12 Agosto 2021 di Redazione Redazione

Vuoi scoprire tutti i segreti della tua Nikon e perfezionare la tecnica fotografica? Questa guida ti dà una definizione chiara e semplice dei termini e delle sigle che ricorrono in fotografia.

Fotografia Nikon dalla A alla Z #2

F

f/

Indica il “rapporto focale” che si ottiene dividendo la lunghezza focale di un’ottica e il diametro dell’apertura del diaframma da cui passa la luce. A valori maggiori corrispondono aperture più strette (e meno luce raggiungerà il sensore nell’unità di tempo), e viceversa. Per esempio, un obiettivo 200mm f/2.8 è più luminoso (o “veloce”) di un 200mm f/4.

Il numero f/ stampigliato sull’obiettivo esprime la massima apertura possibile del diaframma. Nel caso degli zoom possono esserci due valori, per esempio f/4-5.6 (o 1:4-5.6), a indicare l’apertura massima ai due estremi della gamma di focali. Gli obiettivi più luminosi sono più costosi, ingombranti e pesanti.

Nikon

Filtro ND

Acronimo di Neutral Density, a densità neutra. Un filtro ottico che riduce uniformemente la quantità di luce che raggiunge il sensore. Aumenta l’esposizione, proporzionalmente alla sua densità, da 1 a 10 stop. È quello spesso usato per ottenere l’effetto “latte” nelle foto di costiere e cascate.

Filtro ND graduato

Un tipo di filtro ottico che ha un’area scura e una chiara, più o meno sfumate. È usato per bilanciare la luminosità in scene ad alto contrasto, solitamente i paesaggi, con la sezione del filtro scura che va posizionata in corrispondenza del cielo luminoso e l’area chiara in corrispondenza del terreno scuro. I filtri ND più versatili sono quelli a lastrina quadrati o rettangolari.

Filtro ottico

Una lastrina di plastica o vetro di diverse forme (quadrata, rettangolare, circolare) che viene applicata davanti all’elemento frontale dell’obiettivo, direttamente avvitata o tramite un portafiltro. Ne esistono di vari tipi: ND ed ND graduati, UV, polarizzatori…

Formato file

Un modo standard per codificare informazioni da immagazzinare in un file per computer. I formati utilizzati in fotografia includono JPEG, TIFF, PSD e GIF, ciascuno dei quali ha peculiarità e usi particolari.

Fisheye

Un obiettivo con visione ultra-larga che distorce l’immagine per massimizzare l’angolo di campo, che arriva a 180°. Sulle fotocamere full-frame, il termine è riferito a obiettivi con focali tra 8 e 15mm.

Flash

Un dispositivo che emette un lampo di luce sufficiente a scattare una foto con la giusta esposizione. La maggior parte delle fotocamere ne ha uno integrato “a scomparsa”, ma permette di montare un’unità esterna (alimentata a batterie) sulla slitta a contatto caldo. Mediante il cavo di sincronizzazione o un segnale radio, il flash può essere usato anche separato dalla fotocamera.

I modelli da studio e i grandi monotorcia possono essere collegati alla rete elettrica o a potenti accumulatori. La durata del lampo è normalmente tra 1/200 e 1/2.000 di sec, e la temperatura di colore è tra 5.550 e 6.000 K.

Frequenza di scatto

La nostra Nikon ci permette di catturare una serie di immagini in rapida successione, con una frequenza di scatto continuo che si misura in fps (frames per second, fotogrammi al secondo). Dopo un certo numero di scatti, la fotocamera finisce per riempire il suo “buffer”, ovvero la memoria in cui vengono archiviate temporaneamente le immagini durante il trasferimento sulla scheda. Dovremo quindi attendere che questo si liberi prima di poter ricominciare a scattare. La capacità del buffer è più elevata nelle macchine di classe superiore.

Full-frame

Indica il sensore con un’area delle stesse dimensioni del fotogramma della pellicola 35 mm (circa 36 x 24 mm). Tra le full-frame di Nikon figurano la D610, D750, D810, D850 e D5.

FX

Nel mondo Nikon indica i sensori, le fotocamere e le ottiche full-frame.

Fotografia Nikon: G

Golden hour (ora dorata)

Benché non sia necessariamente lungo un’ora, specie alle nostre latitudini, è il momento della giornata, intorno al tramonto, in cui la temperatura di colore della luce si abbassa e i colori diventano dorati e caldi. È molto amata dai paesaggisti.

Nikon

Nazario Di Mauro

GPS

Acronimo di Global Positioning System, indica una tecnologia satellitare che consente di localizzare un oggetto, come una macchina fotografica, in qualunque punto del pianeta. La prima fotocamera ad averla di serie è stata la Nikon Coolpix 6000 nel 2008 mentre la D5300 è stata la prima DSLR, nel 2013. Il GPS sulle fotocamere permette di registrare le coordinate del luogo in cui una foto è stata scattata, per poi includere l’informazione nei metadati dell’immagine.

Grandangolare

Un obiettivo con lunghezza focale più corta del “normale”. Per le full-frame si considerano grandangolari gli obiettivi da 35mm in giù, mentre quelli tra 21 e 14mm sono detti “ultra-grandangolari”.

H

HDR (High dynamic range)

È una tecnica che, nelle scene ad alto contrasto, permette di salvaguardare i dettagli sia nelle aree più luminose sia in quelle in ombra. È un’operazione che a volte la fotocamera non può fare con un solo scatto. Consiste nel realizzare una serie di foto della stessa identica scena con diverse esposizioni, con scarti di 1 o 2 stop tra uno scatto e l’altro. Le parti migliori di ogni scatto saranno poi fuse via software in un’unica immagine caratterizzata da una gamma dinamica superiore a quella effettiva della fotocamera.

Hotshoe

È la slitta dotata di contatti elettrici che si trova sulla parte superiore della maggior parte delle macchine fotografiche. Permette di montare un flash esterno e altri accessori.

Fotografia Nikon: I

Istogramma

È un grafico che fornisce una visione del contrasto e dell’esposizione di un’immagine. L’istogramma visualizza in forma grafica la distribuzione dei toni, dai più scuri a sinistra ai più chiari a destra. La scala va da 0 (nero assoluto) a 255 (bianco puro). L’altezza del grafico in ogni punto rappresenta il numero di pixel presenti nell’immagine con quel livello di luminosità. La lettura dell’istogramma offre l’indicazione più precisa dell’esposizione.

Infinito

Termine ottico per descrivere oggetti che sono così lontani dall’obiettivo che la luce proveniente da essi raggiunge l’ottica come raggi paralleli. In sostanza, è utilizzato per indicare gli oggetti all’orizzonte, o molto vicini a esso. Sull’ottica, “infinito” è rappresentato dal simbolo ∞.

ISO

Sta per International Organization for Standardization. In fotografia, indica un sistema di misurazione e specificazione della sensibilità di pellicole e sensori. Più è alto il valore ISO, più il dispositivo è sensibile alla luce. Le fotocamere hanno una gamma ISO variabile, che permette di impostare la sensibilità più adatta alle condizioni di ripresa.

J

Jpeg (Joint Photographic Experts Group)

Un formato di file per immagini digitali. In base alle impostazioni di compressione del file, la quantità di dettaglio contenuto può cambiare, così come le dimensioni del file finale. Il JPEG è il formato di compressione standard utilizzato dalle fotocamere digitali (che possono essere impostate per scattare in RAW o TIFF).

Fotografia Nikon: K

Kelvin, gradi

Unità di misura della temperatura di colore, che prende il nome dal fisico e ingegnere William Thomson Lord di Kelvin. La luce di mezzogiorno, in una giornata serena e a livello del mare, è attorno ai 5.500 K.

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