14 Luglio 2021 di Elisabetta Agrati Elisabetta Agrati

Annunciati i vincitori del concorso “Fotografia e mondo del lavoro”, promosso dal Comune di Livorno e dalla Fondazione Carlo Laviosa. Giunto alla quarta edizione e intitolato Torneremo a viaggiare: il lavoro nel turismo fra tradizione e nuove forme di ospitalità, il concorso chiedeva ai partecipanti di trasmettere attraverso le loro immagini una nuova idea di futuro e di lavoro.

I vincitori sono stati annunciati durante la giornata inaugurale della mostra fotografica che sarà ospitata fino al 5 settembre a Villa Mimbelli a Livorno. (ne avevamo parlato qui)

“Fotografia e mondo del lavoro”: i vincitori del concorso

È Emilia’s Last Dance, il racconto fotografico di Pietro Romeo e Ambra Montanari, ad aggiudicarsi il primo premio assoluto. Al secondo posto, Giuliano Del Gatto (scatto singolo) e Daniele Stefanini con Sporca estate. Al terzo posto, Marika Puicher (scatto singolo) e Nicolò Panzeri e Mattia Micheli con Yes To All.

Le motivazioni della giuria

Così la giuria, presieduta da Letizia Battaglia, commenta il primo premio assoluto: «Gli autori hanno saputo raccontare un aspetto della vita del tempo libero italiano e del piacere di stare insieme. Hanno evidenziato, con un’ottima cura del dettaglio, del colore e della messa in scena, la cultura dell’intrattenimento ma anche del lavoro. La ricerca visiva ritrae lo sguardo e la posa di cantanti, musicisti, gestori e coppie di ballerini e ne restituisce l’immagine di un territorio che vuole tornare a ballare con entusiasmo e libertà».

vincitori del concorso

Giuliano Del Gatto

Di Giuliano Del Gatto dice: «Il fotografo, certamente incline a scattare momenti felici e inaspettati, ha saputo cogliere la festa, l’allegria e la sorpresa. Con un’unica fotografia l’autore ha colto la gioia e l’emozione nel momento più alto di una cerimonia».

vincitori del concorso

Sporca estate di Daniele Stefanini

«Daniele Stefanini ha fotografato lo stato d’animo dell’attesa. La luce e il taglio delle sue fotografie hanno la forza comunicativa capace di sostituire la parola. L’autore si è avvicinato al via vai di turisti e lavoratori, catturando anche i rumori dei grandi piazzali destinati agli imbarchi per le vacanze o per l’inizio di lavori stagionali. Il suo bianco e nero è funzionale al racconto e svela un’idea realistica del momento».

vincitori del concorso

Giovanni di Marika Puicher

Al terzo posto Marika Puicher, di cui la giuria commenta: «Marika Puicher ha immaginato una nuova idea di futuro e di lavoro. Il lavoro inteso come opportunità di inclusione ma anche di autodeterminazione. L’immagine ritrae Giovanni, un giovane lavoratore di un nuovo B&B gestito da persone con Sindrome di Down. La fotografa ha ricostruito un momento del lavoro in una cornice luminosa mentre Giovanni lavora e posa con un sorriso».

vincitori del concorso

Yes To All di Nicolò Panzeri e Mattia Micheli

Del racconto di Nicolò Panzeri e Mattia Micheli la giuria spiega: «Un racconto sul turismo di massa con un’attenta osservazione allo scenario montano che riflette la mercificazione di un luogo. Gli autori hanno saputo cogliere con senso estetico una montagna che si è completamente adattata a immagine e somiglianza al turista contemporaneo e urbano. Una natura spesso inospitale si fonda invece con abitudini cittadine e mode stravaganti, cemento e auto. Il reportage coglie una modernità apparentemente vincente e invita a guardare i contrasti con ciò che resta delle tradizioni alpine».

I vincitori del concorso: menzione speciale

Menzione speciale per Ritornano le vacanze in relax e sicurezza di Fabio Del Ghianda. Commenta la giuria: «Fabio Del Ghianda riesamina il tema del contest con leggerezza e ironia utilizzando la Barbie come icona della cultura occidentale contemporanea. L’autore si è calato in un esercizio autoironico trasferendoci suggestioni divertenti e soprattutto inaspettate. Ha creato set progettati in proporzione alla mascherina chirurgica (che tanto ci ha accompagnato in questo anno) e alla bambola, inserendo dettagli che invitano alla giocosità e alla spensieratezza».

www.fondazionelaviosa.com

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