8 Giugno 2021 di Redazione Redazione

Ecco tutto quello che dobbiamo sapere sulle modalità di lettura esposimetrica della nostra EOS. Per ottenere esposizioni impeccabili con qualsiasi scena!

Lettura esposimetrica: le modalità

Tutte le reflex Canon, dalla entry-level EOS 1300D alla professionale EOS-1D X Mark II, offrono le stesse tre modalità base di lettura esposimetrica: valutativa, media pesata al centro e parziale. Quasi tutte le EOS, poi, aggiungono una modalità di lettura spot. Queste opzioni fanno lo stesso lavoro. Misurano l’intensità della luce riflessa verso l’obiettivo dal soggetto o dalla scena, ma lo fanno in maniera leggermente diversa.

La lettura valutativa e quella media pesata al centro misurano la luce riflessa dall’intera scena, mentre quella parziale e quella spot rilevano un’area progressivamente più piccola dell’inquadratura.

Possiamo cambiare lo stile di lettura per adattarlo al soggetto o al nostro stile di scatto. Per farlo possiamo affidarci allo schermo controllo rapido. Alcune EOS hanno anche un pulsante dedicato sul corpo macchina.

lettura esposimetrica

Leggere l’intera scena

La lettura valutativa è la predefinita. È una lettura di tipo “pattern”. Anziché eseguire una singola rilevazione, divide l’immagine in piccole zone e legge l’esposizione di ognuna. Confronta poi i livelli di luminosità e propone un valore medio che tiene conto anche di altri fattori, tra cui la posizione del punto di fuoco e, in alcuni casi, i colori e la presenza di volti nell’inquadratura.

Anche la lettura media pesata al centro legge l’interezza della scena, ma nel calcolo della media dà priorità a un’ampia area centrale. Se il centro è più luminoso o più buio del resto, può dare un’esposizione scorretta.

Lettura esposimetrica di aree specifiche

Le letture parziale e spot permettono di eseguire letture più precise di specifiche zone più piccole. La dimensione dell’area su cui viene effettuata la misurazione varia a seconda del modello di fotocamera. In genere la lettura parziale copre dal 6 al 10% del mirino e quella spot dall’1,3 al 4%. Se puntiamo la fotocamera su una zona molto scura o molto luminosa possiamo ottenere risultati imprevisti.

Quasi tutte le Canon eseguono la lettura intorno al punto AF centrale. Se vogliamo leggere una zona periferica dell’inquadratura, dobbiamo spostare l’obiettivo, bloccare l’esposizione e ricomporre.

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