Colore

La scienza del colore #2

Il colore è una componente così naturale della nostra percezione che troppo spesso lo diamo per scontato. Come fotografi, ci limitiamo a reagire a soggetti e scene che troviamo attraenti o provocatori. Il colore, invece, il più delle volte è semplicemente lì: fa parte della scena. In questa rubrica, analizzeremo più approfonditamente questo elemento fotografico cruciale. Scopriremo come plasmarlo e animarlo affinché ci aiuti a creare immagini migliori, vedremo come funziona in termini sia di creazione sia di percezione e studieremo come sceglierlo, regolarlo e anche modificarlo e adattarlo alla nostra visione.

2#Trucchi per colori migliori

Spesso diamo per scontato il colore nella scena che stiamo fotografando. Con una fotocamera digitale, però, possiamo fare diverse cose per catturare in tutta la loro gloria la ricchezza e l’interesse che ci hanno colpiti, sia in RAW sia in JPEG. Usando semplici accessori, come un polarizzatore circolare o un flash, o semplicemente assicurandoci che la direzione della luce sia perfetta per l’effetto che vogliamo, possiamo migliorare i nostri risultati con uno sforzo minimo.Questi cinque consigli possono portarci a buon punto sulla strada del successo e vale la pena di tenerli ben presenti quando vogliamo che i colori… cantino!

Montiamo un polarizzatore circolare

Per dare maggiore intensità ai colori di una scena, usiamo questo indispensabile accessorio. Quando lo ruotiamo, il polarizzatore circolare può ridurre il riverbero, enfatizzare l’azzurro del cielo e aumentare la saturazione globale di prati e fogliame. Per il massimo effetto, puntiamo la fotocamera su un soggetto tenendola ad angolo retto rispetto al sole. Possiamo valutare l’intensità della polarizzazione direttamente nel mirino o sul display LCD in modalità Live View.

Scattiamo in RAW

Scatto in raw

Quando si tratta di colore, il formato RAW è la scelta migliore perché permette di sviluppare le immagini esattamente come vogliamo. In fase di conversione possiamo aumentare saturazione e vividezza di tutti i colori o agire su uno specifico canale per dargli più enfasi nella scena. Non consideriamo il RAW come un’opportunità per correggere esposizioni sbagliate, ma come un modo per essere più creativi con i colori e dare più impatto alle immagini.

Sottoesponiamo

Scatto in sottoesposizione

Anche se è importante non sottoesporre troppo, per non rendere buio lo scatto, una leggera sottoesposizione (in genere non superiore a -2/3 di stop, o -0,7) assicura che tutte le informazioni sul colore siano catturate. È meno importante quando scattiamo in RAW, ma in JPEG questa mossa dovrebbe essere fatta per evitare a ogni costo anche la minima sovraesposizione, perché è lì che dettaglio e colore possono andare completamente persi.

Lo stile foto più adatto

Stile foto

Tutte le fotocamere offrono una serie di impostazioni di stili predefiniti che hanno effetto sulla resa del colore. Sono particolarmente importanti se scattiamo in JPEG, ma sono utili anche in RAW, perché possono farci risparmiare tempo in fase di elaborazione. Se vogliamo colori saturi, proviamo lo stile predefinito per il paesaggio. Per colori attutiti, optiamo per gli stili neutri o per il ritratto. Alcune fotocamere permettono di intervenire sui predefiniti e ci lasciano modificare intensità, precisione, contrasto…

Luce direzionale

Luce direzionale

Per colori più intensi, è meglio scattare con la schiena al sole. In controsole, infatti, i colori diventano pallidi per via della luce riflessa verso il sensore. Una luce intensa e direzionale (agli estremi della giornata, quando il sole è basso nel cielo) produce sempre colori più nitidi e vividi: possiamo usare il flash – con il lampo ben diffuso – per ottenere un risultato simile.

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La scienza del colore #1


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