Dal 16 febbraio, l’Ex Ospedale Soave di Codogno ospita gli scatti di Marzio Toniolo dedicati alla prima zona rossa d’Italia.

15 Febbraio 2022 di Elisabetta Agrati Elisabetta Agrati

A due anni dall’istituzione della prima zona rossa d’Italia, a Codogno (LO), l’Ex Ospedale Soave ospita gli scatti realizzati dal fotografo Marzio Toniolo durante il lungo lockdown della primavera 2020. Dentro la prima zona rossa ripercorre, infatti, quei momenti, trascorsi in casa con la propria famiglia composta da quattro generazioni differenti.

Una riflessione sul passato, il presente e il futuro, attraverso i volti comuni e ordinari di uomini, donne, anziani e bambini che per primi in Occidente sono stati colpiti dalla pandemia.

Dentro la prima zona rossa con Marzio Toniolo

Intento del fotografo è, innanzitutto, mostrare le conseguenze psicologiche ed emotive della pandemia. Da qui il sostegno, attraverso la mostra, a Fondazione Soleterre, impegnata con la propria Rete Nazionale di Supporto Psicologico Covid-19 a garantire su tutto il territorio italiano assistenza a malati, familiari di vittime, operatori sanitari, studenti, genitori, persone in difficoltà economica e sociale, ma anche a tutti coloro che stanno affrontando un disagio o uno stato d’animo difficile.

Grazie all’istituzione di un centralino attivo in tutta Italia, è possibile entrare in contatto con il primo psicologo disponibile, tra i quasi cento professionisti della rete alle prese con la “pandemic fatigue”, una fatica mentale dovuta alla mancanza di energie psichiche.

zona rossa
© Marzio Toniolo

Commenta Toniolo: «Credo che in questo momento storico sia molto importante dare una mano agli altri, ognuno con i propri mezzi. Da qui nasce l’idea di Soleterre, che ho voluto appoggiare con grande entusiasmo, in cui una mostra personale diventa il mezzo per rendersi utili in modo concreto. Fotografia come mezzo per raccontare, per ascoltare e per ascoltarsi».

«C’è un fine sociale in tutto questo e ciò, come uomo in primis e poi come fotografo, è quello che più mi rende felice. Per questo motivo ringrazio Reuters per la possibilità che mi ha dato di far conoscere il mio progetto fotografico in Italia e nel mondo».

Info

La mostra è organizzata insieme a Fondazione Soleterre e con il Patrocinio della Città di Codogno. Sarà aperta presso l’Ex Ospedale Soave (Viale L. Gandolfi 6, Codogno) dal 16 febbraio al 2 marzo 2022.

Orari: dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19; sabato e domenica dalle 10 alle 19. Ingresso gratuito. Il 19 febbraio alle ore 17, si terrà un incontro sul tema “Adolescenti e Covid-19” con Damiano Rizzi (Presidente Fondazione Soleterre e Psicoterapeuta dell’età evolutiva), Marzio Toniolo (fotografo e insegnante), Giulio Costa (psicoterapeuta di Fondazione Soleterre), Alessio Lasta (giornalista, scrittore e inviato per Piazzapulita LA7) e altri ospiti.

www.marziotoniolo.com

Leggi anche
La fotografia ai tempi del Coronavirus

Lascia un commento