23 Febbraio 2021 di Redazione Redazione

Eccoci al terzo appuntamento della rubrica Fotografare d’inverno. Oggi scopriamo come allungare i tempi di posa e creare il meraviglioso “effetto seta” grazie alle lunghe esposizioni.

Fotografare d’inverno: lunghe esposizioni

La fotografia ha la possibilità di mostrare il tempo come nessun’altra arte. Una lunga esposizione, in cui l’otturatore resta aperto per diversi secondi o addirittura minuti, permette di trasformare le parti in movimento della scena, come nuvole o acqua corrente, in scie sfumate.

Per esporre così a lungo anche in pieno giorno, abbiamo bisogno di ridurre la quantità di luce che raggiunge il sensore per unità di tempo. Possiamo farlo chiudendo il più possibile il diaframma, almeno su f/22. Impostiamo anche il livello ISO più basso a disposizione, per rendere il sensore meno sensibile.

È possibile anche usare un filtro a densità neutra, che permette di accedere a tempi molto più lunghi del normale. Di notte è più semplice: i livelli di luce sono così bassi che rendono superfluo l’uso di filtri.

Fotografare d’inverno

L’effetto sull’acqua in movimento di differenti tempi di posa, da sinistra a destra 1/2.000 di sec, 1/30 di sec, 1/8 di sec, 4 sec. Il risultato può cambiare completamente il mood dell’immagine.

Passo 1 – Componiamo e montiamo il filtro

Se usiamo un sistema a lastrina, per prima cosa montiamo il portafiltri. Componiamo con la fotocamera sul treppiede. Mettiamo a fuoco sul punto focale o a un terzo della profondità della scena. Passiamo alla messa a fuoco manuale per bloccare l’impostazione. A priorità di diaframma, selezioniamo f/22 e ISO 100 e prendiamo nota del tempo di scatto suggerito. Avvitiamo il filtro ND o lasciamolo scivolare nel portafiltri. Facciamo molta attenzione a non toccare gli anelli di messa a fuoco o zoom dell’obiettivo.

Passo 2 – Impostiamo lo scatto

Passiamo alla modalità di esposizione manuale e replichiamo l’impostazione di f/22 e ISO 100. Poi prendiamo il tempo di scatto appuntato prima e calcoliamo quello necessario con il filtro. Se usiamo un filtro da 10 stop, il tempo passa da 1/8 di secondo in condizioni normali a 2 minuti con il filtro. L’app di Lee, Stopper Exposure Guide, è comoda per calcolare le esposizioni. Oltre i 30 secondi, dobbiamo esporre con il tempo di posa B e un sistema di scatto remoto.

Passo 3 – Scegliamo il tempo più adatto alla scena

Collegato il cavo di scatto, impostiamo la durata che abbiamo calcolato sul timer del telefono e avviamo l’esposizione, bloccando l’otturatore in posizione aperta nell’esatto momento in cui avviamo il conto alla rovescia del telefono. La scena in alto ha richiesto una posa di 3 secondi, sufficienti a registrare il movimento dell’acqua e delle nuvole. Quando il timer esaurisce il tempo, concludiamo l’esposizione e ricontrolliamo l’immagine sullo schermo LCD. Se è troppo buia o troppo chiara, regoliamo il timer per riprovare con un’esposizione più lunga o più corta. Scattiamo in RAW, per avere più margine in fase di elaborazione.

Leggi qui Fotografare d’inverno #2: meraviglie gelate

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