28 Luglio 2021 di Redazione Redazione

In questa rubrica vi sveliamo tutti i segreti della fotografia di nudo, dall’allestimento alle luci, alla gestione dei modelli sul set.

Fotografia di nudo #2

Anche nella fotografia di nudo, l’illuminazione gioca un ruolo fondamentale. Ecco alcuni schemi luce “chiavi in mano” da provare.

Base

fotografia di nudo

Questo semplice allestimento è un buon punto di partenza. Mettiamo due illuminatori a 45° rispetto alla modella, a una distanza tra 150 e 180 cm. Scegliamo la luce principale, posizioniamola un po’ più in alto (circa 180 cm) e aumentiamone l’intensità usando l’apposito regolatore. Sistemiamo l’altra più in basso e riduciamo l’intensità del fascio. Se abbiamo una sola unità, usiamo un riflettore al posto della seconda lampada.

High-key

fotografia di nudo

Per una luce dolce e morbida, posizioniamo sul pavimento di fronte alla modella un’unità con softbox, puntata verso l’alto, e un secondo softbox sopra il primo, a un paio di metri di altezza, puntato verso il basso. Usiamo altre due luci con diffusore a ombrello per illuminare lo sfondo e renderlo perfettamente bianco. Per staccare la modella dallo sfondo, fissiamo ai lati due pannelli neri che creeranno un bell’alone scuro intorno alla figura.

Low-key

fotografia di nudo

L’illuminazione di un nudo deve mostrare linee, curve e forme del soggetto. Per creare più profondità e un aspetto scultoreo, posizioniamo i softbox leggermente alle spalle della modella, puntati verso la fotocamera e verso il basso. Sperimentiamo con diverse intensità delle due luci. Se necessario, applichiamo un paraluce per evitare il riverbero. Anche una sola luce può funzionare molto bene con questo allestimento, specie per le immagini più astratte.

La semplicità paga

Le luci da studio possono spaventare all’inizio, ma non lasciamoci intimidire. Se non abbiamo mai usato un set di luci da studio, partiamo con le soluzioni più semplici. Saremo sorpresi dalle possibilità offerte da una sola luce e un semplice pannello riflettente. Appena avremo preso un minimo di sicurezza, proviamo un più complesso allestimento high-key o low-key.

Se non abbiamo un kit luci, possiamo facilmente noleggiarlo, anche in questo caso a prezzi piuttosto contenuti se non pretendiamo un’illuminazione… da stadio! Le luci da studio, d’altra parte, non sono una scelta obbligatoria. Possiamo ottenere bellissimi effetti anche con la luce naturale di una finestra (preferibilmente rivolta a Nord). Anche un normale flash esterno – magari accompagnato da qualche semplice modificatore come un ombrello semitrasparente – può rappresentare un’alternativa efficace. Così come i sempre più diffusi e convenienti pannelli LED a luce continua.

Il miglior approccio è sempre quello di rispettare i nostri limiti e adottare il più semplice allestimento luci possibile. L’ultima cosa che vogliamo è rovinare il ritmo di una sessione perché stiamo pasticciando con le luci! Se possibile, applichiamo le nostre idee su un aiutante (vestito) prima che la modella arrivi, in modo da avere il primo allestimento già pronto e maggiore sicurezza nei successivi cambi. Cerchiamo di non essere troppo ambiziosi. Anche se siamo in ansia, dobbiamo dare l’impressione di avere sempre tutto sotto controllo.

Fotografia di nudo: il kit essenziale

fotografia di nudo

Monotorcia
Offrono regolatori per controllare l’intensità del lampo e anche una luce continua “modellante” per definire l’effetto della luce stessa già al momento di definire le pose.

Ombrello
È standard in quasi tutti i kit luce. Di solito è rivestito di bianco, argento o oro e consente di riflettere la luce sul soggetto. Montarlo sulla lampada è davvero semplicissimo.

Softbox
Si installa sull’unità flash e diffonde la luce sul soggetto. Ha forme e dimensioni diverse e produce un risultato più morbido e omogeneo rispetto all’ombrello.

Supporti luce
Essenziali per posizionare le luci. Le unità flash si montano in cima allo stativo che diventa molto pesante: stabilizziamolo mettendo un contrappeso alla base.

Sfondi
I nudi di solito sono più belli in monocromia, quindi limitiamo il colore dello sfondo a bianco, nero o grigio. Il velluto nero è la soluzione migliore per uno sfondo nero profondo.

 

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