25 Maggio 2020 di Redazione Redazione
Nato a Levin, Nuova Zelanda, nel 1916, George Silk si avvicina alla fotografia lavorando in un negozio ad Auckland nella seconda metà degli anni Trenta. La passione si trasforma ben presto in professione quando, nel 1939, dopo aver presentato al Primo Ministro australiano alcuni suoi scatti sportivi, Silk viene nominato fotografo di guerra. Durante il Secondo conflitto mondiale coprirà i principali teatri bellici, dall’Europa al Nord Africa, al Pacifico, documentando lo sbarco alleato in Francia, le devastazioni cau-ate dalla bomba atomica a Nagasaki e altri importanti eventi. In Nord Africa viene catturato dalle forze naziste guidate da Erwin Rommel, riuscendo però a liberarsi dopo dieci giorni di prigionia. Fotografo per la rivista statunitense LIFE dal 1943 al 1972, Silk torna a coltivare, terminata la guerra, il suo interesse per l’avventura e lo sport, coprendo eventi di portata internazionale quali le Olimpiadi e l’America’s Cup e realizzando celebri immagini che testimoniano il desiderio di sperimentare nuove tecniche fotografiche. Tra i numerosi riconoscimenti, quello di Magazine Photographer of the Year.
Se vuoi conoscere meglio George Silk, molte delle sue fotografie possono essere ammirate sul sito di Google Arts & Culture.

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