19 Maggio 2021 di Redazione Redazione

Vi accompagniamo su un set fotografico per svelarvi tutti i segreti di un ritratto perfetto! 4 scatti diversi e tanti consigli su tecnica e attrezzatura.

Ritratto: set 2

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Dopo aver allestito le luci, per realizzare lo scatto qui sopra abbiamo chiesto alla modella di regalarci un’espressione “severa”. Con quel leggero broncio, il nostro soggetto ha l’aria decisa e forte di una manager d’assalto e l’immagine sembra fatta per parlare di “business”. Abbiamo scelto un dolcevita nero per accentuare la palette monocromatica dello sfondo, che ben si sposa con il tema “corporate”.

L’unico punto di colore nell’immagine, il viso, attira più facilmente l’attenzione e invita a guardare il soggetto diritto negli occhi. Per ottenere che la sfumatura dello sfondo fosse simmetrica abbiamo posizionato la monotorcia che illumina il fondale alle spalle della ragazza, al centro della schiena.

Luce chiave

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1. Per prima cosa, accendiamo la cosiddetta “luce chiave”. È quella principale, che serve a illuminare il soggetto. Di solito, è la più potente dell’allestimento. Per questo scatto l’abbiamo posizionata davanti alla modella, a sinistra della fotocamera, per costruire quello che viene spesso chiamato “effetto Rembrandt”.

2. Il secondo passo è montare un pannello riflettente sotto il viso del soggetto, per addolcire i lineamenti. La luce riflessa schiarisce le ombre e introduce un accattivante lampo luminoso nello sguardo.

3. Infine, accendiamo la lampada che illumina lo sfondo. In questo caso era diretta contro il fondale, leggermente inclinata verso l’alto. Ciò ha permesso di produrre una morbida sfumatura e lasciare che la parte più alta dell’inquadratura scivolasse nell’ombra.

Ritratto: set 3

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Per il terzo scatto abbiamo deciso di uscire per strada, subito prima del tramonto. Abbiamo usato luce naturale e chiesto alla modella di posare con il sole sul lato sinistro del viso. Poiché la giornata era coperta, abbiamo scelto il bilanciamento del bianco predefinito per l’ombra. Abbiamo così ottenuto una leggera dominante calda, che accentua gialli e arancioni. L’effetto crea un’atmosfera positiva, che va a sommarsi al calore del sorriso.

Abbiamo scattato a diaframma spalancato, su f/1.8, per ridurre la profondità di campo in maniera drastica. Si nota l’estrema nitidezza degli occhi, in contrasto con la sciarpa, già del tutto sfocata.

Il pannello riflettente

A un certo punto della sessione, le ombre si sono rivelate un po’ troppo scure. Il sole stava tramontando alle spalle della modella. Creava uno splendido alone luminoso intorno a spalle e capelli, ma lasciava il viso in ombra. È bastato un pannello riflettente argentato per rimandare un po’ di luce verso (e sotto) il viso e aprire un po’ le ombre.

Scattare dall’alto

Inquadrare il soggetto dal basso lo costringe ad abbassare lo sguardo. Di conseguenza, accentua la zona sotto il mento. Scattare dall’alto, invece, fa emergere il naturale contorno del viso con risultati più eleganti. Possiamo usare una scaletta, oppure chiedere alla modella di sedersi per terra, come si vede nella foto in alto.

 

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