Una giornata di incontri sulla fotografia come patrimonio culturale a Forlì

A Forlì una giornata di incontri sulla fotografia come patrimonio culturale 

Nella giornata di sabato gli ultimi due incontri della rassegna “La Fotografia come patrimonio culturale”, organizzato dal Comune di Forlì, nell’ambito delle mostre “La Fotografia di Paolo Monti”.
L’appuntamento è presso la sala del Refettorio dei Musei San Domenico con Andrea Emiliani, Giordano Conti, Marina Foschi, Maria Pia Guermandi, Luca Massari, Lucia Sardo, Silvia Paoli, Patrizia Tamburini, Simone Verde.

Paolo Monti: uno dei maggiori fotografi italiani del Novecento

Nella sala del Refettorio dei Musei San Domenico alle ore 10.30 ci sarà il primo incontro, sul tema della “Responsabilità civile e partecipazione”, dell’accesso al patrimonio culturale come diritto identitario e sulle politiche e le esperienze per la sua tutela, conservazione e valorizzazione quale strumento di democrazia.
I relatori saranno Maria Pia Guermandi  su “La convenzione di Faro: un fallimento?”; Simone Verde su“Nascite e rinascite del patrimonio”; Giordano Conti con “Il recupero del patrimonio materiale e le tecniche costruttive”; Patrizia Tamburini su “Il territorio delle vallate forlivesi: esperienze sul campo”.
Alle 15 invece ci sarà un dibattito su “La fotografia di Paolo Monti a Forlì” con relatori Marina Foschi con “Segni di civiltà e abbandono nelle foto di Paolo Monti dell’Appennino forlivese”; Luca Massari che illustra la mostra “Leggere i muri”; Silvia Paoli su “Paolo Monti, professione fotografo. Ricerca, sperimentazione e committenza pubblica”; Roberta Valtorta  “I censimenti fotografici da committenza pubblica dopo Paolo Monti”. Termina Andrea Emiliani con “Il vero senso ed il carattere dell’insegnamento fotografico di Paolo Monti”.

Immagine in evidenza Paolo Monti – Servizio fotografico (Forlì, 1972)