3 Febbraio 2021 di Redazione Redazione

Migliora le tue foto in 10 passi: inauguriamo oggi una rubrica in due puntate che ti permetterà di affinare la tua tecnica fotografica e realizzare scatti sensazionali con poche e semplici mosse. Cominciamo?

1 – Sfrutta diverse altezze

Non scattare alla prima cosa che vedi! Considera questo esempio: entrando al British Museum di Londra, la sala lettura circolare nella grande piazza coperta intitolata alla regina Elisabetta è la prima cosa che colpisce lo sguardo. Ma questa prima prospettiva è la migliore? C’è, in effetti, una finestra nella galleria del primo piano che offre una vista decisamente migliore di quest’area. Questo è un fatto comune, con tutti i tipi di soggetto. È quindi necessario spendere un po’ di tempo in esplorazione, per osservare il soggetto da più angolazioni. Potrai trovare una visuale più libera, oppure qualche affascinante dettaglio sullo sfondo che contribuirà a raccontare la tua storia o semplicemente a dare profondità alla scena. Tutto questo ti aiuterà a ottenere immagini migliori di quella che si presentava al primo sguardo. È poi comune cadere nella cattiva abitudine di scattare qualsiasi foto stando in piedi, con la camera all’altezza degli occhi. Prova invece punti d’osservazione rialzati per avere differenti prospettive di soggetti familiari oppure prova ad abbassarti per ottenere una prospettiva “rasoterra”.

2 – Più o meno

L’esposimetro integrato nella tua fotocamera ha delle limitazioni, può misurare solo la luce riflessa dal soggetto, assumendo che questa sia conforme a quella prodotta da un grigio medio. Questo normalmente non è un problema, dato che la maggior parte delle scene contengono un mix bilanciato di toni, ma qualora si fotografi un solo soggetto dai toni molto chiari o molto scuri, la fotocamera può produrre un risultato errato. Lasciata a se stessa, la fotocamera ha reso questi spicchi di aglio marinato di un grigio un po’ spento, ma quando abbiamo scattato con una compensazione di +1 EV, il loro colore bianco perla si è rivelato in tutta la sua bellezza.

3 – Guardati le spalle

Puoi avere un soggetto splendido, ma lo sfondo? Se lo sfondo è zeppo di cianfrusaglie, può rovinare completamente l’immagine; quindi nel comporre la tua foto dovrai prestare allo sfondo la stessa attenzione che normalmente riservi al soggetto principale. Puoi migliorare lo sfondo cambiando il punto di vista, utilizzando focali più lunghe o aprendo il diaframma per sfocare lo sfondo. O, ancora meglio, tutte e tre le cose insieme. In questo caso, spostarsi di un paio di metri verso destra ha evitato la comparsa della brutta insegna viola sullo sfondo. Il passaggio a un teleobiettivo ha prodotto una prospettiva più piatta e, dato che con i teleobiettivi la Profondità di Campo a parità di distanza è minore, lo sfondo risulta ora sfocato. Potresti pensare che il grandangolo sia una scelta ovvia quando si scatta in spazi ristretti come tra le bancarelle di un mercato, ma conviene sempre avere con sé anche un tele. Potrai utilizzarlo per concentrarti su soggetti singoli e dettagli, e produrre così un set di immagini più vario. E, anziché preoccuparti della ridotta Profondità di Campo dei teleobiettivi, usa la sfocatura dello sfondo a tuo vantaggio, apri il diaframma e scegli il punto singolo di messa a fuoco per selezionare con cura il soggetto.

4 – Forza gli ISO

C’è qualcosa di peggio del rumore? Sì: il mosso della fotocamera! Non temere di alzare gli ISO in condizione di luce scarsa. Un pizzico di “grana” non fa male a nessuno, ma una foto mossa è un’opportunità di scatto sprecata. La chiave è tenere sotto controllo il tempo di scatto all’interno del mirino, durante l’inquadratura. Se il tempo sale oltre 1/60 o 1/30 di sec, ti servirà aumentare la sensibilità. Il quadro esatto dipende dal tipo di ottica con cui si scatta: focali lunghe richiedono tempi più brevi; lo stabilizzatore ottico VR aiuta a limitare il mosso, ma ricordati che lo stabilizzatore non ha effetto sul soggetto. In generale, utilizzare un tempo breve è la via più sicura per evitare il mosso.

5 – Nitidezza selettiva

Ridotte Profondità di Campo danno all’immagine un forte senso di tridimensionalità, ma come ottenerlo? I segreti sono lunghe focali e ampie aperture di diaframma. Dovrai però fare attenzione anche alla scelta del punto di messa a fuoco durante lo scatto. Questi pomodori rappresentano un soggetto colorato, e un teleobiettivo si è rivelato la scelta migliore per isolarli dagli oggetti circostanti. Il ridotto angolo di campo ha contribuito ad amplificare l’effetto sfocato che si ha nella parte posteriore dell’immagine. Dove mettere a fuoco? In generale, foto come questa danno il meglio quando il soggetto più vicino alla fotocamera è a fuoco e il resto sfocato. Per ottenere questo risultato, abbiamo selezionato manualmente il punto di messa a fuoco, scegliendone uno prossimo al margine inferiore dell’inquadratura.

Appuntamento alla prossima settimana con altri cinque trucchi!

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