Inaugura a Spilimbergo, nell’ambito di Friuli Venezia Giulia Fotografia, la mostra di Joel Sartore dal titolo Photo Ark.

25 Ottobre 2022 di Giada Storelli Giada Storelli

Dal 29 ottobre 2022 al 29 gennaio 2023 Palazzo Tadea a Spilimbergo (PN) ospita Joel Sartore con la mostra Photo Ark. L’esposizione, dopo quelle di Danilo De Marco, Ugur Gallenkus e Maurizio Galimberti, chiude la 36esima edizione di Friuli Venezia Giulia Fotografia.

Organizzato dal CRAF (Centro Ricerca Archiviazione Fotografia) di Spilimbergo, il festival ruotava quest’anno attorno al tema Pezzi Unici, slogan scelto l’intento di portare all’attenzione del pubblico il valore dell’unicità delle immagini.

Joel Sartore a Friuli Venezia Giulia Fotografia

A chiudere l’edizione di quest’anno è, dunque, la mostra di Joel Sartore, vincitore del riconoscimento International Award of Photography assegnato dal CRAF.

Fotografo, scrittore e ambientalista statunitense, Sartore si è specializzato nella documentazione di specie in via di estinzione in tutto il mondo. È il fondatore di Photo Ark, un progetto documentario finalizzato alla conservazione delle specie e dei loro habitat, oltre ad annoverare collaborazioni con Geo, New York Times e lo Smithsonian Institute.

Il suo lavoro è stato oggetto di molte trasmissioni nazionali, tra cui National Geographic’s Explorer, NBC Nightly News, CBS Sunday Morning Show.

Per questo appuntamento italiano dal titolo Photo Ark e ospitato a Palazzo Tadea di Spilimbergo, l’autore presenta un lavoro realizzato con National Geographic. Qui, affronta il tema dell’estinzione delle specie animali, cercando di stimolare una partecipazione attiva delle persone in merito alla preservazione della biodiversità del pianeta.

Per il progetto ha fotografato più di quindicimila specie in tutto il mondo: «L’arca è il simbolo che ha scelto per salvare gli animali in via d’estinzione – spiega Alvise Rampini, direttore del CRAF – sottraendoli all’indifferenza comune con la speranza un giorno di ricostruire comunità naturali in piena salute».

La ricchezza più grande del pianeta sono le innumerevoli forme di vita che lo abitano e «ogni fotografia ci mostra il valore che può essere perso per sempre – commenta Davide De Lucia, presidente del CRAF – e cattura l’unicità e l’espressività di ogni essere vivente».

Con i suoi magnifici ritratti agli animali a rischio di scomparsa, Joel Sartore ha ispirato molte persone, spingendole a fare qualcosa di concreto. «Faremo anche visite guidate per le scuole di ogni ordine e grado – conclude il presidente del CRAF. Vogliamo che la fotografia parli ai ragazzi e sia un messaggio virtuoso per un futuro migliore».

www.craf-fvg.it

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