17 Marzo 2021 di Redazione Redazione

Imparare a leggere l’istogramma è fondamentale per ottenere una perfetta esposizione dei nostri scatti. In questa nuova rubrica scopriamo insieme come fare!

Anatomia di un istogramma
  istogramma

1 – Gamma tonale della fotocamera
L’asse orizzontale rappresenta i 256 livelli di luminosità che il sensore può registrare, da 0 (nero puro) a sinistra, a 255 (bianco puro) a destra.

2 – Gamma tonale della scena
La larghezza del tracciato indica la gamma di luminosità della scena catturata. Se corrisponde alla larghezza del tracciato, il dettaglio è presente in tutta l’immagine.

3 – Ombre
Il lato sinistro del grafico indica i toni più scuri.

4 – Toni medi
Una scena in “grigio medio” dovrebbe avere il picco al centro.

5 – Luci alte
Il lato destro del grafico raccoglie i toni più chiari e luminosi dell’immagine.

6 – Numero di pixel
L’istogramma è la visualizzazione di un grafico a barre verticali e l’altezza di ogni barra mostra quanti pixel sono stati registrati in quello specifico livello di luminosità.

Le forme più classiche

Ecco i tracciati che possiamo aspettarci di vedere più spesso e le relative possibili correzioni.

istogramma

1 – Sottoesposto
In questo esempio, l’istogramma è posizionato tra il centro e il margine sinistro (nero), ma con un soggetto così chiaro dovrebbe essere spostato verso destra (bianco). Per correggerlo, usiamo una compensazione positiva dell’esposizione. Oppure cambiamo diaframma, tempo di scatto o ISO in modalità manuale.

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2 – Sovraesposto
Con un soggetto scuro, l’istogramma dovrebbe concentrarsi sulla sinistra, mentre qui è spinto a destra fino a uscire dal grafico. Le fotocamere tendono a sovraesporre i soggetti scuri e a schiarirli, ma possiamo riportare le cose alla normalità con una compensazione negativa o una correzione manuale delle impostazioni di scatto.

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3 – Basso contrasto
Il tracciato non arriva ai bordi del grafico e i dati sono tutti concentrati nel mezzo. Se scattiamo in formato RAW anziché JPEG, possiamo provare a “esporre a destra”: spingere l’istogramma verso il lato più luminoso per poi ridurre l’esposizione in fase di conversione. In questo modo, registriamo molto più dettaglio nella regione destra del grafico.

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4 – Alto contrasto
Una scena ad alto contrasto corrisponde a un istogramma con due picchi alle estremità. I paesaggi sono classici soggetti ad alto contrasto. Negli esempi più estremi, come questo albero in controsole, l’istogramma viene spinto contro i margini. Per ridurre il contrasto, possiamo usare il flash per schiarire il soggetto o realizzare una sequenza di scatti con diverse impostazioni, da unire poi in post-produzione.

 

Scopri come leggere l’istogramma #1

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