ritratto ambientato

Tutti i segreti del ritratto ambientato #2

Questa settimana vi portiamo con noi sul set di un ritratto ambientato. Scopriremo insieme tutti i segreti di questo genere, dall’illuminazione ai cliché da evitare.

Ritratto ambientato: scatto n. 2

Per la foto in alto, il nostro obiettivo era sfruttare sia la luce naturale che filtrava dalla grande finestra di questo vecchio edificio sia quella artificiale prodotta dal kit di monotorce di Phottix.

Il primo problema si è presentato non appena la ragazza ha indossato l’abito fucsia. La tonalità del vestito, infatti, ci è parsa fin da subito troppo accesa. Poiché il nostro desiderio era quello di realizzare un’inquadratura equilibrata, una tinta così forte avrebbe potuto rappresentare una distrazione. Per fortuna la dea bendata ci è venuta in aiuto facendo spuntare il sole.

A questo punto la scena ha acquistato il contrasto che le mancava. Abbiamo quindi puntato due monotorce su entrambi i lati della modella, usando il sole come terza sorgente di luce attraverso la finestra. Sul pavimento è venuta a crearsi una sorta di “piedistallo” di luce che ha contribuito a smarcare la  ragazza dallo sfondo e a completare la composizione.

Perché la foto funziona

  1. Il forte contrasto che caratterizza la scena si sposa bene con il tono acceso dell’abito.
  2. Il ritaglio in post-produzione ha creato una composizione ben bilanciata.

Ritratto ambientato: scatto n. 3

Approfittando della stessa location, ma cambiando reflex e modella, abbiamo allestito un secondo set. Volevamo ottenere un’immagine di differente atmosfera – pur sfruttando ancora il giusto mix tra illuminazione naturale e lampo dei flash. La luce che entrava dalla finestra, infatti, era ancora così forte da richiedere l’uso delle monotorce per far “riemergere” la modella dalla altrimenti inevitabile sottoesposizione.

ritratto ambientato

Abbiamo poi regolato la potenza degli illuminatori in modo tale da non dare alla scena un look artificiale. Non c’è una regola precisa da seguire per impostare la potenza giusta. Sperimentiamo a seconda delle condizioni di luce sul set.

Abbiamo chiesto alla modella di non guardare direttamente in camera e di assumere una posa rilassata per dare l’impressione che la ragazza fosse sola, immersa nei suoi pensieri. La pianta sulla sinistra ha aiutato a creare l’atmosfera e a bilanciare la composizione.

Perché la foto funziona

  1. Il bilanciamento tra luce naturale e flash è riuscito.
  2. Le ombre lasciate aperte in post-produzione conferiscono allimmagine un look moderno.
  3. Il piede destro della modella, di una tonalità troppo calda rispetto alla scena, è stato raffreddato in post-produzione.

 

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