27 Luglio 2021 di Redazione Redazione

La nostra Canon può aiutarci a sviluppare un occhio migliore per costruire una composizione perfetta! Dai punti AF alla “bolla”, vediamo insieme come dar vita a inquadrature perfette.

La griglia “dei terzi”

Alcune funzioni del sistema Canon possono aiutarci con la gestione delle inquadrature e la disposizione degli elementi della scena. Con tutta probabilità conosciamo già la celebre “regola dei terzi”. L’idea di base di questa consacrata norma compositiva è che, se dividiamo l’inquadratura in tre righe e tre colonne sovrapponendole in una griglia immaginaria, e se posizioniamo il soggetto in corrispondenza di una delle linee o di un punto di intersezione, otteniamo un risultato di maggior equilibrio.

Non serve neppure sforzarsi di immaginare davvero la griglia. La nostra Canon, infatti, può visualizzarne una direttamente sul display. Si abilita dal menu rosso di scatto e appare in sovrimpressione quando scattiamo in modalità Live View o prima di iniziare a girare un video. Su alcune fotocamere possiamo attivarla anche nel mirino. Oltre alla griglia 3×3, è possibile visualizzare anche una più fitta griglia 6×4. Alcune fotocamere, invece, offrono anche l’aggiunta delle due diagonali, che rendono ancora più facile e veloce allineare il soggetto con un punto di intersezione.

Composizione e punti AF

Molti fotografi preferiscono usare il mirino per comporre gli scatti. Escludere la luce e la visione del resto del mondo premendo l’occhio all’oculare permette di concentrarsi di più sul soggetto. Possiamo anche usare una specifica lente di ingrandimento per display LCD per visualizzare lo schermo senza distrazioni, ma significa portarci dietro un accessorio in più.

composizione

Non tutte le fotocamere offrono la possibilità di richiamare la griglia dei terzi nel mirino. Ma è possibile sempre fare riferimento ai punti AF e fare attenzione a disporre il soggetto in corrispondenza di uno dei punti decentrati.

Rapporti di aspetto e composizione

Il “rapporto di aspetto” (aspect ratio in inglese) è la relazione tra larghezza e altezza dell’inquadratura. Ha un impatto notevole sulla composizione.

Indipendentemente dal formato APS-C o full-frame del sensore, il rapporto standard di ogni Canon è 3:2 in orizzontale, e ovviamente 2:3 in verticale, per sfruttare l’intera area del sensore stesso. Attenzione: non siamo obbligati a usarlo. Possiamo ritagliare l’immagine per adattarla al soggetto, oppure unire più inquadrature per ottenere un formato panoramico.

La fotocamera può registrare le immagini anche con altri rapporti. Se adottiamo una di queste opzioni per i file JPEG, le immagini vengono ritagliate prima di essere salvate. Se scattiamo in RAW, invece, registriamo comunque tutta l’area del sensore in rapporto 3:2 e l’informazione sul formato impostato viene salvata insieme a tutti gli altri dati di scatto.

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16:9

È un’ottima scelta per paesaggi di ogni tipo: ampie vedute, notturni, scene urbane. Le immagini possono riempire lo schermo di un televisore o di un monitor widescreen, anche se l’inquadratura non è di fatto più ampia rispetto al normale aspect ratio 3:2. Quando componiamo in formato panoramico, cerchiamo di tenere il soggetto sulla destra, così che lo sguardo sia guidato nella scena.

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1:1

Gli scatti quadrati sono comodi da condividere sui social media. Il rapporto 1:1 sta bene con linee, forme o motivi forti e crea un risultato bilanciato con soggetti simmetrici o centrati.

4:3

Se siamo abituati al 3:2, il 4:3 può sembrarci un po’ “tozzo”. Eppure è valido per i paesaggi verticali, soprattutto in situazioni in cui il rapporto standard mostrerebbe troppo spazio vuoto in primo piano o nel cielo. Nei ritratti, poi, ha la tendenza a dare più spazio e respiro al soggetto.

3:2

La veduta relativamente slanciata del 3:2 si sposa bene con le composizioni orizzontali. Ma è più difficile da riempire in maniera sensata in verticale. È un formato con cui abbiamo una tale familiarità che spesso ci sembra dare i risultati più naturali, grazie al fatto che non introduce alcuna forma di distrazione.

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