontare l’attualità attraverso le immagini. La Fotografia è diretta, immediata, facilita la riflessione, diventa documento e testimonianza. La rassegna risponde anche all’ambizione di creare in città uno spazio dedicato alla Fotografia, dove fluiscano il confronto, lo scambio e attorno al quale si sviluppi una rete di relazioni tra Enti ed Istituzioni del territorio. FOTOGRAFICA espone progetti ed opere di fotografi professionisti ed emergenti.

Fotografica: La terra oggi per un futuro domani

L’edizione del 2018 punta l’obiettivo sull’ambiente. La bellezza e la forza della natura; il cambiamento climatico; il processo di degrado -difficilmente arrestabile – dovuto all’azione dell’uomo; la sua tutela, più che mai necessaria; la sostenibilità; il rispetto.  Assistiamo da anni alle azioni di disboscamento; al processo di desertificazione; all’impoverimento delle risorse; alla contaminazione del suolo; all’inquinamento del mare e del cielo, nonché alle devastanti conseguenze sociali-economiche che ne derivano.
FOTOGRAFICA intende aprire una riflessione sull’Uomo e l’Ambiente: un binomio importante ma non sempre in armonia. La tutela e lo sviluppo sostenibile rappresentano l’urgenza di Ieri, Oggi e Domani.

Fotografica: diciassette giorni di mostre, incontri e dibattiti

Diciassette giorni di mostre fotografiche, incontri e dibattiti nella splendida cornice di Città Alta, presso il Monastero del Carmine, con la partecipazione di maestri entrati nel gotha internazionale della fotografia e di giovani emergenti dalle straordinarie capacità. Vissuti e sguardi diversi accomunati da un unico filone narrativo: la denuncia dei danni irreparabili provocati dal cambiamento climatico, testimoniati da scatti rigorosi, sinceri, a volte persino brutali nella loro efficacia comunicativa. Immagini che, riprendendo gli avvenimenti drammatici dei giorni nostri, dimostrano al tempo stesso la bellezza del pianeta Terra, stimolando una nuova e più risoluta presa di coscienza rispetto al futuro sviluppo.
Fotografica festival di fotografia Bergamo
EquilibrioSottile. La terra oggi per un futuro domani
27 ottobre – 11 novembre
Monastero del Carmine
Via Colleoni, 21 Bergamo Alta

Book shop: Italia intima. Dal Neorealismo, spunti di contemporaneità

Italia intima. Dal Neorealismo, spunti di contemporaneità

Il volume ci accompagna alla scoperta del patrimonio italiano attraverso gli scatti di fotografi che ci invitano a riflettere sui lasciti del passato e sulla necessità di tutelare architetture e paesaggi nati dalle ceneri della Seconda guerra mondiale. Dalle immagini di Elio Ciol, legate agli anni Sessanta, pagina dopo pagina ci si addentra fra le suggestioni impresse sull’obiettivo da Giuseppe Leone, Roberto Venegoni, Marco Ferrando, Renato Luparia, Mario Vidor e Claudio Argentiero, in un viaggio dalla Sicilia alla Liguria, dal Monferrato all’Emilia Romagna. Un viaggio tra borghi antichi, campagne silenziose, centri industriali, resti archeologici, litorali costieri e monti che custodiscono la nostra identità.

Titolo: Italia Intima
Autori: Autori vari
Editore: Punto Marte
Uscita: 2018
Prezzo: 26 €
Pagine: 200

Huawei torna al Wired Next Fest di Firenze

Huawei al Wired Next Fest di Firenze

Huawei rinnova la sua partecipazione al Wired Next Fest, di cui sarà Mobile Partner. Giunto alla terza edizione fiorentina, il festival italiano dedicato all’innovazione animerà Palazzo Vecchio da venerdì 28 settembre a domenica 30 settembre.

Il tema di quest’edizione è la Semplicità e verrà esplorato in diversi ambiti attraverso una serie di incontri con ospiti di spicco ed esperienze interattive con il pubblico. Durante la manifestazione, i visitatori potranno scoprire tutte le novità del brand e immergersi in una full experience targata Huawei.

Huawei P20 Pro, il primo smartphone dotato di tripla fotocamera

Huawei sarà presente con un’area dedicata che consentirà di vivere un’esperienza immersiva nel mondo dell’AI e della fotografia. Sarà l’occasione per scoprire da vicino HUAWEI P20 Pro, il primo smartphone dotato di tripla fotocamera realizzato in collaborazione Leica e provare, attraverso attività dedicate, alcune delle sue features più rilevanti: lo stabilizzatore ottico, il riconoscimento di oggetti, la modalità notturna e il super zoom. Tutti i visitatori potranno inoltre ricaricare il proprio smartphone con postazioni superchargeT disponibili presso lo stand.

Wired Next Fest: il ruolo che la tecnologia  l’intelligenza artificiale hanno nel semplificare la nostra vita quotidiana

Sabato 29 settembre alle ore 15.30 presso la Sala d’Arme salirà sul palco del WNF Isabella Lazzini, Marketing & Retail Director Consumer Business Group Huawei Italia, per approfondire insieme al Direttore di Wired Italia, Federico Ferrazza, il ruolo che la tecnologia e in particolare l’intelligenza artificiale hanno nel semplificare la nostra vita quotidiana.
Siamo entusiasti di essere nuovamente presenti al Wired Next Fest in qualità di Mobile Partner, soprattutto perché questa edizione affronta un tema a noi molto caro, quello della Semplicità, che oggi garantiamo a tutti gli utenti con i nostri dispositivi sempre più performanti, grazie anche all’intervento dell’Intelligenza Artificiale. Un’innovazione tecnologica che abbiamo già visto scendere in campo sui nostri smartphone Mate 10 Pro e P20 Pro, e di cui conosceremo nuove funzionalità nella famiglia Mate 20, in arrivo a metà ottobre” ha commentato Isabella Lazzini, Marketing and Retail Director CBG Huawei Italia.

 

 

 

Software Capture One compatibile con le fotocamere FUJIFILM gamma GFX e Serie X

Software Capture One compatibile con le fotocamere FUJIFILM gamma GFX e Serie X

Il software Capture One di Phase One A/S è ora compatibile con le fotocamere FUJIFILM della gamma GFX e Serie X che supportano la conversione RAW e le riprese tethered.
Le fotocamere FUJIFILM Serie GFX e Serie X sono ampiamente utilizzate dai fotografi professionisti anche per la loro rinomata qualità delle immagini e per un parco di obiettivi – GF e XF – ad alte prestazioni. Insieme a Capture One, software per la gestione del flusso di lavoro fotografico maggiormente utilizzato all’interno degli studi professionali, ora FUJIFILM potrà supportare completamente il lavoro dei fotografi.

Versioni disponibili del software Capture One

Le versioni disponibili del software Capture One sono le seguenti:

• Capture One Pro 11.3: l‘ultima versione del software Capture One

• Capture One Pro FUJIFILM 11.3: software Capture One con conversione RAW e scatto in modalità tethering esclusivo per fotocamere FUJIFILM, gamma GFX e Serie X.

• Capture One Express FUJIFILM 11.3 (gratuito): software Capture One limitato alla conversione RAW, esclusivo per fotocamere FUJIFILM gamma GFX e Serie X

Per ulteriori informazioni, visitare il sito Web Phase One:
https://www.phaseone.com/it-IT/Capture-One/Capture-One-Fujifilm.aspx

Photokina2018:Canon presenta il sistema EOS R

Nasce il Sistema EOS R: Canon annuncia la sua nuova fotocamera mirrorless full frame e una gamma di obiettivi

Canon amplia la sua gamma di soluzioni full frame con il lancio della nuova EOS R, la prima fotocamera mirrorless con l’innovativo innesto RF. Una macchina fotografica “perfetta per risultati professionali a ogni scatto grazie alla messa a fuoco automatica più veloce al mondo tra le mirrorless full frame”.  La fotocamera ha la capacità di mettere a fuoco in condizioni di luce scarsa fino a -6 EV. Il nuovo innesto per gli obiettivi RF è stato studiato per creare una perfetta combinazione di design ottico, meccanico ed elettronico.
«Quando abbiamo lanciato il nuovo sistema con obiettivi EOS EF, nel 1987, abbiamo mostrato il futuro al mondo della fotografia. Introdurre un nuovo sistema di lenti era un rischio necessario». Yuichi Ishizuka, presidente e CEO di Canon EM

Canon: nuovi obiettivi  

Il nuovo innesto ideato per gli obiettivi RF offre un radicale cambiamento nel design delle ottiche: il tiraggio da 20 mm e l’ampio diametro da 54 mm hanno consentito agli ingegneri Canon di progettare nuove lenti che prima non erano possibili. Gli obiettivi sono da sempre uno dei grandi fondamenti e punti d’eccellenza del Sistema EOS. Per questo Canon lancia oggi anche quattro nuove ottiche per EOS R, che ampliano le potenzialità creative, stabilendo nuovi standard di qualità e velocità.
RF 50mm f/1.2L USM è un obiettivo serie L a focale fissa estremamente luminoso – che lo rende l’obiettivo più luminoso della sua categoria. Una soluzione che offre straordinari livelli di dettaglio e nitidezza, oltre a un’incredibile profondità di campo e prestazioni eccellenti in condizioni di scarsa illuminazione.
RF 24-105mm f/4L IS USM è un obiettivo zoom serie L: il primo obiettivo Canon full frame con tecnologia Nano USM.  RF 24-105mm f/4L IS USM è ideale per le riprese video in tutte quelle occasioni in cui è necessaria una messa a fuoco fluida e dall’aspetto naturale, offrendo un controllo eccellente e un inseguimento fluido del soggetto mentre si allontana o si avvicina alla fotocamera. Un’ottica compatta e maneggevole, che dispone di un’apertura f/4 costante. L’autofocus veloce e silenzioso e i 5 stop di stabilizzazione dell’immagine lo rendono l’obiettivo perfetto per il video. Obiettivo zoom standard luminoso e versatile, RF 28-70mm f/2L USM offre nuovi livelli di creatività. E’ il primo zoom standard al mondo per full frame con un’apertura così ampia, offrendo un’apertura f/2 costante per tutta l’escursione dello zoom. Inoltre, la struttura dell’ottica è dotata di un meccanismo di assorbimento degli urti che garantisce un’eccellente resistenza a cadute e impatti nel tempo.
Infine, l’obiettivo RF 35mm f/1.8 IS Macro STM è ideale per la street photography, la fotografia di viaggio e i primi piani. Offre una prospettiva naturalmente grandangolare, messa a fuoco ravvicinata e Hybrid IS. La messa a fuoco, l’apertura e il sistema di stabilizzazione sono tutti integrati in un’unica unità.

RF 50mm f/1.2L USM – Caratteristiche principali

  • Obiettivo standard che offre una qualità d’immagine estremamente luminosa grazie ai vantaggi del sistema EOS R
  • Disponibile a partire da Novembre 2018
  • Prezzo suggerito al pubblico 2.629€

RF 24-105 mm f/4L IS USM – Caratteristiche principali

  • 5 stop di stabilizzazione ottica d’immagine
  • Nano USM veloce, fluido, silenzioso sia nelle foto che nel video
  • Disponibile a partire dal 9 ottobre 2018
  • Prezzo suggerito al pubblico 1.259€ 

RF 28-70mm f/2L USM – Caratteristiche principali

  • Il primo zoom standard per full frame con ampia e luminosa apertura f/2 costante su tutta la portata dello zoom
  • Messa a fuoco automatica uniforme e silenziosa, con la tecnologia Canon USM
  • Disponibile a partire da Fine Dicembre
  • Prezzo suggerito al pubblico 3.429€

RF 35mm f/1.8 IS MACRO STM – Caratteristiche principali

  • Ottimo per catturare immagini nitide anche in condizioni di scarsa illuminazione
  • Dettagli eccellenti con fattore d’ingrandimento macro 1:2 e 5 stop di stabilizzazione ottica d’immagine
  • Disponibile a partire da fine Dicembre
  • Prezzo suggerito al pubblico 579€

 


 
 



Fonte e immagini comunicato stampa
 
 

Elliot Erwitt, Personae. La mostra alla Venaria Reale

USA. Las Vegas, Nevada. 1957. Showgirls.

Elliot Erwitt, Personae

Le Sale dei Paggi della Reggia di Venaria ospitano la grande mostra di Elliott Erwitt, uno dei fotografi più importanti e celebrati del Novecento.
Elliott Erwitt Personae è il titolo della prima retrospettiva delle sue fotografie sia in bianco e nero che a colori. I suoi scatti in bianco e nero sono ormai diventati delle icone della fotografia, esposti con grande successo a livello internazionale, mentre la sua produzione a colori è quasi del tutto inedita. Con oltre 170 immagini, il percorso espositivo mette in evidenza l’eleganza compositiva, la profonda umanità, l’ironia e talvolta la comicità del grande fotografo americano: tutte caratteristiche che rendono Erwitt un autore amatissimo e inimitabile, considerato il “fotografo della commedia umana”.

Elliot Erwitt: ironia e complessità del vivere quotidiano

Marylin Monroe, Che Guevara, Sophia Loren, John Kennedy, Arnold Schwarzenegger, sono alcune delle celebrità colte dal suo obiettivo ed esposte in mostra. Su tutte Erwitt posa uno sguardo acuto e al tempo stesso pieno di empatia, dal quale emerge l’ironia e la complessità del vivere quotidiano. Con lo stesso atteggiamento, d’altra parte, rivolge la sua attenzione a qualsiasi altro soggetto. Con il titolo Personae, si allude proprio a questa sua adesione alla vita concreta degli individui e, nello stesso tempo, a un senso della maschera e del teatro, che si manifesta soprattutto in alcune foto realizzate con lo pseudonimo di André S. Solidor, lo pseudonimo che Erwitt dedica senza diplomazia al mondo dell’arte contemporanea ed a un certo tipo di fotografia. In questo modo dà vita ad un suo alter ego irriverente, che ama tutto ciò che Elliot Erwitt detesta: il digitale e il photoshop, la nudità gratuita e l’eccentricità fine a sé stessa. Una maschera dissacrante che prende in giro certi artisti, con un’esilarante parodia, che fa sorridere e, nello stesso tempo, invita a una seria riflessione sul mercato dell’arte.

Elliot Erwitt, Personae: la più grande retrospettiva

Personae è la più grande retrospettiva mai fatta di Elliott Erwitt, e certamente la più peculiare, unisce infatti per la prima volta una grande collezione di immagini a colori alle sue icone in bianco e nero, e chiude con il racconto dello sbalorditivo progetto che Erwitt ha firmato con lo pseudonimo Andrèe S. Solidor” afferma Biba Giacchetti. Curata da Biba Giacchetti con il progetto grafico di Fabrizio Confalonieri, la mostra è organizzata da Civita Mostre con il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, in collaborazione con Sudest57.
Tutte le foto scelte, nel formato di cm. 50 x 60 e di cm. 70 x 100, sono stampate con particolare cura e allestite con cornici fine art e vetro antiriflesso. Un’accurata audioguida in italiano ed in inglese è disponibile per tutti i visitatori, inclusa nel biglietto di ingresso.

ELLIOTT ERWITT PERSONAE

27 settembre 2018 – 24 febbraio 2019
Reggia di Venaria
Sale dei Paggi
Piazza della Repubblica, 4
Venaria Reale (TO)

Maggiori informazioni www.lavenaria.it

 

Immagine in evidenza
USA. Las Vegas, Nevada. 1957. Showgirls.
© Elliott Erwitt/MAGNUM PHOTOS

Canon XF705: la nuova videocamera che rivoluziona i flussi di lavoro broadcast

Canon XF705

La nuova videocamera che rivoluziona i flussi di lavoro broadcast: Canon XF705

Canon presenta XF705, la nuova videocamera professionale della gamma XF.
Grazie all’innovativo formato XF-HEVC, questo modello permette di effettuare registrazioni 4K UHD/50P con campionamento 4:2:2 a 10 bit direttamente su schede SD. La presenza di un sensore CMOS da 1.0 pollice e di un doppio processore DIGIC DV6 fa sì che la videocamera abbia migliori prestazioni audio, una maggiore sensibilità e una più grande profondità di campo. Con molteplici funzionalità quali HDR, interfaccia 12G-SDI e comunicazione IP, la videocamera XF705 rivoluziona i flussi di lavoro UHD per la produzione HDR.

Canon XF705: formati sempre più versatili

Sulla base della compressione video High Efficiency Video Codec (HEVC) e dello standard Material eXchange Format (MXF), Canon ha realizzato il formato XF-HEVC con prestazioni di codifica due volte più efficiente del classico H.264/AVC. Grazie al formato XF-HEVC, la videocamera XF705 può contare su una gestione ottimizzata dei dati 4K UHD e registrare file di qualità elevata in 4K UHD/50P con campionamento colore 4:2:2 a 10 bit su schede SD. E’ possibile registrare internamente file HDR usando le curve HDR Hybrid Log Gamma (HLG) e Perceptual Quantisation (PQ). Inoltre, dispone di numerose funzionalità di assistenza HDR per aiutare l’utente a controllare l’esposizione. XF705 consente anche una produzione HDR/SDR simultanea: è infatti in grado di emettere un segnale SDR mentre registra internamente un file HDR su scheda SD. Essendo dotata di un’interfaccia 12G-SDI avanzata, può anche inviare un segnale UHD/50P non compresso di grande qualità tramite un singolo cavo SDI, trasmettendo quindi un segnale HDR in 4K UHD nel formato HEVC. Ideale per applicazioni quali trasmissioni broadcast e produzioni video, la XF705 soddisfa i requisiti degli utenti che vogliono realizzare video HDR in 4K UHD con flussi di lavoro ottimizzati.

Canon XF705:Riprendere in completa sicurezza


XF705 dispone del sistema Canon Dual Pixel CMOS AF, che semplifica la messa a fuoco con il sensore CMOS da 1.0 pollice. Inoltre questa nuova videocamera garantisce una messa a fuoco automatica, accurata e veloce con le funzionalità touch, rilevamento volto e tracking del soggetto. La funzione Focus Guide, consente invece di realizzare una messa a fuoco accurata in caso di regolazione manuale. 
La videocamera XF705 offre sistemi ottici eccellenti, una versatilità senza pari e la massima semplicità d’uso. L’obiettivo 4K serie L dispone di uno zoom 15x, un’apertura massima f/2.8, un grandangolo da 25,5 mm e un’efficace stabilizzazione dell’immagine, assicurando quindi un controllo elevato e riprese stabili in 4K UHD. Le tre ghiere di controllo indipendenti, infine, fanno in modo che la videocamera abbia sempre il livello di controllo manuale ideale per un utilizzo professionale.

Canon XF705: caratteristiche principali

  • UHD/50P con campionamento colore 4:2:2 a 10 bit e formato XF-HEVC
  • Flussi di lavoro HDR semplificati
  • Trasmissione 12G-SDI e comunicazione IP di livello avanzato
  • Sistema di messa a fuoco automatica Dual Pixel CMOS AF accurato e affidabile
  • Zoom 15x serie L con grandangolo

 

Photokina2018: Fujifilm GFX 100

GFX100

Fujifilm GFX 100 Megapixels Concept

FUJIFILM  ha sviluppato un nuovo modello di punta dotato di sensore di immagine 100MP + per unirsi al sistema GFX di fotocamere mirrorless,  la GFX 100.

Il nuovo modello sarà la prima fotocamera digitale mirrorless di medio formato al mondo a disporre di un sensore di immagine con pixel di rilevamento di fase sull’intero sensore, che supera la messa a fuoco automatica del rilevamento del contrasto nel rilevamento di un soggetto in movimento e offre una maggiore precisione nell’autofocus continuo.
Questo modello diventerà anche la prima fotocamera digitale di medio formato a disporre del meccanismo di stabilizzazione dell’immagine nel corpo, per ampliare in modo significativo lo scopo di ottenere immagini palmari ad altissima risoluzione. La fotocamera vanta una capacità di registrazione video notevolmente migliorata rispetto a quella di GFX 50S e GFX 50R. Sarà la prima fotocamera digitale mirrorless dotata di un sensore di immagine con dimensioni di 43,8 mm x 32,9 mm per supportare la registrazione video 4K (4K / 30P). Questo modello sarà la fotocamera ad alte prestazioni di Fujifilm che offre innovazione e versatilità senza rivali, come dimostrato dalle tre “caratteristiche del mondo”, che soddisfano tutte le esigenze dei fotografi di livello superiore.  

Fujifilm GFX 100: caratteristiche 

FUJIFILM G Format – sensore di immagine con risoluzione superiore a 100MP

La fotocamera è dotata di un sensore di immagine FUJIFILM da 102 MP (“G Format”), specificamente sviluppato per questo modello. Offre la massima qualità delle immagini nella storia di Fujifilm, quando è combinato con il motore di elaborazione di immagini “X-Processor 4” di quarta generazione che offre una riproduzione dei colori eccezionale per Fujifilm e obiettivi FUJINON GF con altissimo potere risolutivo. La copertura AF a rilevamento di fase sull’intero sensore (circa il 100% di copertura) consente una messa a fuoco automatica rapida e molto precisa indipendentemente dalla posizione del soggetto all’interno del frame, fornendo un livello di prestazioni che sfugge agli attuali standard delle fotocamere digitali di medio formato.

La prima fotocamera digitale di medio formato al mondo con funzione di stabilizzazione dell’immagine incorporata

In generale, maggiore è il numero di pixel di un sensore di immagine, maggiore è la probabilità di produrre immagini sfuocate da vibrazioni della fotocamera. Questo è il motivo per cui Fujifilm ha sviluppato un nuovo sistema di stabilizzazione dell’immagine per il G Format. Questo è anche il primo al mondo per fotocamere digitali di medio formato. Ciò ha notevolmente ampliato la possibilità di ottenere immagini ad altissima risoluzione

La prima fotocamera digitale mirrorless di medio formato al mondo in grado di registrare video 4K

La combinazione della capacità di elaborazione avanzata di X-Processor 4 e del nuovo sensore di immagine con velocità di lettura elevata ha consentito la registrazione di video 4K (4K / 30P, 10 bit), la prima al mondo per una fotocamera digitale mirrorless di medio formato. L’uso del sensore di immagine più ampio facilita una profondità di campo più bassa, una riproduzione più ampia dei toni e caratteristiche di sensibilità avanzate. Ciò, a sua volta, rende possibile registrare la trama di un soggetto, la sensazione tridimensionale e persino l’atmosfera della scena con un livello di facilità senza precedenti.

Corpo in lega di magnesio leggero e robusto con impugnatura verticale integrata

La nuova fotocamera ha le dimensioni e il peso equivalenti a una reflex digitale di fascia alta nonostante sia dotata di un sensore di immagine che è circa 1,7 volte la dimensione di un sensore da 35 mm. Questa sarà la prima fotocamera GFX dotata di una presa verticale integrata, che lo rende più robusto e comodo da tenere in mano, soprattutto quando si utilizzano teleobiettivi di grandi dimensioni.

Photokina2018: La nuova Fujifilm GFX 50R

La nuova Fujifilm GFX 50R

Fujifilm ha annunciato oggi durante il Photokina2018 la seconda fotocamera digitale mirrorless medio formato, FUJIFILM GFX 50R che vanta un sensore medio formato da 51,4 MP in un corpo che, compatto e leggero, ricorda le rinomate fotocamere a pellicola medio formato, da sempre considerate la scelta migliore nella fotografia documentaristica e di street

GFX 50R incarna la filosofia del sistema medio formato mirrorless GFX di Fujifilm che punta a offrire corpi compatti e leggeri uniti a elevate prestazioni. Il formato FUJIFILM G (formato medio, 43,8×32,9mm) annovera un sensore di immagine dalle dimensioni circa 1,7 volte superiori rispetto al sensore di immagine 35mm full frame.

La nuova c: espande le potenzialità del sistema GFX

Questo nuovo modello espande le potenzialità del sistema GFX e rende il medio formato ancora più accessibile. GFX 50R offre appunto una qualità d’immagine impareggiabile combinando la risoluzione straordinaria di 51.4 megapixel con toni unici, riproduzione del colore superiore e obiettivi ad alte prestazioni. Inoltre, restituisce immagini che riproducono fedelmente la trama del soggetto, la sensazione tridimensionale e persino l’atmosfera di ogni scena. Il robusto corpo in lega di magnesio è sigillato in 64 punti per garantire resistenza a polvere e agenti atmosferici e la capacità di essere utilizzata a temperature fino a -10 °C. Un aspetto, questo, molto richiesto dai fotografi. FUJIFILM ha progettato GFX 50R sui feedback ricevuti da fotografi professionisti e appassionati sul primo modello del sistema medio formato, GFX 50S. Sin dal suo lancio, avvenuto nel gennaio 2017, GFX 50S ha ricevuto molti elogi, tuttavia, molti fotografi di matrimonio, ritratto e street hanno manifestato il bisogno di avere una fotocamera ancora più compatta e leggera, sulla linea della tradizionale gamma medio formato Fujifilm a pellicola, i cui modelli più celebri furono GA645 e GF670, attualmente fuori produzione. In base a questi feedback, GFX 50R si presenta oggi con un peso di circa 145g in meno e un corpo 25mm più sottile del modello precedente (GFX 50S), per rispondere alle richieste dei professionisti ma anche degli appassionati più esigenti.

FUJIFILM GFX 50R sarà in vendita dalla metà di ottobre al prezzo indicativo e suggerito al pubblico di 4.575 euro iva inclusa.

Fujifilm GFX 50R: caratteristiche 

Fotocamera digitale medio formato compatta e leggera in design stile telemetro

  • GFX 50R si presenta con un corpo leggero, pari a circa 775g (145g più leggera di GFX 50S) e molto compatto, ha uno spessore di soli 66,4mm, quindi 25mm più sottile di GFX 50S
  • Il design in stile telemetro consente di osservare direttamente il soggetto della foto, mentre con l’altro occhio si guarda attraverso il mirino. Questo permette di controllare e percepire la reale atmosfera della scena intorno al soggetto mostrato nell’EVF.
  • GFX 50R è equipaggiata con un mirino elettronico (EVF) di tipo “organic EL” da 0,77x e 3,69M di pixel. Ciò consente una messa a fuoco accurata nonostante le grandi dimensioni del sensore medio formato, che ha una profondità di campo inferiore a quella di un sensore full frame da 35mm quando si riprende a parità di angolo di campo inquadrato.

Sensore CMOS medio formato da 51.4MP e X-Processor Pro

  • Il sensore medio formato “G Format” (43,8mm x 32,9mm) ha una migliore capacità di ricezione della luce per pixel rispetto a un sensore full frame da 35mm, a parità di risoluzione. Inoltre, le micro lenti sono state progettate per ottimizzare l’acquisizione della luce e di risoluzione dell’immagine, così come la gestione del flusso dati dai fotodiodi è stata personalizzata per ottenere un livello superiore di qualità dell’immagine, superando quello delle fotocamere esistenti che utilizzano un sensore della stessa dimensione. Di conseguenza, GFX 50R offre immagini che riproducono fedelmente la trama del soggetto, la sensazione tridimensionale e persino l’atmosfera di ogni scena.
  • GFX 50R è dotata del motore di elaborazione d’immagine X-Processor Pro. La fotocamera supporta le rinomate modalità di Simulazione Pellicola di FUJIFILM per selezionare le classiche tonalità delle pellicole fotografiche come Velvia, PROVIA e ACROS, utilizzate per molti anni, nelle fotocamere a pellicola di medio formato, da fotografi professionisti e appassionati.

Maneggevolezza intuitiva e corpo macchina robusto

  • GFX 50R è dotata di Joystick di Messa a Fuoco per una regolazione rapida del punto di messa a fuoco. L’eliminazione dei pulsanti di selezione concede uno spazio aggiuntivo per impugnare meglio la fotocamera. Il pannello superiore mette in mostra due ghiere, una per la velocità dell’otturatore e l’altra per la compensazione dell’esposizione. Le ghiere in alluminio fresato, con la loro giusta resistenza di azionamento a “click”, trasmettono un senso di qualità e un’ergonomia incredibile. 
  • Il robusto corpo in lega di magnesio è sigillato in 64 punti per garantire resistenza a polvere e agenti atmosferici e la capacità di operare a temperature fino a -10 °C. Un aspetto, questo, molto richiesto dai fotografi. 

Photokina 2018: la prima mirrorless full frame di Panasonic

Panasonic e la prima mirrorless full frame

Panasonic ha annunciato oggi durante il Photokina 2018 la nuova Lumix S Series con le prime due fotocamere full frame dell’azienda: La S1 e la S1R che utilizzeranno l’innesto L creato da Leica, l’elemento centrale della nuova collaborazione tra Panasonic, Sigma e Leica.

Panasonic e la prima mirrorless full frame: S1R e S1

La serie Lumix S debutterà con due fotocamere, una adatta al fotografo che cerca risoluzione e una per l’uso polivalente tra foto e video. La S1R avrà un sensore full frame da 47 megapixel e la S1 monterà un sensore da 24 megapixel sempre full frame; il nuovo processore Venus Engine garantirà la registrazione video 4K a 60p. Il corpo macchina ergonomico è sigillato contro le intemperie e le basse temperature; il layout dei tasti è stato completamente rivisto e il mirino elettronico, secondo indiscrezioni avrà la più alta risoluzione mai utilizzata su una mirrorless. Le nuove fotocamere avranno il primo supporto al mondo per la registrazione di video 4K 60p/50p in una fotocamera mirrorless a obiettivo singolo.
Un’altra grandissima novità è il Dual I.S per la stabilizzazione dell’immagine. Presente anche un doppio slot per schede di memoria XQD e schede di memoria SD, una vera novità per Panasonic. 

Nuovo obiettivo LUMIX LEICA DG 10-25 mm

Panasonic annuncia lo sviluppo dell’obiettivo grandangolare digitale intercambiabile LEICA DG VARIO-SUMMILUX 10-25mm. Si tratta del primo obiettivo grandangolare al mondo con apertura F1.7 ad alta velocità per il sistema Micro Quattro Terzi (MQT).  Sfruttando appieno le capacità dello standard MQT, il nuovo obiettivo LEICA DG VARIO-SUMMILUX 10-25 mm con apertura F1.7 è prestante e compatto. Grazie alla ghiera di apertura senza scatti, che consente di controllare l’apertura in modo fluido, il nuovo obiettivo LEICA DG VARIO-SUMMILUX 10-25 mm con apertura F1.7 punta a essere il miglior obiettivo ibrido foto/video digitale ed intercambiabile.  Lo zoom VARIO-SUMMILUX copre la distanza focale 10-25 mm passando dal grandangolo alla prospettiva naturale della vista umana. È stato pensato e progettato per supportare foto e video a livello professionale.

Prototipo Panasonic Mirrorless Full Frame
1 68 69 70 71 72 104
0 0,00
Go to Top