9 Giugno 2021 di Redazione Redazione

Lo specialista Damien Demolder ci svela 15 regole d’oro per la street photography. Siete pronti a fotografare come veri professionisti? Proseguiamo con tre nuovi trucchi.

10 – Evitiamo di sovraesporre

Quasi tutte le fotocamere, per impostazione predefinita, creano immagini un po’ troppo luminose. Puntano a mostrare il dettaglio delle ombre, per immagini piacevoli a video e in stampa. Le fotografie di strada molto luminose, però, spesso mancano di atmosfera.

Impostiamo una compensazione di -1/3 EV di base. Poi, in giornate soleggiate, permettiamoci di arrivare anche a -5 EV se vogliamo esporre un soggetto con uno sfondo scuro.

L’esposizione giusta deve essere calibrata sulla luce che cade sul soggetto, non sulla gamma di luminosità nell’inquadratura. Identifichiamo il rapporto tra luce sul soggetto e luce sullo sfondo, indoviniamo cosa legge l’esposimetro e compensiamo di conseguenza. Proviamo sempre esposizioni diverse. Un solo stop fa una grande differenza!

11 – Street photography: cerchiamo le ombre

Dove c’è luce, ci sono anche ombre. Se la luce è forte e direzionata, le ombre si fanno potenti e capaci di intervenire significativamente sulla composizione. Possono persino diventare il soggetto dell’immagine! Molte persone non fanno caso alle ombre perché non hanno fisicità. Ma in fotografia non serve che abbiano un corpo per essere interessanti.

La capacità di osservare fa la differenza tra gli scatti riusciti e quelli banali. Teniamo gli occhi aperti in cerca di elementi stimolanti. Le ombre emozionano perché sono rappresentazioni distorte di forme che riconosciamo, disegnano lunghi motivi e si avvolgono intorno alle superfici su cui ricadono.

12 – Persone e scene interessanti

Ci sono occasioni in cui vogliamo mostrare qualcosa di piatto e noioso. Ma in genere è più probabile che la nostra fotografia di strada si concentri sulla ricerca di emozioni e sensazioni. Il nostro compito è riflettere la realtà, tuttavia possiamo scegliere quale realtà vogliamo mostrare.

Se fotografiamo persone poco interessanti, le immagini non interesseranno nessuno. Gli osservatori si chiederanno semplicemente perché vogliamo mostrare loro una persona o un luogo che non hanno nulla di speciale. Quando esibiamo un’immagine, il pubblico si aspetta che ci sia un motivo per mostrare quella scena.

Fotografare persone e luoghi interessanti non significa che dobbiamo andare a Parigi e ritrarre solo modelli, anzi. Dobbiamo cercare l’interesse nel quotidiano. I luoghi più conosciuti tornano misteriosi se ripresi da angolazioni nuove. E le persone più comuni hanno spesso qualcosa cui vale la pena prestare attenzione. Un ciuffo ribelle, un bel cappello, una giacca vintage, un viso espressivo o una gestualità istrionica: sono queste le cose che fanno funzionare un’immagine. Tutti vogliamo vedere comportamenti umani. Ci intrigano le cose che ci rendono individui.

 

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15 regole d’oro per la street photography #1 – #2 – #3

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