Un professionista ci svela tecniche e trucchi per il ritratto fotografico perfetto: scopriamo oggi come controllare la luce.

13 Dicembre 2022 di Redazione Redazione

Il professionista Paul Wilkinson ci svela 25 trucchi per il ritratto fotografico perfetto. Dalla luce al punto di vista… ecco tutto quello che dobbiamo sapere!

25 trucchi per il ritratto fotografico perfetto

La fonte di luce cui possiamo più facilmente accedere è quella diurna naturale. Tutto ciò che ci serve, quando siamo all’aperto o vicino a una finestra, è un cielo coperto – condizione che ne fa un perfetto “diffusore”. D’altra parte, se viviamo in luoghi prevalentemente soleggiati, per evitare la luce diretta del sole (troppo dura per la maggior parte dei ritratti) basterà semplicemente scattare in luoghi ombreggiati, per esempio facendo posare il soggetto sotto le fronde di un albero.

Dice Paul Wilkinson: «Una volta messo “al sicuro” dal sole il soggetto, assicuratevi che la persona, quando indirizzerà lo sguardo verso la fotocamera, possa comunque vedere il cielo sopra la vostra spalla. Capirete che è il momento giusto per scattare perché noterete il cielo chiaramente riflesso nei suoi occhi».

trucchi per il ritratto
Foto di Paul Wilkinson

Per realizzare la foto qui sopra, Paul ha ripreso il volto della ragazza da una prospettiva alta, impostando un diaframma ampio. Così facendo, il corpo della modella appare sfocato e l’osservatore si concentra sul viso. Quando vuole mantenere la fotocamera alla stessa altezza degli occhi, il fotografo sceglie di solito di ambientare lo scatto all’interno di un elemento di architettura, come una veranda coperta o un gazebo capaci di “incanalare” la luce del giorno.

«Collocando il soggetto ancora più dentro l’ombra, la vostra fonte di luce diventerà più direzionale e sempre meno luminosa. Dovrete ancora andare a caccia di riflessi negli occhi, ma se le pareti sono scure, introdurrete anche dell’ombra attorno agli zigomi – con un effetto più tridimensionale e drammatico», spiega Paul.

25 trucchi per il ritratto fotografico: la luce

1 – L’asso nella manica

È sempre una buona idea poter contare su uno scatto “sicuro”: semplice, veloce, facilmente ripetibile e, naturalmente, ben fatto. «Per me, questa àncora di salvezza è un primo piano nell’ombra morbida. Tutto ciò di cui ho bisogno per realizzarlo è qualcosa di basso e non esposto alla luce diretta del sole – vanno benissimo un marciapiede, oppure dei gradini – per far sedere il soggetto. Ogni ritrattista dovrebbe avere un asso nella manica, in quanto può aiutare a calmare i nervi, sia del fotografo sia del modello o della modella».

2 – La luce della finestra

È sempre una fonte di luce efficace. Mettiamo il soggetto di fronte alla finestra per ottenere la luce migliore sul suo viso. Assicuriamoci che la parte superiore della finestra sia più alta del soggetto. In caso contrario, facciamolo sedere o guardare verso il basso in modo che la luce cada dall’alto sul suo viso.

3 – I colori di fondo

Facciamo attenzione alle tonalità dello sfondo: possono aiutarci a far emergere il soggetto, come nel caso della luce blu/verde proveniente dalla finestra che contrasta con i toni caldi della pelle (foto in alto). 

4 – Brutto tempo?

Se dovesse piovere, avremo in ogni caso un sacco di opzioni a disposizione. Potremmo entrare in casa e sfruttare la luce della finestra o, se il nostro soggetto è coraggioso, farlo posare sotto le gocce e godere di tutti i riflessi che le superfici bagnate ci regaleranno!

5 – Trucchi per il ritratto: profilo marcato

Avere superfici scure su entrambi i lati del soggetto, ci permetterà di marcare i caratteri del viso e la forma del volto.

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