Marco Olivotto ci dà qualche consiglio per stampare le fotografie in casa, sottolineando gli aspetti cui fare attenzione.

19 Luglio 2022 di Redazione Redazione

Stampare le fotografie in casa si può? La risposta è sì, ma ci sono alcuni aspetti da considerare. Ecco i consigli dell’esperto per ottenere il massimo risultato.

a cura di Marco Olivotto

Come stampare le fotografie in casa

1 – Le stampanti non sono tutte uguali

Esistono diversi tipi di stampanti a colori, ma possiamo suddividerle in due categorie di massima. Stampanti laser (a toner), destinate soprattutto ai lavori di ufficio; stampanti ink-jet (a getto d’inchiostro), più adatte ai lavori grafici e fotografici.

Esistono altre tipologie di stampanti, come quelle a sublimazione, ma in questo contesto ci interessano meno. In media, le stampanti laser a colori sono più veloci delle loro cugine ink-jet, ma offrono una resa cromatica inferiore. Inoltre, le stampanti laser offrono di norma una risoluzione di stampa (DPI) più bassa.

Per questo motivo, chi decide di stampare le proprie fotografie autonomamente si orienta quasi sempre su una stampante a getto d’inchiostro. I modelli disponibili sul mercato sono tantissimi, e la scelta dipende essenzialmente dal budget e dalle proprie esigenze. Si va da stampanti che non possono andare oltre il formato A4 ad altre che possono gestire formati di carta molto più grandi. In questo caso però si esce in fretta dal mercato amatoriale per entrare in quello semi-professionale o professionale, con conseguente aggravio dei costi.

2 – La scelta della carta

È fondamentale per il risultato finale. Quando parliamo di carte fotografiche, entriamo in un dedalo di opzioni in grado di confondere le idee anche agli operatori più esperti. Si va da carte lucide (glossy), a lustre (luster), a opache (matte), passando per territori intermedi (semigloss, semimatte…). Per approdare infine a lidi esotici come le carte per utilizzi artistici (al cotone, telate, e via dicendo). Non affrontiamo neppure il discorso sulle varie caratteristiche di questi supporti, limitandoci a sottolineare due aspetti fondamentali. 

• La selezione della carta determina, su una certa stampante, la tavolozza di colori che si possono riprodurre.

• Per ciascuna carta utilizzata dobbiamo procurarci il profilo colore (profilo ICC) adatto a essa.

Facciamo chiarezza

Su questi argomenti regna una notevole confusione. L’espressione “gamut della stampante”, spesso utilizzata, significa in realtà poco. Il gamut, ovvero l’estensione dello spazio colore a disposizione, dipende da tre entità diverse: la stampante, gli inchiostri caricati in essa e la carta scelta

Per semplificare: ipotizziamo di utilizzare gli inchiostri standard che ogni produttore consiglia per una determinata stampante. Restano due variabili: la stampante e la carta. In questa ipotesi, ha senso parlare di “gamut della stampante + carta”. A titolo di esempio, se utilizziamo una stampante di una certa marca e modello, e sottintendendo di avere a disposizione i profili ICC corretti per le carte utilizzate, se stampiamo una fotografia su carta glossy e la stessa fotografia su carta matte noteremo una differente resa cromatica.

In generale, i colori appariranno meno brillanti su una carta opaca, mentre la carta lucida avrà di norma neri meno profondi di una carta opaca. Nella figura qui sotto, vediamo una rappresentazione degli spazi colore disponibili su una certa stampante a getto d’inchiostro per una carta lucida (sagoma esterna, in bianco) e per una carta matte (sagoma interna, a colori). L’estensione del gamut è sensibilmente minore per la carta matte.

stampare le fotografie in casa

La scelta della carta è essenzialmente di tipo artistico, ma è importante capire che un sistema di stampa si comporterà diversamente a seconda del supporto utilizzato. È un fatto assai ovvio, in realtà, ma spesso si tende a dimenticarlo. Per banalizzare, non si può pensare di ottenere la stessa resa di una stampa su carta glossy utilizzando un foglio di carta per fotocopie!

Nel prossimo appuntamento parleremo di profili ICC

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