Macro col tubo: scattiamo close-up mozzafiato senza svenarci

Scattiamo close-up mozzafiato senza svenarci

È idea comune che per scattare fotografie a distanze ravvicinate sia obbligatorio procurarsi un obiettivo macro, piuttosto costoso – i prezzi partono da circa 400 euro fino a superare abbondantemente i 1000.

Esiste però un’alternativa più economica, e anche molto più leggera: montare un tubo di prolunga tra il corpo macchina e il nostro normale obiettivo. Da non confondere con i teleconvertitori, questi tubi sono semplici cilindri cavi che permettono di mettere a fuoco a una distanza più ridotta di quella minima consentita dall’obiettivo. Avvicinandoci riusciamo a ingrandire il soggetto, in rapporto diretto con la lunghezza del tubo. “La cosa eccezionale dei tubi macro è che potete acquistarne un set completo già intorno ai 100/150 euro,” commenta il maestro del macro David Maitland. “Tra l’altro, essendo solo tubi vuoti senza lenti, non rischiano di degradare la qualità delle immagini. Inoltre, non pesano quasi nulla e occupano pochissimo spazio in borsa: sono davvero molto pratici.

Iniziamo subito…

  • Come con un obiettivo macro, cerchiamo di aprire il più possibile il diaframma per limitare la profondità di campo.
  • Scegliamo uno sfondo ordinato e pulito: a diaframma aperto, pochissima parte della scena è nitida e ogni elemento sullo sfondo si trasforma in una grossa macchia sfocata.
  • Colori forti e forme decise funzionano al meglio. Scegliamo quindi fiori dai toni contrastanti o complementari, e componiamo nel modo più semplice possibile.

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