21 Giugno 2018 di Vanessa Avatar

Fotografie di donne fuggite dalla schiavitù: 50 scatti danno vita a una grande mostra che racconta di schiavitù e libertà

Si inaugura oggi l’esposizione fotografica, dal titolo “Voice of Freedom. Fotografie di donne fuggite dalla schiavitù”. Un’iniziativa resa possibile dall’organizzazione Voice of Freedom con il sostegno di Canon e che resterà in mostra fino all’8 luglio presso Sala ‘900 di palazzo San Daniele del Polo del ‘900 di Torino.
Dieci donne nigeriane sfuggite alla schiavitù e alla drammatica esperienza della tratta di esseri umani, raccontano le loro storie attraverso la fotografia. Voice of Freedom inverte la classica narrazione fotografica, mettendo le vittime dietro la macchina, anziché davanti all’obiettivo. Nasce così l’opportunità per ciascuna di loro di raccontare in prima persona e con la propria sensibilità ciò che hanno vissuto. Il risultato di questo lavoro è straordinario sia per la qualità delle immagini realizzate che per il percorso di rielaborazione compiuto dalle donne coinvolte.

Fotografie di donne fuggite dalla schiavitù: Canon al fianco di Voice of Freedom

Canon ha messo a disposizione le sue innovative tecnologie di stampa digitale per la realizzazione dei pannelli allestitivi che illustrano, con grande intensità emotiva, le immagini in mostra e le toccanti storie che le accompagnano.
La collaborazione con Voice of Freedom a sostegno di questa importante mostra, è motivo di orgoglio per Canon che attraverso la forza e il potere delle immagini si propone di sostenere e sensibilizzare il pubblico nei confronti di un tema così coinvolgente quanto drammatico come la tratta degli esseri umani. Canon conferma così il forte impegno nel supportare iniziative di elevato valore sociale di cui questa mostra rappresenta uno straordinario esempio”, ha dichiarato Daniela Valterio Environment, Quality & Product Safety Manager, Sustainability Group di Canon Italia.
La mostra inaugura il 20 giugno alle ore 18,00, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, ed è resa possibile dalla collaborazione con Polo del ‘900 e il Museo Diffuso della Resistenza. L’esposizione, con ingresso gratuito, rimarrà aperta al pubblico dal 21 giugno fino all’8 luglio, all’interno del programma di Fo.To – Fotografi a Torino.

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