13 Agosto 2021 di Redazione Redazione

Dalle impostazioni di scatto della tua Canon alle funzioni avanzate, migliora la tecnica e porta la tua fotografia a un livello superiore!

50 trucchi per i fotografi Canon – Esposizione

21 – Compensazione dell’esposizione

Per correggere l’esposizione standard rilevata dall’esposimetro e rendere un’immagine più chiara o più scura, applichiamo la compensazione. Possiamo accedere a questa funzione in Program, priorità di diaframma o priorità di tempo. Mentre non funziona né in manuale né nelle modalità completamente automatiche.

La scala presente nel mirino, nel menu di scatto e nello schermo Quick Control mostra valori da -2/-3 a +2/+3 stop. Ma possiamo arrivare a 5 stop dalla schermata Comp. esposizione/impostaz. AEB. Se attiviamo anche la funzione di bracketing automatico dell’esposizione (AEB), poi, possiamo arrivare a un totale di 8 stop!

22 – Priorità di diaframma

Canon

La modalità Av permette di impostare il diaframma e lasciare che la fotocamera trovi il tempo di scatto appropriato per quella che ritiene essere un’esposizione bilanciata. Non sempre l’esposimetro ha ragione, ma possiamo correggerlo compensando.

Scattiamo in Av quando vogliamo il pieno controllo sulla profondità di campo, per esempio per ritratti, paesaggi e close-up.

23 – Esposizione manuale

Il pregio principale della modalità manuale (M) è che la fotocamera non può modificare le impostazioni di esposizione. Noi scegliamo tempo di scatto e diaframma (e livello ISO se non abbiamo impostato ISO Auto). E, finché le condizioni di luce non cambiano, anche l’esposizione resta invariata. È comodo quando vogliamo esporre un soggetto contro uno sfondo in rapido mutamento.

24 – I trucchi per i fotografi Canon: Lettura esposimetrica

Quasi tutte le Canon EOS offrono quattro modalità di lettura: spot, parziale, media pesata al centro e valutativa. Quest’ultima è quella predefinita. Misura la luminosità della scena prima di calcolare quanto chiara o scura dovrebbe essere.

Le letture spot e parziale permettono misurazioni più mirate. Sono utili quando fotografiamo soggetti che appaiono piccoli contro sfondi molto chiari o scuri. Queste due modalità sono fisse intorno al punto AF centrale, quindi dobbiamo usare il pulsante AE Lock per tenere impostata l’esposizione prima di ricomporre.

25 – Allerta alte luci

Canon

Questa funzione rende immediato il riconoscimento delle aree sovraesposte dell’immagine, che lampeggiano durante la revisione. Su alcuni modelli è presente per impostazione predefinita, su altri dobbiamo attivarla dal menu di riproduzione.

26 – Istogramma RGB

Se il dettaglio del colore è importante per l’immagine, valutiamo l’esposizione controllando l’istogramma RGB anziché quello della luminosità. L’istogramma RGB indica l’intensità dei tre canali che compongono l’immagine finale (rosso, verde e blu). Se uno dei tre tracciati è tagliato dal margine destro, quel colore sarà sovrasaturo. È un aspetto che l’istogramma della luminosità non rivela a colpo d’occhio, anche perché per dimensioni e forma è sempre prossimo al grafico del canale del verde.

27 – Il vantaggio del RAW

L’istogramma (come l’anteprima) è sempre basato su una versione JPEG dello scatto, anche se salviamo in RAW. I file RAW però contengono più dati su colori e toni rispetto ai JPEG. La loro più ampia gamma dinamica permette, in fase di conversione ed elaborazione, di recuperare con successo anche immagini che, secondo l’istogramma, sarebbero da cestinare perché sotto o sovraesposte.

28 – I trucchi per i fotografi Canon: Istogramma

L’istogramma è un grafico che illustra la distribuzione tonale dell’immagine. L’asse orizzontale non riporta indicazioni di numeri, ma mostra 256 diversi livelli di luminosità – dal nero (0) a sinistra, al bianco (255) a destra. Se parti del tracciato escono dai margini laterali si dice che sono “tagliate”. Le corrispondenti aree dell’immagine saranno prive di dettagli.

In genere è preferibile esporre per una leggera perdita di dettaglio nelle ombre, più recuperabili rispetto alle luci alte bruciate.

29 – Priorità di tempo (Tv)

Se vogliamo controllare la resa del movimento nell’immagine, scattiamo a priorità di tempo. Impostiamo uno specifico tempo di scatto e occupiamoci della composizione, lasciando alla fotocamera la selezione del diaframma.

30 – Sensibilità ISO

Un basso livello ISO ci assicura immagini fluide e pulite, mentre impostazioni più alte introducono quantità progressivamente più evidenti di rumore. Anche i colori rischiano di risultare meno fedeli a livelli ISO elevati, così come è probabile una riduzione della gamma dinamica (la quantità di dettaglio che è possibile catturare da ombre e luci alte).

La fotocamera può applicare la riduzione del rumore, ma il prezzo è un’ulteriore perdita nella resa dei dettagli minuti.

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