16 Agosto 2021 di Redazione Redazione

Vuoi scoprire tutti i segreti della tua Nikon e perfezionare la tecnica fotografica? Questa guida ti dà una definizione chiara e semplice dei termini e delle sigle che ricorrono in fotografia.

Fotografia Nikon dalla A alla Z #3

L

LCD (Display a cristalli liquidi)

Un tipo di schermo usato ampiamente sulle macchine fotografiche come interfaccia d’uso del dispositivo. Gli LCD ad alta risoluzione sono in grado di mostrare immagini molto dettagliate. Perciò sono molto utili per visualizzare l’anteprima delle immagini sulle fotocamere digitali.

Light painting

Tecnica di illuminazione del soggetto muovendo la fonte di luce. Per utilizzare questa modalità di lavoro bisogna che il set sia completamente buio e la fotocamera impostata su B (Posa). Fintanto che l’otturatore rimane aperto, gli oggetti sulla scena possono essere “dipinti” (painted, in inglese), per esempio con una torcia o con ripetuti lampi del flash, da diverse posizioni.

Lunga esposizione

Un’esposizione in cui l’otturatore della fotocamera rimane aperto per un periodo di tempo prolungato. Può essere usata di notte per catturare il movimento, come i fari di un’auto o il tracciato delle stelle, o durante il giorno, per esempio per sfocare il movimento dell’acqua di un fiume.

Lunghezza focale

Un termine ottico usato per descrivere la distanza espressa in millimetri tra il centro ottico di un obiettivo e il suo piano focale, cioè il sensore.

Lunghezza focale equivalente

La lunghezza focale effettiva diventa “equivalente” quando si montano le ottiche full-frame (FX) su corpi non full-frame (DX): è la focale che risulterebbe con lo stesso angolo di campo su una macchina full-frame.

Fotografia Nikon: M

Macro

Un termine genericamente usato per descrivere la fotografia a distanza ravvicinata. In realtà, gli obiettivi macro sono esclusivamente quelli che, alla loro distanza minima di messa a fuoco, riproducono sul piano focale il soggetto a grandezza naturale (1:1).

Messa a fuoco manuale

L’azione di regolare la messa a fuoco della macchina fotografica mediante la rotazione manuale dell’anello sull’obiettivo. È spesso utilizzata per mettere a fuoco nelle macro e nella fotografia di paesaggio, ma può essere necessaria anche in altri generi, per particolari condizioni di luce o del soggetto che mettano in difficoltà il sistema autofocus. La maggior parte delle ottiche Nikon ha uno switch che permette di scegliere tra messa a fuoco manuale e automatica (rispettivamente MF o AF).

Megapixel

Unità di misura della risoluzione di una macchina fotografica digitale, equivalente a 1 milione di pixel.

Metodi di misurazione

La maggior parte delle reflex Nikon ha tre modalità di misurazione della luce • Matrix, assicura che le aree chiare e scure siano bilanciate • Media pesata al centro, misura la luce prevalentemente al centro della scena, poi calcolata in media su tutta l’inquadratura • Spot, misura un punto specifico di piccolissime dimensioni e posizione variabile.

Mosso allo scatto

L’effetto di sfocatura determinato dalle vibrazioni della fotocamera durante l’esposizione. Si presenta soprattutto quando si scatta a mano libera con un tempo di esposizione troppo lento. Il “micromosso” può invece manifestarsi anche su treppiede, causato dalla sola pressione sul pulsante di scatto o addirittura dal movimento dello specchio all’interno della fotocamera.

Monocromo

Il termine è applicabile a qualunque immagine composta di un solo colore e delle sue sfumature. In fotografia è usato per lo più con riferimento a scene scattate in scala di grigio, cioè in bianco e nero. Il “modo monocromatico” delle reflex digitali permette di registrare JPEG direttamente in bianco e nero, anziché convertire immagini a colori in post-produzione. La conversione non si applica ai RAW che conservano comunque tutte le informazioni sul colore.

Nikon

Rocco Stanco

Motion blur

Effetto di sfocatura causato dal movimento del soggetto o della macchina durante l’esposizione. Può avvenire durante lunghe esposizioni di un oggetto che si muove in una scena statica o, nel caso del “panning”, sfocando lo sfondo mentre l’inquadratura segue un soggetto in rapido movimento sul primo piano.

N

NEF

Acronimo di Nikon Electronic Format, è il nome dei file RAW Nikon.

Fotografia Nikon: O

Obiettivo a focale fissa

Un’ottica che non ha una lunghezza focale variabile e che ha un solo angolo di campo, come l’AF-S Nikkor 50mm f/1.4G.

Occhi rossi

Effetto normalmente provocato dal flash integrato. Il lampo è riflesso dalla retina e, di ritorno, conferisce alle pupille il tipico colore rosso. Si può ridurre aumentando l’illuminazione della stanza, sparando una serie di piccoli lampi prima dell’esposizione vera e propria, separando fisicamente la fotocamera dal flash, oppure in post-produzione con l’apposito strumento di Photoshop.

Ottica standard

Detta anche “normale”, è un obiettivo la cui lunghezza focale è più o meno equivalente alla diagonale dell’area del sensore d’immagine. Le ottiche standard per il formato full-frame hanno una lunghezza focale di circa 50mm, mentre quelle DX intorno ai 30mm.

Otturatore

È un meccanismo in virtù de quale due “tendine” scorrono davanti al sensore digitale, o alla pellicola, lasciando un intervallo (da una frazione millesimale di secondo a 30 secondi) tra il passaggio della prima e quello della seconda.

Otturatore, priorità di

Detta anche “Priorità di tempi” e nota con la sigla Tv (Time value), questa modalità di esposizione semi-automatica imposta la velocità dell’otturatore mentre l’apertura è calcolata dalla macchina fotografica in base ai dati dell’esposimetro e della sensibilità.

P

Paraluce

Viene innestato sulla parte frontale dell’ottica per evitare che la luce colpisca l’obiettivo da direzioni diverse da quelle della scena inquadrata. È importante per evitare riflessi indesiderati.

Pannello riflettente

Un pannello semi-rigido che riflette e aumenta l’illuminazione proveniente da una fonte di luce. Può essere bianco, argentato o dorato, e spesso è usato per far “rimbalzare” la luce verso aree in ombra e renderle più chiare.

Panoramica

Un’immagine “allargata” in cui la larghezza è almeno il doppio dell’altezza. Le foto panoramiche si realizzano tagliando (crop) un’immagine, utilizzando una fotocamera appositamente ideata o combinando via software diverse immagini verticali dello stesso soggetto.

PC -E

Significa Electronic Perspective Control. Viene utilizzato da Nikon sugli obiettivi tilt-shift.

Piastra a rilascio rapido

Si usa per montare e rimuovere una fotocamera o un obiettivo da un treppiede. La piastra viene attaccata alla base della fotocamera o dell’obiettivo usando, in genere, un sistema a vite e poi inserita e bloccata in posizione nell’apposito alloggiamento della testa del treppiede.

Pixel

Qualunque fotografia digitale è costituita da milioni di puntini quadrati chiamati pixel (crasi di Picture+Element). Come tessere di un mosaico, i pixel si uniscono per creare un’immagine realistica. Ingrandendo le immagini al massimo, puoi vedere le “mattonelle” che compongono l’intero edificio!

Nikon

Polarizzatore

Un filtro che fa passare solo un certo tipo di luce, quella che si “muove” su uno specifico piano. Può essere usato per rendere più intenso il colore di una parte della scena (tipicamente il cielo) oppure per eliminare o ridurre riflessi su superfici non metalliche, come acqua o vetro. Va ruotato davanti all’ottica fino a ottenere l’effetto desiderato.

Prefocusing

Una tecnica di messa a fuoco manuale usata soprattutto per fotografare soggetti in movimento. L’obiettivo mette a fuoco su un punto o a una certa distanza, dove si prevede che il soggetto si troverà. L’otturatore sarà quindi rilasciato quando il soggetto si troverà sul punto stabilito.

Profondità di campo

La porzione dell’immagine che appare a fuoco, in termini di distanza dalla fotocamera. È determinata da fattori come l’apertura usata, la distanza focale impostata sull’obiettivo e la sua lunghezza focale.

Lascia un commento