29 Giugno 2021 di Redazione Redazione

Oggi vi sveliamo come realizzare splendidi ritratti dei vostri bambini mentre si divertono in piscina!

Tutto quello che ci serve è un grandangolare e una custodia subacquea. Spesso si pensa che la fotografia subacquea con una reflex implichi una costosa custodia rigida. Invece è possibile ottenere ottimi risultati con le più economiche custodie morbide, come quelle prodotte da Ewa-Marine. La nostra Canon rimane sigillata e protetta nel suo “sacchetto” e noi la controlliamo attraverso il materiale stesso.

Vediamo subito come impostare la fotocamera.

Ritratti in piscina: impostazioni

1 – Messa a fuoco dal dorso

Avviare il sistema autofocus esercitando una mezza pressione sul pulsante di scatto può essere complicato con la custodia di mezzo. Se la nostra fotocamera lo permette, può essere meglio separare l’avvio del sistema autofocus e collegarlo al pulsante AF sul dorso del corpo macchina.

2 – Focale grandangolare

Come dimostra la visibile sproporzione tra corpo e testa nelle nostre foto, l’acqua ha un effetto di ingrandimento. Per questo è meglio se usiamo una focale grandangolare. Sott’acqua inquadrare è difficile. Il grandangolo ci assicura anche la possibilità di ritagliare le immagini in un secondo momento.

3 – Diaframma chiuso

Anche la messa a fuoco perde precisione sott’acqua, soprattutto quando il soggetto si muove nella nostra direzione. Conviene chiudere il diaframma per aumentare la profondità di campo e mantenere nitida una porzione maggiore di soggetto e scena.

4 – Mosso allo scatto

Per congelare l’azione serve un tempo di posa veloce, soprattutto se vogliamo catturare anche tuffi e spruzzi. Queste immagini sono state esposte in manuale, con un tempo di 1/500 di secondo, diaframma f/11 e ISO Auto, affinché la sensibilità potesse adeguarsi alle condizioni.

Il trucco in più…

ritratti

1 – Giochi e accessori

Accessori, giocattoli e oggetti che hanno un significato speciale per il bambino contribuiscono a rendere più personali e curiose le immagini. Per questa sessione abbiamo acquistato qualche pupazzo di animale acquatico, come la piovra di questo scatto.

2 – Tuffi e salti

Chiediamo al bimbo di saltare dal bordo vasca, per ottenere tante fotogeniche bolle. Mettere a fuoco sul punto esatto in cui entrerà in acqua può essere difficile. Proviamo a bloccare la distanza in anticipo su un punto più o meno nella giusta area, immergiamoci e aspettiamo.

3 – Riflessi

Con l’angolazione giusta, l’acqua può creare riflessi astratti sul soggetto. È meglio inquadrarlo dal basso e usare un grandangolo per includere una porzione più ampia di piscina. La parola d’ordine qui è sperimentare e scattare tante foto.

 

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