27 Agosto 2021 di Redazione Redazione

Il bracketing ci permette di migliorare la resa dell’immagine finale attraverso una rapida sequenza di scatti dello stesso soggetto. Ma come funziona esattamente? Ecco tutto quello che devi sapere…

Esposizioni con flash

Anche se i flash E-TTL hanno reso le esposizioni più semplici, qualche “pasticcio” è ancora possibile! La fotocamera basa l’esposizione E-TTL sulla luce riflessa dal soggetto verso l’obiettivo. Se il soggetto è molto riflettente, o non lo è quasi per nulla, oppure se lo sfondo è molto chiaro o molto scuro, la lettura può essere sbilanciata e l’esposizione del flash imprecisa.

Possiamo compensare l’esposizione del flash e riprovare. Ma possiamo anche impostare la cattura di tre scatti in sequenza, con l’esposizione del flash regolata automaticamente. Il bracketing automatico dell’esposizione del flash (FEB, Flash Exposure Bracketing) può essere attivato su tutte le unità compatibili Canon Speedlite. A differenza dell’AEB, nel menu del flash la compensazione dell’esposizione e il bracketing automatico sono in due schermate distinte.

Bracketing del bilanciamento del bianco

Il controllo del bilanciamento del bianco aiuta a ottenere una resa corretta dei colori, indipendentemente dal tipo di luce che li illumina. Se scattiamo in RAW, possiamo alterare il bilanciamento in fase di editing. Al contrario, in JPEG, come per l’esposizione, non abbiamo altrettanta libertà. Ai file JPEG, infatti, il bilanciamento viene applicato in modo permanente. Possiamo correggere eventuali dominanti in post-produzione, ma solo sacrificando un po’ la qualità.

Il bilanciamento automatico del bianco delle fotocamere Canon fa un buon lavoro. Ma ci sono casi in cui i bilanciamenti predefiniti possono essere più precisi. Il problema è che non tutte le condizioni si incasellano docilmente in un predefinito. La luce naturale può avere temperature del colore diverse, per esempio. Le luci miste, poi, sono difficili da bilanciare, soprattutto se sono presenti luci artificiali di diverso tipo. E ancora, la luce che filtra tra i rami in un bosco può introdurre una dominante verde che nessun predefinito può compensare.

bracketing

Per fortuna, le reflex EOS offrono una funzione di bracketing del bilanciamento del bianco che permette di registrare sulla scheda di memoria tre versioni di un’immagine, ognuna con una temperatura del colore leggermente diversa (virata verso l’azzurro o l’ambra) o una tinta diversa (virata verso il magenta e il verde) o un mix delle due. Possiamo anche applicare bracketing dell’esposizione e del bilanciamento del bianco in contemporanea, ottenendo nove immagini diverse.

Bracketing della composizione

La fotografia è spesso costellata di rimpianti per le occasioni mancate. Se solo ci fossimo spostati un paio di passi a destra o a sinistra, o avessimo inquadrato più dall’alto o più dal basso! Anche se non tutte le opportunità fotografiche richiedono ricognizioni in stile militare, è sempre bene andare oltre la prima veduta e provare vari approcci diversi.

Applicare questo tipo di “bracketing” (ci sia permesso il termine) della composizione ci assicura più scelta in fase di editing. E magari ci può risparmiare un rimpianto! Come per il bracketing di esposizione e bilanciamento del bianco, è raro che siano necessari enormi cambiamenti tra un’inquadratura e l’altra per arrivare al risultato sperato. Spesso basta un piccolo spostamento della fotocamera per riordinare la composizione, trovare più equilibrio o introdurre un punto di vista più interessante.

bracketing

Per esempio, quando scattiamo con un grandangolo, ricordiamo di provare una seconda inquadratura dopo aver fatto un passo avanti, o stretto con lo zoom, per riempire il primo piano con più dettaglio. Se usiamo la regola dei terzi, proviamo a ricomporre e spostare il soggetto in corrispondenza di un punto diverso della griglia.

bracketing

Se abbiamo intenzione di vendere le immagini, il bracketing della composizione può rivelarsi prezioso. Più scelta diamo ai potenziali clienti e meglio è! Il formato verticale è indicato per riviste e copertine di libri (soprattutto se lasciamo spazio in cui aggiungere testata, titolo e simili). Quello orizzontale si presta ai siti web. Catturare ogni soggetto in entrambi gli orientamenti ci dà maggiori opportunità di vendita.

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