14 Aprile 2021 di Redazione Redazione

Scopri che cos’è il tempo di posa e quale ruolo gioca nella nitidezza delle tue immagini.

Tempo di posa: come evitare il mosso allo scatto

Una delle principali cause di sfocatura nelle immagini è il tempo di posa troppo lento perché la fotocamera possa essere mantenuta immobile durante l’esposizione. È un errore frequente a priorità di diaframma, quando il tempo viene impostato in automatico. Se la luce è scarsa, il diaframma chiuso o gli ISO molto bassi, il tempo può diventare troppo lento. E a meno che la fotocamera non segnali un’allerta, è facile non accorgersene.

tempo di posa

In generale, dovremmo puntare a un tempo non più lungo dell’effettiva lunghezza focale in uso. Scattiamo con un 100 mm? Dovremmo ottenere risultati nitidi fino a 1/100 di secondo.

Ricordiamo di tenere conto anche del fattore di moltiplicazione focale. Se montiamo un 50 mm su un corpo macchina con sensore APS-C con fattore di moltiplicazione x1,5, otteniamo una focale equivalente pari a 75 mm. Non è sempre possibile arrivare fino a un tempo di scatto precisamente uguale. Non esiste, infatti, l’impostazione di 1/75  di secondo. Ma possiamo arrotondare per difetto (in questo caso 1/80 di secondo).

Tempo di posa e ISO Auto

La fotocamera rileva la focale in uso e alza il livello ISO per garantire che il tempo di scatto sia abbastanza rapido per scatti a mano libera.

Stabilizzazione

Un corpo macchina o un’ottica stabilizzati aiutano a ottenere immagini nitide con tempi di scatto più lenti anche fino a 4 stop.

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Supporto

Possiamo migliorare la nitidezza anche solo tendendo bene la cinghia della fotocamera e poggiandoci contro un supporto solido. Altrimenti, possiamo appoggiare la sola fotocamera.

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