11 Giugno 2021 di Redazione Redazione

Lo specialista Damien Demolder ci svela 15 regole d’oro per la street photography. Siete pronti a fotografare come veri professionisti? Ecco gli ultimi tre trucchi.

13 – Avviciniamoci

Lo scopo di una fotografia è mostrare a qualcuno qualcosa cui non ha potuto assistere di persona e trasportarlo nella scena fino al punto di fargli quasi sentire di essere lì. Per riuscirci, abbiamo bisogno di un obiettivo che somigli all’angolo di campo su cui gli umani riescono a concentrarsi. Abbiamo una vista che copre più di 180°. Ma riusciamo a concentrarci solo su quello che abbiamo di fronte, con un angolo di campo simile a quello degli obiettivi standard (o “normali”).

Il massimo impatto e la massima dose di realtà, quindi, si raggiungono con una lunghezza focale standard portata abbastanza vicino al soggetto da renderlo ben evidente nell’inquadratura.

Avvicinarci al soggetto fa sentire anche l’osservatore fisicamente vicino. È precisamente quel tipo di legame con il soggetto che speriamo di creare.

14 – Street photography: angolazioni insolite

Un’enorme percentuale delle fotografie del mondo è scattata dall’altezza degli occhi. Cambiare punto di vista è un modo semplice di far notare le nostre immagini. Se abbiamo una fotocamera con Live View è certamente più semplice. Ma anche se usiamo il mirino possiamo abbassarci per inquadrare la strada da un livello più basso.

Le immagini riprese dall’alto o dal basso funzionano perché la vista è sorprendente. L’osservatore non è abituato a vedere anche i luoghi più familiari da un’altezza diversa da quella degli occhi e i nostri scatti gli presentano qualcosa di comunque nuovo.

Inquadrare dal basso, rivolti verso l’alto, aiuta a ottenere uno sfondo più pulito, perché per strada la maggior parte delle distrazioni è a livello del marciapiede. Guardando in alto, invece, possiamo stagliare il soggetto contro il cielo o contro una costruzione interessante. L’immagine risulta più semplice e invita l’osservatore a concentrarsi sul soggetto, semplicemente perché ci sono meno cose a sottrarre attenzione.

I punti di vista alti offrono le forme e le linee della pavimentazione e delle linee stradali. Permettono anche di vedere le teste dei passanti dall’alto – un altro punto di vista cui non siamo abituati.

15 – Di tanto in tanto, chiediamo!

Anche se in genere pensiamo che la fotografia di strada sia sempre rubata, non c’è motivo per non chiedere a un passante il permesso di ritrarlo. La maggior parte delle persone, anche se non proprio tutte, si comporta diversamente davanti a un obiettivo di cui è consapevole. Quindi potremmo perdere quell’impatto “naturale” che abbiamo se scattiamo di sorpresa. Ma potremmo comunque ricavare immagini molto interessanti.

Se notiamo qualcuno che ci incuriosisce, chiediamogli una foto: «Buongiorno, che bel cappello! Posso farle una fotografia?». Il peggio che potrà capitarci è che rispondano «Preferirei di no». Al che dovremo solo replicare «Ok, grazie lo stesso, le auguro buona giornata!».

Se ci chiedono per quale motivo vogliamo una loro immagine, possiamo dire che hanno un aspetto splendido, che stiamo realizzando foto di strada per un progetto locale e ci sono sembrati un bel soggetto. Sorridiamo, mostriamoci aperti e franchi. Non stiamo facendo niente di male e nessuno può offendersi. Molte persone saranno anzi lusingate e poseranno con piacere, e probabilmente ci faremo nuovi amici!

 

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