14 Maggio 2020 di Redazione Redazione
Con i file RAW abbiamo la possibilità di correggere, o manipolare, i colori già in fase di conversione. Oltre ad apportare regolazioni globali, come l’aumento o la riduzione della saturazione o l’alterazione del bilanciamento del bianco, possiamo anche eseguire modifiche selettive, mirate su specifici colori.

Correggiamo la resa con le funzioni HSL

Qualsiasi software di conversione RAW, per esempio, include uno strumento analogo al pannello HSL di Camera Raw o Lightroom, destinato all’elaborazione di tonalità, saturazione e luminosità. Tali regolazioni sono molto preziose. Permettono per esempio di accentuare la luminosità dell’arancione per migliorare l’incarnato dei soggetti pallidi, oppure quella dei gialli e dei verdi per separare gli elementi di un fiore. Tonalità e luminosità, in particolare, sono utili anche per lavorare sugli scatti in bianco e nero, perché aiutano ad aggiungere contrasto dove si perde con la rimozione del colore. Ricordiamo che, anche se le modifiche interessano specifici colori, lo fanno in tutta l’immagine. Prestiamo attenzione a non alterare l’aspetto di elementi in parti dell’inquadratura che non intendevamo toccare. Se ci servono regolazioni più selettive, usiamo i pennelli per applicare modifiche mirate a bilanciamento e saturazione.

Prima

Un po’ di teoria: istogramma RGB

Quando il colore è un ingrediente vitale dell’immagine, vale la pena di visualizzare l’istogramma RGB anziché quello della luminosità, direttamente dal menu. In questo modo, possiamo controllare se i canali di colore che compongono l’immagine (rosso, verde e blu) sono esposti correttamente. Se uno dei tre è sbilanciato o tagliato a destra, quel colore apparirà troppo saturo in alcune aree: per correggerlo, può essere necessario cambiare il bilanciamento del bianco, ridurre l’esposizione o scegliere uno Stile Foto meno squillante. Ricordiamo che l’istogramma è basato su una versione JPEG ottenuta con le impostazioni correnti: se scattiamo in RAW avremo comunque più dati su cui lavorare e potremmo riuscire a correggere la saturazione in post-produzione.

Lascia un commento

qui