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I segreti dell’autofocus: il modo giusto per ogni soggetto

Oggi andiamo alla scoperta dei segreti dell’autofocus della nostra Nikon. In particolare, vediamo insieme come scegliere il Modo della messa a fuoco giusto per il nostro soggetto!

Diverse modalità di autofocus

AF singolo (AF-S)

L’autofocus singolo serve per i soggetti statici. La fotocamera mette a fuoco una sola volta su un soggetto a una certa distanza e non rimette a fuoco se noi o il soggetto ci spostiamo. Il punto di fuoco lampeggia brevemente in verde per confermare l’acquisizione.

Autofocus continuo (AF-C)

L’autofocus continuo è invece utile per seguire i soggetti in movimento. Quando premiamo a metà il pulsante di scatto (o attiviamo il sistema via AF-ON), la fotocamera continua a mettere e rimettere a fuoco sul punto o i punti AF attivi, regolando automaticamente la distanza per tenere agganciato il soggetto. Il punto AF rimane rosso perché il sistema continua a lavorare.

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AF automatico (AF-A)

In questo caso, la fotocamera passa automaticamente da AF-S ad AF-C. Se pensa che il soggetto sotto i punti di fuoco attivi sia statico, lavora in AF-S. Mentre se rileva un movimento passa ad AF-C. I modelli di fascia più alta non sono dotati di questa modalità.

Autofocus permanente (AF-F)

L’autofocus full-time serve per la messa a fuoco dei video. Segue automaticamente il movimento del soggetto e continua a mettere a fuoco durante la registrazione. Usata in coppia con il rilevamento volto/occhi delle serie Z di Nikon garantisce soggetti perfettamente nitidi anche nelle condizioni più difficili.

Leggi l’articolo completo sui segreti dell’autofocus sul numero 106 di NPhotography in edicola. Lo trovi anche online e in versione digitale a questo link


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