14 Luglio 2021 di Redazione Redazione

Fotografare gli uccelli: il naturalista Mark Hamblin ci offre i suoi consigli per catturare la meraviglia dei volatili.

6 – Controluce

La luce ha un ruolo importantissimo nella fotografia ornitologica, come in qualsiasi altro genere fotografico. E il controluce è sempre affascinante. Applicato con criterio, può aggiungere teatralità a una scena normale e dare molto rilievo a dettagli specifici del soggetto e dei dintorni. Questo cuculo è stato ritratto da un rifugio, quindi Mark ha dovuto pianificare tutto in anticipo perché non avrebbe potuto modificare la posizione di scatto.

fotografare gli uccelli

© Mark Hamblin

La foto è stata realizzata nel pomeriggio, con il ramo in controluce e con il rifugio allineato per uno sfondo pulito e scuro, che aiuta a dare più chiarezza al soggetto.

7 – Cerchiamo la semplicità

Il minimalismo è spesso garanzia di successo e, anche se non è sempre facile da raggiungere nella fotografia naturalistica, vale la pena provarci. Uno specchio d’acqua tranquilla è un fondale ideale, così come la neve dell’esempio.

fotografare gli uccelli

© Mark Hamblin

Oltre a rappresentare un ritratto molto semplice di una pernice bianca, questa immagine ha un fascino puro e grafico. Eliminando ogni elemento a esclusione del soggetto, viene meno qualsiasi distrazione e lo sguardo viene attratto dal becco nero ancora prima di comprendere che si tratta di un uccello. Questo elemento di mistero impone un secondo sguardo per valutare il senso della scena, anche perché la pernice ha gli occhi chiusi.

8 – Fotografare gli uccelli anche con il brutto tempo

Cerchiamo sempre di dare una dimensione aggiuntiva alle nostre immagini. Possiamo riuscirci anche sfruttando quello che viene di solito considerato “brutto” tempo: per esempio la pioggia o la neve.

9 – Catturiamo il volo

Le reflex contemporanee semplificano la realizzazione di immagini di uccelli in volo. Ma il successo richiede comunque equipaggiamento giusto, buona tecnica e ottimi riflessi.

Per avvicinarci a questo genere, è più sicuro iniziare con specie dal volo lento come aironi, cigni, oche e alcuni uccelli da preda. Seguire il soggetto nel mirino è più semplice, se non è troppo grande nell’inquadratura. Cerchiamo, però, di occupare il circolo centrale o il 10-15 per cento del totale. Se il soggetto è troppo piccolo, infatti, diventa difficile tenere in posizione il punto di fuoco, che rischia di spostarsi e agganciare lo sfondo.

 

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