Per stampare le fotografie in casa dobbiamo sapere come gestire il colore, scegliendo se far fare alla stampante o a Photoshop.

26 Luglio 2022 di Redazione Redazione

Stampare le fotografie in casa si può? La risposta è sì, ma ci sono alcuni aspetti da considerare. Ecco i consigli dell’esperto per ottenere il massimo risultato. Oggi scopriamo le opzioni del pannello Stampa di Adobe Photoshop.

a cura di Marco Olivotto

Stampare le fotografie in casa #3

La figura in alto sotto mostra la schermata principale di stampa di Photoshop, accessibile dal menu File alla voce Stampa (o la scorciatoia da tastiera [CMD+P] o [CTRL+P], a seconda del sistema operativo utilizzato). Per mezzo di questa finestra si definiscono tutte le impostazioni di stampa disponibili in Photoshop.

La gestione del colore

Un’immagine, di norma, incorpora un profilo ICC. Con ogni probabilità, uno spazio colore standard, come sRGB IEC61966-2.1, Adobe RGB (1998) o ProPhoto RGB. Aprendola in Photoshop, in genere si suole mantenere il profilo ICC incorporato, senza forzare conversioni.

Una conversione diventa comunque necessaria quando si stampa l’immagine. I dati definiti nello spazio colore sorgente (il profilo ICC incorporato nell’immagine) vanno trasformati in modo che i colori vengano riprodotti nel modo più corretto possibile nello spazio destinazione (definito dal profilo ICC del sistema stampante+carta). 

La conversione non avviene in maniera esplicita, ma viene gestita dal software. Ci sono due differenti opzioni che ci vengono proposte. La prima è quella di affidare la gestione del colore alla stampante. In questo caso, Photoshop lascia intatti i dati dell’immagine, che vengono trasformati dalla stampante a seconda delle sue impostazioni.

La seconda prevede invece di affidare la gestione del colore a Photoshop. Con questa scelta, il programma converte internamente i dati originali utilizzando il profilo ICC impostato nella finestra di stampa. La stampante si limita a ricevere i dati, senza modificarli. Personalmente utilizzo sempre la seconda soluzione, perché rende più semplice la gestione del processo.

La scelta si fa nella sezione Gestione colore. Se affidiamo la gestione del colore alla stampante, il software ci ricorda di attivare questa opzione nella finestra delle impostazioni della stessa, ovvero nella finestra del driver. Non possiamo scegliere il profilo ICC in Photoshop, perché va impostato a livello di stampante.

stampare le foto in casa

La prova colore cartacea

Possiamo anche decidere se effettuare una Stampa normale oppure una Prova colore cartacea, che serve per simulare un output diverso – come una stampa litografica in quadricromia. In questo caso, dovremo impostare le condizioni di stampa che intendiamo simulare, ed è possibile scegliere tra le impostazioni CMYK di lavoro oppure personalizzare la scelta. CMYK di lavoro corrisponde alle impostazioni CMYK nella finestra accessibile tramite il menu Modifica > Impostazioni colore.

Se vogliamo simulare determinate condizioni di output utilizzando la stampante a nostra disposizione, lo spazio colore della stessa deve essere esteso almeno quanto quello da simulare: in caso contrario, la riproduzione di alcuni colori potrebbe risultare falsata. Abbiamo anche l’opzione di simulare il colore della carta: la carta non è perfettamente bianca, e il suo punto di bianco è un dato presente nel profilo ICC che descrive le condizioni di output. Possiamo decidere di tenerne conto, oppure no.

Stampare le foto in casa: affidiamoci a Photoshop!

Se decidiamo invece di far gestire il colore al programma di Adobe, dobbiamo impostare il profilo ICC di output corretto.

In questo caso, stiamo utilizzando una stampante Epson SC-P800 con la carta Canvas Satin. Nella finestra di stampa, in basso, possiamo spuntare la casella denominata Corrispondenza colori di stampa per visualizzare un’anteprima a monitor di come i colori si modificheranno in stampa.

Questa è la cosiddetta “soft-proof”, una prova colore non fisica ma realizzata via software. Quando la casella è spuntata, possiamo attivare la voce Avvertimento gamma per evidenziare eventuali colori non stampabili, e la voce Mostra bianco carta che simula in anteprima l’effettivo colore del supporto utilizzato.

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