Avatar Federico Serafini

Classe 1972. Di chiare origini bolognesi. Emiliano di carattere, globalmente mondiale di mentalità , socievolmente pessimo. Pessimo carattere a tal punto che la mia famiglia mi chiama Orso. Prendo per la prima volta la macchina fotografica in mano all'età  di 10 anni e da allora è stato subito amore. Non ne capivo molto perché non ho avuto un vero e proprio maestro, ho sempre studiato per conto mio. Fino al 2003 dove ho cominciato a studiare la fotografia digitale, dopo anni passati dietro la analogica. Con quella macchinetta analogica, la mitica Olympus OM-10 ho girato il mondo e adesso riposa nel mio armadio. Ho visto una buona parte del mondo con lei. Ho visto gli Stati Uniti in sella ad una moto e a un cavallo. Ho visto il Sud America, ho bevuto il mate in Argentina, mangiato le empanada in Cile , masticato foglie di coca in Bolivia, sempre a piedi con il mio zaino in spalla e l'inseparabile Camilla. Ho visto la Fin du Mondo a Capo Horn. Ho visto la Polinesia Francese sopra e

PAESEItalia

ATTREZZATURANikon D850 Nikon D810 Nikon 14-24 f/2,8 Nikon 17-35 f/4 Nikon 24-70 f/2,8 Nikon 50 f/1,4 Nikon 105 f/2,8 Nikon 70-200 f/2,8 Nikon 24-120 f/4 Sigma 150-600 f/5,6-6,3

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L’Angelo Nero

Il primo scatto non mi aveva comunicato molto. Ho socchiuso gli occhi come faccio sempre per perdere definizione e vedere solo le sagome. E lui è comparso. Ho montato il filtro ND, ho allungato i tempi di scatto, ho chiuso un po il diaframma e ho scattato. La cascata è diventata il corpo del mio angelo e le pareti nere di basalto le sue ali.

Islanda

9/8/2021

f/11.0

ISO 64

F11

16.0 mm

15/1 sec.

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