17 Maggio 2021 di Elisabetta Agrati Elisabetta Agrati

Dal 20 al 30 maggio, gli scatti del contest Inner Outlook saranno in mostra nella nuova sede di BOOM. BOOM è un scale up internazionale che ha reinventato la produzione di contenuti visivi. E ha deciso di aprire i suoi uffici anche a Milano, in Via G. Fiamma 18. A sottolineare l’apertura della nuova sede, le immagini di Inner Outlook, contest realizzato in partnership con Manfrotto lo scorso anno per raccontare la pandemia. Fotografie che rappresentano l’isolamento e il congelamento delle relazioni e che potranno essere ammirate dai passanti lungo le pareti della nuova sede.

BOOM: la nuova Factory

Nata da una idea di Federico Mattia Dolci, Giacomo Grattirola e Jacopo Benedetti, BOOM è una società che ha sviluppato una piattaforma per gestire in modo sistematizzato e scalabile la produzione di contenuti visivi a livello globale per aziende in vari settori tra cui l’e-commerce, real estate, food e travel.

Inner Outlook

© Marek Jarosz (Spagna), Barcellona, 7 aprile 2020

Pur essendo strutturata attraverso un modello di “remote working”, anche da prima dell’emergenza Coronavirus, BOOM ha deciso di aprire una sede per sottolineare il valore delle relazioni tra le persone, anche sul posto di lavoro. La sede ospiterà i dipendenti della società secondo una logica di condivisione degli spazi e presenza su base volontaria.

«Abbiamo deciso di aprire degli spazi fisici, di creare un luogo inteso come opportunità di scambio tra le persone», afferma Federico Mattia Dolci, CEO e co-founder di BOOM. «Abbiamo tutti sperimentato le restrizioni imposte dalla pandemia e ci siamo resi conto di quanto importanti siano un Altrove (rispetto alla propria casa) e i rapporti con l’Altro (da sé)».

«Per chi vive solo, l’alterità rappresenta la relazione e quello che la definisce: il confronto e il punto di vista. Per chi vive in famiglia, il luogo di lavoro rappresenta l’Altrove, dove scommettere su di sé e immaginarsi in un ruolo diverso. Penso soprattutto alle donne, compresse in questo ultimo anno tra DAD, lavoro e carico domestico. Davvero l’ufficio può aiutare a una riconquista della propria indipendenza dai ruoli prestabiliti».

Inner Outlook e le relazioni

Inner Outlook è stato realizzato lo scorso anno da BOOM in partnership con Manfrotto per raccontare i mesi di confinamento forzato. Una iniziativa nata per ribadire come la creatività sia molto più contagiosa di un virus. Grazie allo sguardo dei fotografi che hanno preso parte al contest, sono stati consegnati alla storia i momenti più significativi che hanno definito questa pandemia. Ed è proprio la reclusione forzata che ha fatto emergere tutta la forza vitale delle relazioni. D’altra parte, la casa segna un confine e sono i confini – immaginari o reali – a renderci consapevoli di non essere soli e di avere bisogno di stabilire una comunicazione.

Inner Outlook

© Alberto Cob (Spagna), Madrid, 1 marzo 2020

«Sperimentare la solitudine forzata ci spinge da un lato verso il nostro nido ma, dall’altro, e con prepotenza, verso l’esterno, alla ricerca di un contatto umano. Il lockdown è un’esperienza polarizzante che invita a ripensare il nostro modo di vivere. Allo stesso tempo, sottolinea con forza quanto abbiamo bisogno degli altri», ha commentato Dolci.

Inner Outlook

© Viviana Corvaia (Italia), Torino, 06 aprile 2020

«Siamo voluti ripartire da qui, da queste immagini forti e bellissime, per dire che il punto segnato lo scorso anno ci invita a uno slancio nuovo. Con l’apertura degli uffici vogliamo dire che questo spazio è aperto per confrontarsi, creare e crescere come persone nella relazione».

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