L’algoritmo che “rimuove” l’acqua dalle foto subacquee per risultati incredibili

Un ingegnere ha sviluppato un algoritmo che può, con le sue parole, “rimuovere l’acqua” da una fotografia subacquea. Il risultato è un’immagine “fisicamente accurata” con tutta la vibrazione, la saturazione e il colore di una normale foto di paesaggio. La tecnologia, chiamata Sea-thru, è stata sviluppata dall’oceanografo e ingegnere Derya Akkaynak del MIT in collaborazione con Tali Treibitz dell’Università di Haifa. Akkaynak e Haifa hanno creato Sea-thru catturando “più di 1.100 immagini da due corpi idrici otticamente diversi”. “Ogni volta che vedo una barriera corallina con grandi strutture 3D, posiziono la mia cartella colori alla base della barriera corallina e mi allontano di circa 15 metri”, spiega Akkaynak. “Quindi inizio a nuotare verso la barriera corallina, verso la tabella dei colori, e la fotografo da angolazioni leggermente diverse fino ad arrivare alla barriera corallina.”  Per essere chiari, questo metodo è una “correzione fisicamente accurata” e i risultati parlano davvero da soli.

Fonte e immagine via Petapixel


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