26 Agosto 2021 di Redazione Redazione

12 fotografi professionisti vi svelano preziosi consigli: ognuno di loro propone un fotoprogetto attraverso il quale perfezionare tecnica e visione fotografica.

Fotoprogetto 11 – Creature familiari

A proporre questo nuovo fotoprogetto è Yoshinori Mizutani. Che spiega: «Per lavoro, creo spesso immagini la cui l’ispirazione viene dalla vita quotidiana e dagli oggetti più familiari. Di scatto in scatto ho cominciato a rendermi conto di quante creature ci circondino, dagli animali selvatici a quelli domestici agli insetti».

«Nella vita di tutti i giorni viviamo accanto a miriadi di creature. Dando loro uno sguardo più attento possiamo imparare qualcosa di nuovo. Credo ci spingano anche a riflettere sulle nostre vite. Con il tema “creature familiari” siete liberi di fotografare tutto quello che volete – basta che sia una creatura vivente e che vi sia familiare».

I consigli del professionista

1 – Tutto intorno

In qualsiasi quartiere, in qualsiasi ambiente, vivono miriadi di creature. Guardiamole da vicino e osserviamole davvero prima di scattare.

2 – Prontezza

È difficile prevedere le azioni dei nostri soggetti. Non perdiamo nessuna chance e prepariamoci per scattare in qualsiasi momento.

3 – Ritmi naturali

Tutte le creature hanno un proprio senso della stagione e del picco di attività. Fotografiamole in momenti diversi della giornata.

Fotoprogetto 12 – Diamo un senso all’insignificante

Racconta Claire Gillo: «Ogni giorno usiamo una vera moltitudine di cose. Ognuna funziona in modo diverso ed è pensata per alleggerire un diverso compito quotidiano. I vostri oggetti personali possono essere visti come estensioni di voi stessi. Il modo in cui li disponete per casa è spesso oggetto di giudizio e vi rappresenta. Tutti consideriamo insignificanti questi oggetti quotidiani e li diamo per scontati. Ma hanno invece un grande significato. Fotografarli può permettervi di vederli in nuova luce».

«La vostra missione (se accettate la sfida!) è prendere un oggetto quotidiano, documentarlo in qualsiasi modo vi sembri appropriato e dargli significato. È divertente e potete riuscirci facilmente in un pomeriggio di pioggia, bloccati in casa. Una volta cominciato, non saprete più guardare gli oggetti nello stesso vecchio modo».

fotoprogetto

Foto di Claire Gillo

«La mia interpretazione di questo progetto sono impronte delle cose che mi circondano in camera da letto. Le immagini variano dal calco degli spazi tra i cassetti dell’armadio alle impronte lasciate dalla spazzola».

Tre consigli pro

1 – Decontestualizzare

Non limitiamoci a fotografare l’oggetto nel suo ambiente naturale. Se prendiamo una spazzola e la fotografiamo sulla toilette dove abita, per esempio, non risulta molto interessante e non coinvolge l’osservatore.

Pensiamo invece a modi diversi di catturarla. Isoliamola. Avviciniamoci. Inquadriamo solo le setole. In questo modo produrremo immagini molto più intriganti!

2 – La luce è importante

Un flash esterno può essere divertente, ma, se non l’abbiamo, vanno benissimo anche la luce naturale o quella di una semplice lampada da tavolo. Può essere comodo, però, aggiungere un riflettore per schiarire e alleggerire ombre indesiderate. Il modo in cui illuminiamo e diamo forma al soggetto cambia radicalmente il modo in cui viene visto. Quindi, prendiamoci il tempo di curare l’allestimento.

3 – Bianco e nero o colore?

Prima di scattare, pensiamo al risultato che vogliamo. Alcuni oggetti rendono meglio in bianco e nero. Per esempio, una grattugia di metallo è quasi solo forma e, con un uso controllato di luce e ombra, può dare un risultato molto efficace. Se invece l’oggetto è colorato, consideriamo anche la tonalità dello sfondo e i modi di dargli più risalto.

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