foto più nitide
Foto di Steve Davey

Foto più nitide con la nostra Nikon! #1

Vuoi ottenere foto più nitide? Ecco tecniche e trucchi per raggiungere la massima nitidezza possibile con la tua Nikon!

Foto più nitide: introduzione

Sono molti i fattori che possono influire sulla nitidezza. Il primo problema in genere è la precisione della messa a fuoco. Ma anche mosso allo scatto, movimento del soggetto, limitata profondità di campo ed errori di post-produzione possono avere spiacevoli conseguenze.

Cerchiamo di impegnarci sempre per arrivare a immagini perfette, ma anche di mantenere aspettative ragionevoli e di tenere conto dei limiti del nostro equipaggiamento (e della nostra tecnica). Non illudiamoci che i nostri scatti siano sempre perfetti, ma non rinunciamo a splendidi ricordi solo perché non lo sono al 100 per cento.

Messa a fuoco e punti AF

La macchina fotografica può mettere a fuoco più velocemente e precisamente di quanto potremo mai fare noi. Il problema è che non sa quale parte della scena vogliamo nitida! L’impostazione predefinita di quasi tutti i sistemi autofocus lascia alla fotocamera la scelta automatica di quale punto AF usare. E quindi di dove cadrà il punto di fuoco.

Se il soggetto è distante dalla fotocamera, al centro dell’inquadratura, in piena luce, e se il diaframma è chiuso, la macchina ha buone chance di scegliere il punto di fuoco giusto. Se abbiamo davanti una soluzione più creativa, scattiamo da vicino, con il soggetto ai margini dell’inquadratura e magari una ridotta profondità di campo, è più che possibile che la fotocamera metta a fuoco su un elemento sbagliato nella scena.

Per esempio, se ci stiamo occupando di fotografia naturalistica, la fotocamera potrebbe decidere di mettere a fuoco su un ramo davanti al soggetto e non sul soggetto stesso. Persino quando fotografiamo una persona usando una modalità di fuoco che dà priorità ai visi nell’inquadratura, non abbiamo alcun controllo su quale viso venga scelto.

L’unico modo concreto di determinare quale parte della scena risulti nitida è prendere personalmente il controllo della messa a fuoco.

Impostiamo il fuoco per foto più nitide

Teniamo la fotocamera impostata su modo area AF a punto singolo e AF continuo (AF-C, Continuous-servo), anziché singolo (AF-S, Single-servo). In modalità AF-S singolo, la macchina fotografica mette a fuoco una volta e tiene quell’impostazione finché non rilasciamo il pulsante di scatto. In modalità continua, invece, continua a rimettere a fuoco utilizzando il punto AF attivo.

Usiamo il multi-selettore per far coincidere il punto AF e il punto che vogliamo a fuoco. Se necessario, accettiamo compromessi sulla composizione. Potremo correggerla in post produzione.

Movimento veloce

Quando fotografiamo sport o azioni rapidi, non abbiamo molte chance di riuscire a spostare il punto AF in tempo. In questi casi è meglio ricorrere all’area AF auto anziché a punto singolo. In modo area AF auto, la fotocamera cerca di seguire i soggetti in movimento e di prevedere la posizione in cui si troveranno. Attiviamola e configuriamola da Impostazioni Personalizzate Autofocus>Focus Tracking + Lock-on.

Nel caso in cui avessimo bisogno di passare rapidamente ad area dinamica, alcune fotocamere, come la D850, permettono di impostare l’attivazione dal pulsante Fn.

Blocco della messa a fuoco

L’uso del pulsante di blocco della messa a fuoco di fatto passa la fotocamera da AF-C a AF-S, senza bisogno di accedere al menu. Può essere utile anche per mettere a fuoco in anticipo su un punto della scena, pronti per quando un soggetto in movimento passerà di lì.

foto più nitide
Foto di Steve Davey

Evitare il mosso

Impostiamo il tempo corretto. Anche se abbiamo messo a fuoco con precisione sul soggetto, basta il minimo “mosso allo scatto” per rovinare il risultato. Può succedere, infatti, che la fotocamera si sposti durante l’esposizione e il tempo di scatto non sia abbastanza veloce da evitare di registrare questo movimento, con l’effetto di un leggero annebbiamento di tutta l’immagine. Photoshop offre un filtro Riduzione effetto mosso, ma è comunque più sicuro evitare in partenza che si manifesti.

Un’efficace regola di massima è usare un tempo di scatto uguale o superiore alla lunghezza focale in uso. Per esempio, per un 200 mm cerchiamo di non allungare l’esposizione oltre 1/250 di secondo (o anche 1 stop in meno, 1/500 di secondo, se usiamo un corpo macchina DX, con sensore più piccolo e relativo fattore di moltiplicazione focale).


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