Dal 14 novembre 2025 al 6 gennaio 2026, scopri la seconda edizione del Monza Photo Fest: oltre 20 mostre di fotografia d’autore.

14 Novembre 2025 di Redazione Redazione

Dal 14 novembre 2025 al 6 gennaio 2026 Monza accoglie la seconda edizione di Monza Photo Fest, un grande festival diffuso dedicato alla fotografia d’autore. Dopo il successo dello scorso anno, la manifestazione torna con 20 mostre gratuite ospitate in musei, teatri, biblioteche, gallerie d’arte e persino negli spazi urbani del capoluogo brianzolo.

Promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Monza e dai Musei Civici, in collaborazione con Diorama Progetti Fotografici, il festival conferma il proprio formato “aperto”: un percorso che attraversa la città e invita il pubblico a confrontarsi con i temi più urgenti della contemporaneità.

©Roberto Nova

Secondo il Sindaco Paolo Pilotto, il festival rappresenta “uno specchio della contemporaneità” che valorizza i luoghi culturali della città e apre riflessioni sui temi della spiritualità, del dolore umano e degli spazi urbani.

L’Assessora alla Cultura Arianna Bettin sottolinea l’importanza del coinvolgimento delle nuove generazioni e la funzione critica delle immagini in una società “che ci sommerge di risposte e ci spinge a fare sempre meno domande”.

La direzione artistica è affidata anche quest’anno a Roberto Mutti, che evidenzia il valore del confronto come chiave di lettura del programma: dialogo tra diversi linguaggi fotografici, tra autori affermati e giovani talenti, tra la centralità delle sedi istituzionali e il nuovo circuito OFF.

©Roberta Cimadoro

Le Mostre Ufficiali del Festival

Manifesto Brianzolo – La città come spazio espositivo

Un progetto unico, completamente all’aperto: fotografie di paesaggi urbani della Brianza stampate su grandi manifesti e affisse nel centro città. Dettagli quotidiani, non-luoghi, insegne e architetture diventano frammenti di una narrazione collettiva, trasformando la strada in una galleria diffusa.

Francesca Moscheni – I Segni di Dio

Nei Musei Civici Monza, dal 14 novembre al 6 gennaio. Un viaggio visivo attraverso oggetti, luoghi e simboli delle tre grandi religioni monoteiste. Un racconto laico che unisce estetica del sacro e riflessione culturale, mettendo in evidenza le somiglianze tra tradizioni spesso percepite come distanti.

Collettiva Gaza – I Grant You Refuge

Nella Sala Espositiva Binario 7, dal 3 dicembre al 6 gennaio. Un’intensa mostra dedicata al dramma del popolo palestinese, curata da Paolo Patruno e costruita con le fotografie di sei autori della Striscia di Gaza. Immagini potenti che testimoniano uno dei conflitti più devastanti del nostro tempo, ispirate alla poesia di Hiba Abu Nada.

Nicolò Quirico – Alveari urbani
Nella Galleria Civica, dal 4 dicembre al 6 gennaio, achitetture, libri antichi e memoria si fondono in opere materiche che trasformano la città in un archivio vivente.

Fontanesi – Come se fosse vero
Sempre nella Galleria Civica, dal 4 dicembre al 6 gennaio, con Fontanesi immagini che sfidano il reale attraverso accostamenti, simmetrie e inganni raffinati: fotografie che sembrano vere… ma non lo sono.

Nella Biblioteca San Gerardo, dal 18 novembre all’8 dicembre, un progetto dedicato alla sclerosi multipla: corpi fragili, specchi e sedie diventano simboli di sofferenza ma anche di straordinaria forza interiore, come il bambù da cui la mostra prende il nome.

©Enza Marazzi, Ipnotico incanto

MONZA PHOTO FEST OFF

Grande novità 2025: 14 mostre OFF ospitate in gallerie, librerie, negozi, spazi privati e luoghi insoliti della città. Il circuito si ispira ai grandi festival internazionali – come Les Rencontres d’Arles – e punta a trasformare Monza in una vera “città della fotografia”.

©Raoul Iacometti

dioramaprojects.it/monzaphotofest2

Lascia un commento

qui