8 Giugno 2017 di Redazione Redazione

PERUGIA – GALLERIA NAZIONALE DELL’UMBRIA
Dal 30 giugno al 27 agosto 2017
IMMAGINARE LA MUSICA
Fotografie di LUCA D’AGOSTINO e LUCIANO ROSSETTI
a cura di Claudio Chianura


Luciano Rossetti, Lucio Dalla, 2005


L’esposizione presenta 85 immagini a colori e in bianco e nero scattate da due grandi interpreti della fotografia di musica e spettacolo in Italia.
La rassegna rientra nel programma Il Jazz va al museo che porterà – come già avvenuto lo scorso anno – nove concerti nella sala Podiani della Galleria Nazionale dell’Umbria.


Luca d’Agostino, Vinicio Capossela “Marinai Profeti e Balene”, 2011


La mostra, in programma fino al 27 agosto, organizzata in collaborazione con il Trasimeno Music Festival e Umbria Jazz, ruota attorno all’esecuzione musicale dal vivo e agli istanti che la precedono o la seguono immediatamente, dalle prove al montaggio del palco, dall’incontro con il pubblico ai momenti di raccoglimento, di divertimento, di studio.
Tra i protagonisti degli scatti troviamo  un campionario assai diversificato che tocca estremi come Arvo Pärt e Lucio Dalla, passando attraverso Uto Ughi e Bruno Canino, Michel Petrucciani, Vinicio Capossela, Sting, Yuja Wang, Patti Smith, Stefano Bollani con Antonello Salis, Markus Stockhausen, Paolo Conte.


Luciano Rossetti, Cristina Zavalloni, 2009


Luca d’Agostino
Nato nel 1968, ha fatto della fotografia una professione già dal 1984; giornalista pubblicista dal 1989, ha collaborato con numerose agenzie fotogiornalistiche nazionali ed internazionali, appassionandosi ben presto agli spettacoli.
Ha realizzato numerose immagini nell’ambito di Udin&Jazz, Gorizia Jazz, Jazz&Wine of Peace, Trieste Jazz, Sacile Jazz, Terni in Jazz Fest, Musica sulle Bocche (St. Teresa Gallura), Sant’Anna Arresi Jazz, Euro Jazz Festival di Ivrea, e numerose altre rassegne.
In ambito teatrale ha seguito per diversi anni le produzioni del CSS Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia, diverse iniziative di Teatro Club ed Ente Regionale Teatrale di Udine, collabora con il Teatro Verdi e l’Associazione Thesis di Pordenone ed il Teatro Marcello Mascherini di Azzano Decimo.
Fotografo ufficiale del Mittelfest (Festival di Prosa, Musica, Danza, Poesia, Arti Visive, Marionette e Cinema dei Paesi del Centro Europa), dell’Alpe Adria Puppet Festival (Festival di Teatro d’Animazione e Figura), del Rototom Sunsplash (per il quale coordina da dieci anni il settore fotografia), ha collaborato con la Fazioli Concert Hall e Fiera della Musica.
Ha collaborato alla nascita di “JazzIt”; oggi pubblica su “Musica Jazz”, “XL”, “Corriere della Sera”, “Il Sole 24 Ore”, “L’Espresso” e numerose altre testate nazionali ed europee.
Sue le immagini di numerosi dischi per ECM, Cam Jazz, Enja, Universal, Splasc(h), Nota, Artesuono, ed. Il Manifesto, Auand ed altre etichette indipendenti.
Membro effettivo riconosciuto Tau Visual – Associazione Fotografi Professionisti di Milano, socio Nps (Nikon Professional Service), è socio fondatore di Phocus Agency (www.phocusagency.com), agenzia che si propone di offrire il proprio archivio e la propria esperienza a tutti gli operatori che lavorano nel campo dello spettacolo e della musica, promovendo la fotografia attraverso esposizioni personali e collettive e workshop.
Luciano Rossetti
Classe ’59, inizia a fotografare alla fine degli anni ’70.
Tessera di pubblicista, collaboratore de “L’Eco di Bergamo” dal 2004, coordinatore fotografi per “JazzIt” dal 2000 al 2004, collabora con “Musica Jazz” dal 1999.
Nel 2004 con Luca d’Agostino ed altri fotografi fonda Phocus Agency, Agenzia di fotografi specializzati in fotografia di spettacolo.
Decine le copertine per riviste specializzate e inserti, decine di mostre personali e collettive in Italia e all’estero, centinaia di collaborazioni per dischi.
Fotografo ufficiale di Festival come Fano Jazz by the Sea, Bergamo Jazz Festival, deSidera Teatro, Teatro Erbamil, Ai Confini tra Sardegna e Jazz, Contaminazioni Contemporanee, Premio Europa Teatro.
Ha organizzato nel 2007, per conto dell’Associazione Punta Giara, il primo Meeting sulla Fotografia Jazz, con ospiti alcuni tra i più importanti fotografi di jazz al mondo.
Ha lavorato a stretto contatto con improvvisatori e compositori come Butch Morris e Garrison Fewell ed anche con realtà musicali come il Vision Festival di New York; esperienze che si sono concretizzate con la realizzazione di progetti multimediali.
Selezionato nel 2016 e 2017 dal JJA Awards (Jazz Journalist Association) per la miglior foto jazz dell’anno.


[amz-related-products search_index=’All’ keywords=’mario dondero’ unit=’list’]

Lascia un commento

qui