20 Luglio 2021 di Redazione Redazione

Scopriamo insieme la tecnica passo passo per realizzare un suggestivo ritratto in notturna.

Spesso, infatti, pensiamo al crepuscolo come al momento più suggestivo della giornata. Anche la notte, però, può essere ideale per fotografare, soprattutto in ambiente urbano. Le luci colorate di vetrine, auto di passaggio e insegne al neon possono diventare fondali meravigliosi per un ritratto.

Non servono spaventosi kit luci. Troveremo un sacco di posti in cui la luce ambientale sarà più che sufficiente. Portare la luce con noi, però, ci offrirà la libertà di scattare ovunque. Vedremo prima come utilizzare le mille luci intorno a noi, poi ci occuperemo di come eventualmente aggiungere la nostra illuminazione con un singolo LED.

La difficoltà di questa sessione, naturalmente, è il buio. La fotocamera dovrà essere impostata per la fotografia in luce ridotta. Se i soggetti fossero statici potremmo usare il treppiede e allungare le esposizioni, ma i ritratti pongono qualche limite in più. Le persone possono stare davvero ferme solo per brevi momenti. Questo genere di immagini, quindi, impone diaframmi aperti e alti livelli ISO.

Ritratto in notturna: trovare la luce di notte

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1 – Cerchiamo la luce

Moltissime strade offrono pozze di luce che possiamo usare per illuminare il viso del soggetto. Per esempio, abbiamo trovato questo punto dopo pochissimi minuti in giro per il centro di una cittadina. Cerchiamo posizioni, intensità e angolazioni che si adattino alle nostre necessità.

2 – Apriamo il diaframma

Perché entri abbastanza luce, dobbiamo aprire al massimo il diaframma. Qui avevamo la possibilità di aprire il nostro 100 mm fino a f/2.8. Il diaframma aperto crea una profondità di campo minima, che a sua volta produce un bokeh di sfondo estremamente piacevole in un ritratto.

3 – Alziamo gli ISO

Dobbiamo tenere i tempi di scatto intorno a 1/100 o 1/200 di secondo. Se rallentiamo di più rischiamo mosso allo scatto o del soggetto. Qui abbiamo esposto in modalità manuale con ISO impostati su Auto, in modo che si adattassero alla situazione: in questo esempio il livello ISO si è assestato su 6.400.

4 – Leggiamo sul viso

Quando l’inquadratura è dominata da aree buie, come possiamo aspettarci in un ritratto notturno, l’esposimetro può essere indotto a sovraesporre la scena. Passiamo alla lettura esposimetrica spot, puntata sul viso del soggetto, oppure applichiamo una compensazione negativa per scurire l’immagine.

Illuminare con i LED

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1 – Costruiamo la luce

Una luce LED aggiuntiva è ideale per i ritratti notturni. Qui abbiamo usato una Rotolight Neo 2, che permette di alterare la temperatura del colore. Grazie alla possibilità di regolare intensità e, appunto, temperatura del colore, è molto facile bilanciarla con la luce ambientale.

2 – Esporre per l’ambiente

Prima di accendere la luce LED dobbiamo trovare una bella posizione, con uno sfondo colorato. Queste strisce di luci dai colori alternati sono un esempio ideale per un fondale astratto. Realizziamo un veloce scatto di prova per misurare la luce ambientale, senza preoccuparci dell’esposizione del viso: a questa penserà il LED.

3 – Bilanciare le luci

Una volta trovata la composizione, possiamo accendere la nostra luce LED e illuminare il soggetto (qui può essere comodo uno stativo portatile). Per risultati attraenti, cerchiamo di avvicinare il più possibile la luce al volto. Una sorgente luminosa proporzionalmente più grande produce una luce più dolce.

4 – I tocchi finali

In post-produzione, applichiamo una riduzione del rumore per attutire la presenza del disturbo, inevitabile quando scattiamo ad alti ISO. Se usiamo Lightroom o Camera Raw per Photoshop, apriamo il pannello Dettagli e aumentiamo la Riduzione disturbo di Luminanza.

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