7 Ottobre 2021 di Redazione Redazione

Che cosa dobbiamo sapere per fotografare gli animali? Ecco una serie di domande e risposte che vi offriranno spunti e suggerimenti per eccellere nella fotografia naturalistica.

Fotografare gli animali #2 Ciak… azione!

Gestiamo il tempo di scatto con consapevolezza per catturare Madre Natura in movimento.

1 – Come faccio a cogliere l’attimo giusto?

Catturare il picco dell’azione richiede pianificazione, capacità di previsione e riflessi pronti. Non possiamo mai sapere con certezza cosa stia per fare un animale. Ma possiamo imparare a prevedere quando potrebbe essere sul punto di farlo.

fotografare gli animali

Riconoscere i segnali e i comportamenti che precedono l’attività è indispensabile per capire che sta per succedere qualcosa che varrà la pena fotografare e cominciare a puntare il soggetto, con il dito pronto sullo scatto. Impostiamo la più rapida frequenza di scatto di cui disponiamo per catturare quanta più azione possibile.

2 – Come si “congela” l’azione?

Per immagini nitide serve un tempo di scatto compreso tra 1/500 di secondo (per le azioni più “lente”) e un 1/4.000 di secondo. Aumentiamo il livello ISO, se necessario. Inoltre, selezioniamo il diaframma più ampio a disposizione, come f/4.

In alternativa, possiamo impostare un tempo di scatto lento, intorno a 1/30 di secondo, e seguire il soggetto in “panning”. Questo serve per introdurre sfocatura di movimento sullo sfondo e dare il senso della velocità.

3 – Fotografare gli animali con il panning

Il mosso può aumentare il senso di velocità, soprattutto se applichiamo anche la tecnica del panning muovendo la fotocamera in parallelo con l’animale e tenendo il punto di fuoco il più possibile fermo sulla testa del soggetto. Quest’ultimo (visto che così facendo rimarrà nella stessa posizione all’interno dell’inquadratura) manterrà una certa definizione. Lo sfondo, invece, risulterà piacevolmente mosso e striato.

Reggiamo la nostra fotocamera con una presa ferma ma rilassata, usando la mano destra per avvolgere il fianco del corpo macchina, il palmo della sinistra per reggere il corpo e le dita per l’obiettivo. Teniamo il dorso della fotocamera premuto contro il viso, per aggiungere stabilità. Quando scattiamo, premiamo il pulsante delicatamente.

Facciamo attenzione a tenere i piedi distanziati e rivolti nella direzione in cui intendiamo scattare. Muoviamoci sul bacino, ruotando il più omogeneamente possibile e mantenendo fermi torso e braccia. Continuiamo il movimento anche dopo aver realizzato lo scatto.

Per un buon panning, il tempo di posa dipende dalla velocità dell’animale e dalla quantità di sfocatura creativa che desideriamo introdurre. In alcuni casi è più che sufficiente un accenno di mosso nelle zampe o nelle ali per regalare il senso del movimento. Mentre in altri risulta davvero incantevole ridurre tutta l’inquadratura a un’impressionistica sfocatura.

Affinché ciò che vogliamo nitido resti tale, dobbiamo garantire che la reflex possa regolare il fuoco con continuità…

4 – Quale modalità autofocus  è meglio impostare?

Impostiamo la modalità AF AI Servo per permettere alla nostra fotocamera di mantenere il fuoco anche con i soggetti in movimento. Usiamo il punto AF centrale per una maggior precisione e teniamolo allineato con la testa o gli occhi del soggetto.

Premiamo a metà il pulsante di scatto (o il pulsante sul dorso, se lo abbiamo selezionato) per seguire il soggetto mentre scattiamo. Selezionare un piccolo gruppo di punti AF, sulle fotocamere che lo consentono, aiuta la macchina a tenere il fuoco.

 

Leggi anche
Fotografare gli animali: domande e risposte #1

Lascia un commento