22 Giugno 2021 di Redazione Redazione

Ecco 16 mini lezioni di fotografia che ti permetteranno di migliorare la tecnica e ottenere scatti sempre impeccabili!

Lezioni di fotografia: evitare il mosso

5 – Stabilizzatore ON o OFF?

Sono molti ormai gli obiettivi dotati di stabilizzatore di immagine (IS) integrato. L’IS ti consente di ottenere scatti a mano libera perfettamente nitidi pur impostando tempi più lenti di quanto non sarebbe normalmente necessario (di solito 3 o 4 stop in meno, ma dipende dall’ottica). Questo lo rende un ottimo alleato soprattutto in condizioni di luce scarsa.

Laddove avresti dovuto impostare un tempo di 1/250 di secondo per evitare il mosso, un sistema IS da 4 stop ti permette di scendere a 1/15 di secondo (sempre tenendo la fotocamera ben ferma). Se però stai usando un treppiede, ricordati di disattivare l’IS! Il movimento interno dei giroscopi che orientano il sistema di stabilizzazione potrebbe infatti causare vibrazioni indesiderate.

6 – Usa il treppiedi quando la luce scarseggia!

Fotografando paesaggi, ti sarà capitato spesso di optare per la debole luce di un’alba o di un tramonto (la luce migliore) e di impostare un diaframma chiuso per ottenere la massima profondità di campo. La combinazione di questi due fattori si traduce però nella necessità di ricorrere a tempi lunghi – troppo lunghi per scattare a mano libera, persino con l’IS.

Per garantire ai tuoi scatti la massima nitidezza basta però ricorrere a un treppiede che mantenga la fotocamera ben ferma. Utilizzare tempi lenti ha infatti grandi vantaggi. Puoi ad esempio sfocare acqua e cielo per restituire ai tuoi scatti una forma di poesia, rendendoli più suggestivi.

Se poi vuoi impostare tempi veramente lunghi per rendere ancora più incisivo il senso del movimento nelle foto paesaggistiche, serviti di un filtro neutro non graduale. Ci sono modelli capaci di abbassare la luminosità fino a ben 10 stop.

7 – Velocità e lunghezza focale

La scelta della velocità di scatto influenza molto il livello di nitidezza delle tue immagini. Ricordati perciò di selezionarla sempre in funzione della focale e del soggetto che hai scelto (vedi punto 8). Una buona regola generale è quella di impostare un tempo non inferiore al reciproco della lunghezza focale utilizzata. Dunque, per sperare di ottenere buoni risultati con un 100 mm dovrai impostare un tempo di almeno 1/100 di secondo.

Con le reflex Canon non full-frame (come la 650D, la 60D o la 7D), dovrai però calcolare prima la lunghezza focale effettiva, moltiplicando la lunghezza focale del tuo obiettivo per il fattore di crop 1,6x. Ciò significa che se stai scattando con una reflex APS-C con un 55 mm (55 x 1,6= 88), un tempo equivalente o più rapido di 1/100 di secondo dovrebbe garantirti immagini prive di micromosso.

8 – Velocità di scatto e soggetti in movimento

Con soggetti in movimento, come negli sport motoristici o con la fauna selvatica, dovrai impostare tempi sufficientemente rapidi da permetterti di congelare il soggetto ed evitare che risulti mosso. Una volta calcolato il tempo di posa in grado di assicurarti una buona nitidezza (vedi punto 7) potresti però aver bisogno di aumentare gli ISO (400, 800 o 1.600, a seconda della luce) per raggiungere la velocità di scatto di cui hai bisogno.

Punta a un tempo come 1/500 o 1/1.000 di secondo e controlla se è sufficiente per congelare il tuo soggetto. Se stai utilizzando un tele di focale superiore ai 300 mm, tempi come questi avranno la meglio su qualsiasi vibrazione della fotocamera. Tuttavia ti consigliamo di servirti di un monopiede che ti aiuti a sorreggerne il peso. Ti assicurerai scatti più nitidi ed eviterai che le tue braccia si affatichino.

 

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