Fotografare gli uccelli in autunno permette di immortalare specie migratorie ma anche locali. Ecco qualche consiglio.

24 Novembre 2021 di Redazione Redazione

Ecco i consigli del professionista David Tipling per fotografare gli uccelli. Sia le specie migratorie, che riempiono i cieli autunnali, sia le specie autoctone.

Fotografare gli uccelli

L’autunno è ricco di gioie per gli appassionati di fotografia ornitologica, perché gli uccelli migratori volano a stormi e le specie stanziali iniziano l’attività di raccolta cibo per l’inverno. «Se date da mangiare agli uccellini in giardino, provate a mettere un ramo vicino alla mangiatoia: vedrete che verrà usato!», suggerisce lo specialista David Tipling.

Molte specie particolari, come alcune acquatiche, si spostano per l’accoppiamento e possono essere viste anche nell’interno, vicino a marcite e campi umidi. Fotografarle presto o tardi nel corso della giornata, oltre a offrirci una luce bellissima, ci permette di ridurre il rischio di bruciare i dettagli più chiari del piumaggio.

«Se i soggetti sono in stormo, ampliate la profondità di campo per mantenere a fuoco qualche esemplare in più, non solo i più vicini», consiglia David. In volo, usiamo tempi lunghi per sfumare il movimento e rendere più “teatrale” la confusione.

5 trucchi pro

1 – Colore protagonista

Giochiamo con la composizione in modo da rendere il fogliame autunnale un elemento portante.

2 – Stormi spettacolari

Uccelli facili da avvistare, per esempio gli storni, volano e si posano in stormo. Alle foci dei fiumi, i trampolieri riposano in gruppo.

3 – Mattine nebbiose

La foschia autunnale aleggiante su un laghetto è uno strumento potente per aggiungere atmosfera. Cigni e anatre sono soggetti facili ed eccezionali, perché le loro silhouette sono immediatamente riconoscibili.

fotografare gli uccelli
Foto di David Tipling

4 – Migrazioni

L’Italia è terreno sia di partenze sia di arrivi in autunno: una gita a uno snodo migratorio vale sempre la pena. 

5 – Brutto tempo

Se noi siamo al riparo di un rifugio stanziale in una riserva, o se scattiamo dall’interno dell’auto, un acquazzone può regalarci immagini memorabili. Proviamo a usare tempi medio-lunghi, come 1/125 di secondo, per sfumare la caduta delle gocce d’acqua.

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