food photography

I segreti della food photography

La food photography è un genere sempre più praticato. Ma fotografare il cibo, al di là delle foto scattate velocemente con uno smartphone, richiede tecnica e gusto. Provare e sperimentare, magari coinvolgendo i nostri familiari, è l’unico modo per ottenere scatti perfetti! Ecco qualche suggerimento per muovere i primi passi…

Food photography: la narrazione

Una buona immagine food non si limita a mostrare un piatto: racconta una storia. Il piatto deve essere inserito in una scena capace di solleticare emozioni, associazioni e ricordi.

food photography

La crema di sedano rapa, porro e scalogno qui sopra rappresenta l’essenza stessa del comfort food invernale, una vera coccola, capace di bandire freddo e malinconia. E come tale deve essere ritratta. Vassoio, tovaglietta e accessori sono stati selezionati con cura per funzionare bene insieme. I chicchi di mais fritto e i ciuffetti di timo fresco assicurano un tocco di colore allegro. Persino il liquido nel bicchiere è stato scelto per le sue caratteristiche fotografiche: in realtà è sherry, non vino, perché la resa cromatica è migliore.

Creare una cornice

I vassoi sono accessori molto utili. Possono essere usati per creare cornici interne all’inquadratura, dentro le quali costruire la composizione. L’immagine finale non deve mostrare per forza il vassoio nella sua interezza: basta una minima allusione alla sua presenza.

Il paraluce

Quando fotografiamo cibo, soprattutto piatti fumanti, usiamo sempre il paraluce perché il riverbero può diventare un problema, in particolare con ottiche fisse luminose usate intorno alla loro massima apertura. In questo caso, l’aggiunta di un paraluce all’85 mm in uso ha avuto un piccolo ma significativo impatto su risoluzione e saturazione delle immagini.

Food photography: il tocco di classe

Grazie al programma Nikon Camera Control Pro e alla possibilità di scattare a distanza e di controllare immediatamente le immagini su uno schermo più grande del piccolo display integrato, anche la composizione è più semplice da perfezionare. Nella foto qui sopra, il puzzle trova chiusura con l’aggiunta del cucchiaino sul piatto: è un dettaglio piccolo e fuori fuoco, ma aggiunge verosimiglianza.

Scopri altri segreti e consigli dei professionisti su NPhotography n. 104. Lo trovi in edicola o in versione digitale cliccando qui.


Latest from LATESTHIGHLIGHTS

0 0,00
Go to Top