Fino al 10 dicembre, il Circolo Fotografico Milanese racconta i suoi novant’anni di attività in una mostra a Milano.

10 Novembre 2021 di Elisabetta Agrati Elisabetta Agrati

Il Circolo Fotografico Milanese compie novant’anni e ripercorre la sua storia attraverso una mostra fotografica. Intitolata L’occhio del Milanese – i 90 anni del Circolo Fotografico Milanese e curata da Roberto Mutti, si può visitare fino al 10 dicembre 2021 presso la Galleria Creval | Gruppo Crédit Agricole di Milano.

circolo fotografico milanese
© Paola Casanova, Galleria, Milano, 2018

Novant’anni di Circolo Fotografico Milanese

Era il 3 aprile 1930 quando, per volontà di un gruppo eterogeneo di appassionati fotografi, nasceva il Circolo Fotografico Milanese. Tra i fondatori, Guido Pellegrini, presidente, Ferruccio Leiss di Laimburg, segretario, Secco d’Aragona, Emilio Sommariva e Bruno Stefani. E ancora, intellettuali come Giuseppe Cavalli, l’architetto Gio Ponti, esperti di chimica come Alfredo Ornano, appassionati di grande valore come Federico Vender.

E nel dopoguerra il circolo sarebbe stato fra gli otto fondatori della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche.

Una mostra tra passato e presente

L’occhio del Milanese riunisce 180 scatti realizzati dai fotografi soci dagli ultimi decenni del secolo scorso fino alle settimane immediatamente precedenti lo scoppio dell’emergenza Covid.

circolo fotografico milanese
© Giuseppe Tarelli, Manifestazione per il clima

Il percorso espositivo si snoda su tre livelli. Il primo è costituito da un video che illustra le opere degli autori storici del circolo. Il secondo è caratterizzato da una serie di teche dove sono contenute fotografie, documenti, libri, macchine fotografiche legate alla sua storia.

Il terzo livello è costituito dalle sette aree monotematiche in cui è stato suddiviso lo spazio dove sono esposte le fotografie degli attuali soci: “Arte”, “Eventi”, “Osservazione urbana”, “Street”, “Sociale”, “Ricerca”, “Sport”.

Il risultato è un mosaico di immagini che raccontano l’evoluzione, lo spirito e il carattere della città di Milano nei suoi vari aspetti. Immortalati dai fotografi del circolo attraverso uno stile e una visione personali.

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© Aldi Lino, Capolinea a San Siro piazza Axum, febbraio 1989

Commenta Roberto Mutti: «Qui si sono creati accostamenti che volutamente avvicinano le opere degli autori più affermati a quelle di altri che ne stanno seguendo le tracce. Fotografi che da tempo danno il loro contributo al circolo e altri che solo da poco sono entrati a farne parte».

«Questo perché L’occhio del Milanese non vuole essere la somma di tanti lavori personali o l’occasione perché singoli autori sottolineino la loro autoreferenzialità, ma una ricerca che si esprime compiutamente in una proposta collettiva frutto di discussione e confronto».

Info

L’esposizione è inserita nel programma della 16esima edizione di Photofestival.

È co-prodotta dal Circolo Fotografico Milanese e Creval | Gruppo Crédit Agricole, in collaborazione con Fondazione Credito Valtellinese, con il patrocinio di Comune di Milano, Città Metropolitana di Milano, Regione Lombardia e il riconoscimento di FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche).

Orari: martedì 10-12 (per scolaresche e solo su prenotazione); mercoledì-giovedì-venerdì 14-19; sabato 15-19. Ingresso gratuito.

www.circolofotograficomilanese.it

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