Avatar Fabio Di Stefano

Insegnante di Matematica e Fisica, da più di due anni mi sono appassionato alla fotografia. Non voglio diventare un fotografo professionista (non potrei nemmeno!), mi basta apprezzare il mondo della fotografia da fotoamatore. Il mio genere preferito sono le foto di paesaggio.

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ATTREZZATURACanon EOS 1200D, Canon M6, Canon EOS 750D full spectrum Obiettivo Tokina AT-X Pro 11-16mm f/2.8 DX II Obiettivo Canon EF-S 70-200mm f/4 L USM Obiettivo Canon EF 50mm f/1.8

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Fabio Di Stefano - Capodanno Cinese

Capodanno Cinese

Ho avuto l’opportunità di poter seguire, il 12 febbraio, i festeggiamenti del capodanno cinese a Prato. Lo scopo di questi festeggiamenti consiste nel favorire una maggiore integrazione tra noi italiani e la comunità cinese che ormai, da diversi anni, si è stabilita nella città toscana.
Fin da subito ho intuito che avrei dovuto correre, questo perchè i festeggiamenti dovevano rigorosamente finire verso mezzogiorno per dare spazio alla preghiera finale che avrebbe benedetto il nuovo anno cinese. Il folklore e le coreografie funzionali ai festeggiamenti non si sono risparmiati, e si respirava un’atmosfera di festa e di partecipazione da parte di tutti…almeno fino a quando non siamo arrivati al finale. Mentre le principali autorità religiose dei cittadini cinesi pregavano per il nuovo anno, i ragazzini preferivano rinchiudersi nel mondo virtuale offerto dai loro cellulari. Ed è stato proprio in quel momento che ho provato una strana sensazione nel vedere un adolescente estraniarsi da tutto e da tutti.
Mentre i suoi concittadini cinesi stavano alzando una preghiera corale nella speranza di un sereno anno nuovo, lui e tanti altri suoi coetanei, dopo aver portato appresso con se una delle tante bandiere, dopo aver fatto il lavoro che c’era da fare, decide di isolarsi, di salutare il mondo e di farsi i fatti suoi. Questi adolescenti decidono, tutto ad un tratto, di rompere quella sana atmosfera di integrazione che si stava respirando fino a pochi minuti prima.
Mentre qualcuno pregava anche per lui, lui si chiudeva dentro il mondo virtuale offerto da un IPhone.
E con lui, tanti altri ragazzi!
Di fronte a questa scena mi sono domandato quanto sia lontana la strada dell’integrazione, ostacolata sia dai nostri nazionalismi (le bandiere), sia dai nuovi mezzi tecnologici (il cellulare) che, se usati con poco criterio, rischiano di isolarci irrimediabilmente. Nuove gabbie che si mischiano alle vecchie gabbie simboleggiate dalle bandiere, dalle quali è difficile, ma non impossibile, uscirne con uno spirito di apertura al mondo.
Canon EOS 1200D, obiettivo Tokina AT-X 11-16mm f/2.8 PRO DX II, obiettivo Canon EF-S 55-250MM F/4.0-5.6 IS II.

Prato, PO, Italia

12/5/2017

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